Le opinioni di Isa e Chia
Uomini e Donne: l’opinione di Chia sulla puntata del 11/02/26
Chia 11/02/2026

Che poi a volte non servirebbe nemmeno scomodare un eroe col mantello, basterebbe solo qualcuno che dimostrasse un improvviso (e sadico) acume, e invece a Uomini e Donne sono tutti così terribilmente egocentrici, egoriferiti e soprattutto egoisti da buttare alle ortiche anche le occasioni di fare – in questo caso sì – la storia che si erano presentate su un piatto d’argento di platino.
Mario Lenti non lo perdonerò MAI. MAI.

Aveva la possibilità di darsi (finalmente) un senso lì dentro, di dimostrarci di non essere quel personaggio terribilmente inconsistente, tedioso e insulso che è apparso sinora, senza dubbio uno dei peggiori tra tutti quelli che abbiano mai monopolizzato il centro studio, e invece è riuscito a mandare totallyinvacca un’occasione d’oro, forse la più grande occasione capitata in 16 anni dopo quella del Gabbiano, e io non lo perdonerò MAI.
Dopo l’iconico “orribile 4 settembre” lui poteva regalarci il sequel che tutti noi meritavamo. Bastava solo un guizzo, un improvviso colpo di genio (del male), per ottenere il funesto 10 febbraio, e invece lui, quello che gira in Porsche e va ospite da Siiiilvia (cit.) è stato così poco sveglio, pure poco furbo se vogliamo, da prestarsi ancora una volta al copionazzo gemmico, dimostrando di essere SEMPRE dalla parte sbagliata della storia.

Gemma Galgani presa dal delirio del momento aveva chiaramente detto che con Mario avrebbe lasciato la trasmissione “di corsa“, e se Mario fosse stato minimamente scaltro (e ci avesse tenuto a redimersi e recuperare qualche punticino agli occhi dei telespettatori che sta ammorbando da sei mesi col nulla mischiato col niente) avrebbe fatto LA GIOCATA DEL SECOLO. Le avrebbe risposto – ovviamente in modo fake, ma è tutto fake quando si parla di loro, quindi non serve nemmeno specificarlo… – “proviamoci, Gemma, usciamo insieme da qui!“.
E a quel punto ci saremmo goduti l’error 404 devastante (cit.) in cui sarebbe piombata Gemmona, messa inaspettatamente con le spalle al muro e obbligata dalle sue stesse parole a uscire dalla traMMissione (cit.). Avremmo spiluccato avidamente popcorn mentre lei farfugliava la prima supercazz*la che le veniva in mente per tentare di salvarsi in zona Cesarini, improvvisando un “non mi sembra spontaneo, Maria” o un “non lo vedo convinto, ho dei dubbi” che giustificassero il suo prendere tempo. E invece anche questa volta ci siamo mestamente persi in un bicchier d’acqua.
Anziché essere presa in contropiede, la Galgani ha avuto l’ennesima possibilità di recitare il ruolo della vittima bistrattata – nonostante la sua veneranda età – da tutte quelle che “poi parlano di solidarietà femminile“. Ma, di grazia, dove ce l’aveva LEI ‘sta fantomatica ‘solidarietà famminile‘ quando prendeva per il c*lo Magda per l’accento romano facendole perfidamente il verso? Dove stava la ‘solidarietà femminile‘ quando insinuava che altre donne la dessero via come il pane balzando da un letto all’altro? Se l’è scordata la ‘solidarietà femminile‘ quando con incredibile cattiveria mista a immotivata spocchia dice che Tinì “con tutte le persone che ci sono qua parla solo di me“?
No, perché se lì dentro c’è qualcuna che non sa proprio cosa cacchi0 sia la ‘solidarietà femminile‘ e la invoca solo quando ad essere messa in discussione è lei, quella è PROPRIO GEMMA. Che per tutto il resto del tempo nei confronti delle donne riserva solo una serie di malignità e colpi bassi che fanno SPAVENTO.
Ma poi, regà, ma CHISTRACACCHI0SICREDEDIESSERE per urlare “non c’è più prova di appello per nessuna, perché mi hanno colpita nel momento più debole della mia vita, nel momento in cui ero proprio devastata, e quindi non assolvo più nessuna per tutto quello che mi hanno detto, ‘sei falsa’ e ‘sei bugiarda’ a me? Ma come vi siete permesse?“? Ma da quando muovere una critica a GemmaGalganidiUominieDonne è lesa maestà, oh? Ma che daVero?

In uno studio che trabocca di stucchevole piaggeria, da Gloria Nicoletti che accorre nel backstage fiutando l’occasione per un bel primo piano struggente a quel Vittorio che si è riempito la bocca di tutte quelle belle parole su quanto Gemmona “vada avanti di cuore” dimostrando di essere “il sale di questa trasmissione” però poi il numero lo chiede a Elena e Lucia, ma TUTTA LA VITA Barbara De Santi che ha ribadito “stai recitando, stai recitando di nuovo, sei teatrale, devi fermarti!” (che, con tutti i difetti di Barby, se c’è una cosa che proprio non le si può dire è che reciti. Non so se sia un bene o un male, ecco, ma lei non ci fa, ci è proprio).
E soprattutto TUTTA LA VITA Tinì Cansino che, totally impavida, ha pure rincarato la dose dicendole “in questi 16 anni dici di aver fatto chissà cosa, ma tu sei venuta qui per cercare un amore, non per fare qualcosa per la trasmissione. Tu sei diventata una brava attrice, stai recitando di continuo, stai recitando i tuoi svenimenti, stai recitando la parte di quella che sente le emozioni più di chiunque altro. 15 minuti fa stavi malissimo, hai messo di mezzo la tua famiglia, hai sbattuto i piedi, queste sono cose non belle per una signora di 76 anni. Stai continuando a recitare, c’è chi ci casca, ma io non ci casco. Stare al posto tuo? Non sono brava io a recitare finti spettacoli o recitare con gente che non mi ha mai corteggiato“.

Comunque gli scontri tra i membri della combriccola Over sono così inusuali, abituati come sono a spalleggiarsi sempre tra loro in modo terribilmente ipocrita, che rientreranno sempre tra i miei momenti prefe.
Sul Trono classico invece non c’è molto da dire, se non che Sara Gaudenzi che lacrima in modalità vittimina dopo essersi scagliata contro Reien perché la guarderebbe in modo troppo infoiato per i suoi gusti, quando la verità è che semplicemente non le è MAI PIACIUTO (che avoja se l’avesse guardata così Jakub come le avrebbe fatto piacere, stellina!) e avrebbe fatto più bella figura ad ammetterlo, senza addossargli colpe che quello poraccio non ha, è proprio tutta nonna Gemma.

Video dalla puntata: Puntata intera – Gemma: “Così non posso continuare…” – Antonio: “Marta, cosa ti piace di Dario?” – Il confronto tra Gemma e Barbara – Tinì: “Gemma, sei diventata una brava attrice” – Esterna di Sara e Raien – Sara: “Raien, ad oggi non mi piaci”








