Grande Fratello
Rosalinda Cannavò si sfoga sui social: “Mi sento sola, questa situazione sta iniziando a gravare sulla mia salute mentale”
L’ex protagonista del Grande Fratello ha condiviso il suo momento difficile con i suoi follower
Carola 19/02/2026

Da quando l’ex protagonista del Grande Fratello Vip Rosalinda Cannavò è diventata mamma della piccola Camilla, avuta dal compagno Andrea Zenga, ha spesso usato i social per comunicare oltre le gioie, anche le difficoltà della maternità e le preoccupazioni legate a questa nuova vita.
Nelle scorse ore, in particolare Rosalinda ha postato sul suo profilo TikTok un lungo video sfogo in cui ha parlato della difficoltà di questo periodo, dovute ai virus che la bambina ha contratto all’asilo e al bisogno di trovare una persona di fiducia a cui affidarla quando lei e Andrea non ci sono.
Ecco le sue parole:
Io vorrei farmi vedere da voi con i capelli lavati, puliti, sistemati, parlarvi di make-up, skincare e tutte quelle che sono le mie passioni, ma veniamo da un periodo, per quanto riguarda i vari virus che ha preso Camilla, molto tosto. Stanotte non ho chiuso occhio, se ho dormito un’ora è tanto. Si tratta di orticaria post infettiva, ha preso un virus, è guarita e ha avuto questo sfogo. Adesso sta dormendo, io ho il cervello che mi frulla talmente tanto che non riesco a staccare, a tornare in me. Ho la testa che mi frulla a mille, vorrei fare mille cose, ne inizio una, poi un’altra e non le finisco, non so come faccio ad arrivare alla sera.
A tal proposito, la Cannavò ha spiegato di sentirsi sola a causa della lontananza dalla sua famiglia e che questa situazione ha iniziato a pesare sulla sua salute mentale.
Ho momenti in cui mi sento anche molto sola stare in una città che non è tua, senza punti di riferimento a cui appoggiarti anche solo un’oretta sta iniziando a gravare sulla mia salute mentale, me ne sto rendendo conto e spesso faccio la forte, ma poi mi rendo conto che è una corazza che mi metto e la cosa che mi dà fastidio è dover chiedere aiuto, lo so che bisogna farlo, ma dover dipendere da qualcun altro, è una cosa che detesto. Ognuno ha la propria vita, i propri impegni d non può stare con l’ansia che arrivi la mia chiamata per chiedere aiuto. Stiamo cercando una persona di fiducia che ci possa aiutare, ma è difficile, con tutto quello che si sente io sono in ansia di affidare una bambina, mia figlia a una persona che non conosco, perché c’è gente che non sta bene con il cervello e mi fa molta paura lasciarla a un estraneo, ma non abbiamo scelta, dobbiamo lavorare e non abbiamo parenti vicini. L’unica scelta è cercare di trovare una persona estranea della quale ci fidiamo.








