Uomini e Donne

Uomini e Donne, malore in campo per il figlio di Beatrice Valli: “Momenti di grande spavento, Ale ha preso una pallonata sul petto e ha perso i sensi, poi…”

L’influencer si è commossa raccontando gli attimi di spavento vissuti durante una partita di calcio del figlio Alessandro

Alessia S. 02/03/2026

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Brutta disavventura per il figlio maggiore di Beatrice Valli, il piccolo ragazzino ha avuto un malore dopo una pallonata al petto mentre faceva uno dei suoi allenamenti.

L’influencer ed ex volto di Uomini e Donne, si trovava a Sanremo ed è dovuta tornare per un emergenza medica di Alessandro, il quattordicenne avuto da una relazione precedente al suo matrimonio con Marco Fantini.

A quanto pare, nonostante il terribile spavento tutto si è risolto per il meglio, grazie al tempestivo intervento sia del mister che dei sanitari.

Tutto si è risolto per il meglio dunque e Beatrice ci ha tenuto, commossa a fare un video di ringraziamento, raccontando gli attimi di spavento vissuti.

Le parole dell’influencer:

Ed eccoci qua, ragazzi allora innanzitutto volevo ringraziarvi tutti per i bellissimi messaggi e per averci inondato di amore. Ale sta bene, io parto con questa frase qua anche se sembrano frasi già sentite, frasi fatte , ma è vero che noi vorremmo sempre e per sempre proteggere i nostri figli, proprio per sempre ma non sempre è nostro compito.

Ale mentre giocava a calcio durante l’allenamento, ha preso una pallonata abbastanza forte al petto, è svenuto per terra, ha perso i sensi per diversi secondi, più o meno una ventina di secondi e poi ha avuto una crisi diciamo abbastanza importante per l’impatto ma grazie alla prontezza, lucidità e alla velocità di tutta la società sportiva di Ale veramente, come se fossi stata lì e fossi partecipe di tutto quello che che è successo, volevo ringraziare di nuovo oltre che il Bresso Calcio anche l’ospedale Niguarda che sono stati velocissimi prontissimi è stato un grosso spavento.

Ale ha fatto tutti gli accertamenti del caso e continueremo nel fare accertamenti nel guardare che tutto vada come deve andare, lui avendo una piccola malformazione al cuore e che spesso se ne accorge lui avendo comunque ogni sei mesi barra un anno le visite da fare con il calcio, essendo in agonismo, ovviamente hanno dei controlli maggiori da fare ed è una cosa che ha scoperto sotto controllo e non è stato appunto dovuto a questo per fortuna, in settimana appunto faremo diversi accertamenti, per capire che se tutto ok potrà continuare attività fisica e potrà regolarmente occuparsi di tutto quello che è la vita di tutti i giorni.

In alcuni casi non vengono neanche le parole. Dico sempre io che se devono succedere le cose succedono, che ognuno di noi ha un tempo e un modo per imparare, per stare, per vivere e molto spesso per riuscire a secondo me a convivere anche con tutto quello che ci capita attorno, che fa parte del nostro percorso di vita e del lori percorso, come sempre noi da genitori vogliamo poterci essere sempre, ed è quello che noi da genitori proviamo tutti i giorni ad esserci, anche se nella vita non sempre possiamo controllare e non dobbiamo controllare tutto.

La cosa che mi è piaciuta tantissimo: oggi ho parlato con il mister è e anche ieri, ma oggi in maniera diversa rispetto a ieri, che eravamo spaventati è stato privo di sensi per tanti secondi, eravamo tutti allarmanti e spaventati hanno detto:”Ciha dato la forza Ale!” Di non preoccuparci ha detto: “Ragazzi sto bene!” Ha provato a camminare, naturalmente è stato aiutato, ha detto proprio il mister è stato lui in quel momento a farci capire che… anche in un momento complicato veramente, è stato reattivo nel sostenerci in quel momento di allarmismo, è stato lui a sostenere noi e non noi ad aiutare lui.

Quindi col sorriso stampato in faccia è stato bellissimo. […] questo rende orgogliosi anche noi come genitori, nella vita dipende tutto da noi come prendiamo le cose, come le vogliamo vedere perché da un piccolo puntino possiamo vederci tutto nero o di un piccolo puntino possiamo vederci soltanto soltanto quel piccolo puntino e non trasformarlo in così grande, quindi spero veramente di essere un esempio nei confronti dei nostri figli e ed è andato tutto benissimo.

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