Temptation Island

Temptation Island, disavventura alle Maldive per Arianna e Valerio: “È successo il panico, è arrivata la polizia!”

Ciaffaroni, in vacanza con la Mercuri, ha raccontato: “Pensavano che le avessi messo le mani addosso!”

Alessia S. 23/03/2026

article-post

Valerio Ciaffaroni e Arianna Mercuri sono una coppia che è stata direttamente prodotta da Temptation Island.

Solitamente il reality dei sentimenti le coppie le fa scoppiare, ogni tanto poi capita ne componga qualcuna, proprio come la loro.

Valerio si era presentato al villaggio di Temptation per capire se la sua stanca relazione con Sarah Esposito potesse essere rinnovata da nuova linfa, i due invece si sono lasciati e in compenso però la single con cui lui passava più tempo, Arianna, è diventata la sua nuova compagna, complice fra le altre cose, la stessa passione per la Lazio.

Dopo un primo periodo di confusione durante l’estate scorsa, in cui Valerio ha frequentato sia Arianna che la ex, la scelta definitiva del ragazzo è ricaduta su quest’ultima e dopo di allora i due non si sono più lasciati e fra una trasferta e un’altra hanno iniziato anche a viaggiare.

In uno di questi loro viaggi, destinazione Maldive, però i due hanno avuto un contrattempo a causa dell’emetofobia di Arianna. Un contrattempo che è costato ad entrambi di non essere mai riusciti ad arrivare al resort previsto, ma di aver dovuto optare per un ripiego, e a Valerio quasi l’arresto.

Le loro parole:

Dovevamo andare alle Maldive, una volta atterrati a Malé, dovevamo prendere un volo interno che ci avrebbe portato in un aeroporto vicino al nostro atollo e poi ci sarebbero venuti a prendere con la barca, abbiamo fatto di nuovo un nuovo check-in per prendere questo volo interno, abbiamo reimbarcato i bagagli, arrivati a mezzogiorno, abbiamo preso questo volo.

Arianna a questo punto ha rivelato:

Io ho la fobia del vomito, non è una paura che dici: “Oddio quello vomita che schifo” no! aiuto ho gli attacchi di panico, sto male è una cosa un po’ faticosa da gestire, potrei commettere qualsiasi cosa da un momento all’altro, cioè proprio la mia testa non funziona.

Valerio ha asserito che comunque prima che l’aereo prendesse quota, ci sono state parecchie turbolenze:

C’erano turbolenze, l’aereo non era molto stabile però, una volta che comunque abbiamo raggiunto l’altezza adeguata, il volo era abbastanza stabile, durante il volo fatalità di tutte le persone che erano su questo aereo da di stomaco la persona che ci stava accanto, da lì succede il panico, attacco di panico.

Arrivati al primo scalo però Arianna non ha retto:

Lui è stato molto bravo, copriva per non farmi vedere ma io già me ne ero accorta, sono scesa di corsa, perché io non volevo più stare lì dentro, quindi scendo sulla pista di atterraggio e inizio a correre, correre proprio dall’aeroporto, cioè lontana da tutti in mezzo alla sabbia, perché mi rincorrevano quelli dell’aeroporto, dicendomi che dovevo salire sull’aereo e io gli dicevo: “No, io non salgo sull’aereo, non salgo”.

Valerio non ha potuto raggiungerla, perché il personale di bordo ha iniziato a credere che lui le avesse fatto del male:

Io volevo scendere, non mi hanno fatto scendere, a distanza di 45 minuti è arrivata la polizia locale perché voleva arrestarmi, raga panico! Pensavano che io le avessi messo le mani addosso, è arrivato questo poliziotto bassotto e con le manette faceva così… […] Finalmente questa persona della sicurezza ha chiamato la polizia e ha detto che si trattava di un attacco di panico che io non c’entravo nulla. Insomma noi, alla fine al nostro resort non siamo mai arrivati, ci hanno consigliato un resort da quelle parti in modo da non dover salire più sull’aereo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Valerio Ciaffaroni (@valeriociaffaroni_)

Potrebbe interessarti anche