Televisione
Sanremo 2026, Laura Pausini svela perché ha deciso di accettare la proposta di Carlo Conti: l’emozionante aneddoto (c’entra Pippo Baudo)
Il conduttore e la cantante hanno poi raccontato come si divideranno il palco del Festival (e Laura ha confessato qual è il suo gesto scaramantico un po’ “osé”!)
Carola 24/02/2026

Prenderà il via questa sera la 76ª edizione del Festival di Sanremo, per cui c’é grande attesa, con la conduzione di Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati da numerosi ospiti e co-conduttori, a cui spetterà il compito di annunciare i 30 big in gara.
Proprio i due presentatori, intervistati da Tv Sorrisi e Canzoni, hanno parlato di questi sodalizio inedito e Carlo ha svelato quando ha pensato a Laura come co-conduttrice:
Siamo partiti da lontano, era lo scorso marzo. Abbiamo fatto un pranzetto, le ho raccontato la mia idea di Festival e le ho proposto di dividere quel palco con me. Peraltro, l’idea l’avevo già avuta nel 2015, ma Laura non poteva perché era impegnata in tour.
Laura ha poi spiegato cosa l’ha spinta ad accettare:
Proprio Carlo è la persona chiave di questa pazzia che sto facendo. Mi fa sentire coraggiosa. Quel palco mi ricorda cose bellissime, ma mi mette anche tanta paura e quando sono vicina a Carlo ho l’impressione che lui mi protegga. Poi mi ha detto subito: voglio un Festival sereno. E io non ho sentito quella pressione che normalmente Sanremo ti trasmette.
Non potevo dirlo a nessuno. Non l’ho rivelato neanche ai miei genitori perché avevo paura che per la gioia potessero dirlo in giro, ma avevo bisogno di confrontarmi con qualcuno. Qualcuno che per me è stato come un padre. Dopo il pranzo, quando ero ancora in macchina, ho chiamato Pippo Baudo, che a marzo stava ancora bene. Gli ho chiesto consiglio e lui mi ha detto: “Sei pronta, con Carlo starai bene, non avere paura, vai, è il tuo momento”. Il giorno dopo ho richiamato Carlo e gli ho detto: “Lo voglio fare”.
Durante l’intervista, Carlo ha ribadito che questo sarà il suo ultimo Festival e proprio per questo ci ha tenuto ad incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Laura e tutti e 30 i big in gara, un incontro che ha fortemente emozionato tutti.
Conti ha anche parlato di come hanno preparato la scaletta delle serate:
Abbiamo fatto qualche telefonata, qualche videochiamata, ma su cose generali, come dividersi le canzoni, la scaletta, quei pochi snodi da costruire: il resto vivrà di spontaneità, di cui Laura è maestra. E poi ci sono anche i suoi interventi musicali che sono importanti: abbiamo una fuoriclasse e non la facciamo cantare?
La Pausini ha quindi aggiunto:
C’è una base di scaletta, ma Carlo vuole la spontaneità. Fin dall’inizio mi ha detto che non ama che le persone guardino il gobbo invece di guardare la telecamera, perché noi parliamo alla gente. Ed è come quando canto: io guardo dritta in faccia le persone.
A proposito degli ultimi momenti prima di salire sul palco, notoriamente quelli di maggiore tensione, il presentatore si è detto molto tranquillo: “Salgo le scale dietro le quinte, per poi ridiscenderle sul palco”, ha scherzato.
Mentre Laura ha svelato il rito scaramantico che la accompagna sin dai suoi esordi:
Lo vede cosa intendo quando dico che è tranquillo? (Ride). lo invece faccio quello che ho fatto prima di salire per la prima volta su quel palcoscenico quando avevo 18 anni: infilo un cornetto rosso portafortuna in mezzo al seno. Per tutte le serate ho scelto abiti che mi permettano di mettere il cornetto nel reggiseno. Oddio, è una cosa troppo osé da raccontare?
A tal proposito, entrambi hanno concordato che la parola chiave di questo festival sarà “leggerezza”. Con Carlo non sarà difficile raggiungere questo obiettivo, dal momento che il presentatore ha più volte dichiarato che non è mai nervoso, mentre Laura ha spiegato di stemperare quella sensazione… cantando.
Infine, Conti ha svelato qual è stato l’aspetto della preparazione che gli è pesato di più: “La prova abiti e i servizi fotografici”. E Laura ha aggiunto:
Vado di lusso: lui è velocissimo. Provo l’abito, faccio le foto, arrivederci e grazie. La cosa importante è chi c’è dentro agli abiti, no?








