Uomini e Donne
Uomini e Donne, lo sfogo di un ex tronista: “I social mi hanno dato tanto, non ci sputo sopra, ma…”
L’ex protagonista del dating show ha poi aggiunto: “Le dipendenze mi stavano trascinando sul fondo, ma da quel buio ne sono uscito”
Carola 15/01/2026

Nelle scorse ore un ex tronista di Uomini e Donne ha pubblicato sul suo profilo Instagram un lungo sfogo, aprendosi totalmente alle persone che lo seguono e raccontando alcuni difficili momenti del suo passato.
Stiamo parlando di Luca Salatino, ex protagonista del dating show condotto da Maria De Filippi, nonché ex concorrente del Grande Fratello Vip.

Nonostante i programmi tv a cui ha partecipato, Luca ha sempre deciso di tenere i piedi ben saldi per terra, mantenendo il suo lavoro precedente, quello di chef, e continuando a frequentare le stesse persone di sempre, senza entrare a far parte del mondo patinato dello show business.
Proprio questo l’ha portato a lasciarsi andare ad una lunga riflessione, riguardante la sua vita attuale e le difficoltà vissute nel passato:
Le emozioni più vere arrivano sempre la sera, quando ti siedi un attimo e senti tutta la stanchezza che ti peso addosso. È proprio in quel momento, quando finalmente rallenti, che tutto torna: la fatica, la soddisfazione… e anche i ricordi che non ti mollano. Perché la sera è quella che ti riporta indietro, a quando la vita ti faceva paura davvero. A quei mesi – lunghi, infiniti – in cui sei rimasto chiuso in casa, combattendo ogni giorno contro mostri che non vedeva nessuno.
Era tutto difficile: respirare, uscire, pensare. Le dipendenze ti trascinavano verso il fondo e ogni giorno sembrava uguale al precedente, una lotta silenziosa che non sapevi nemmeno come spiegare. Eppure eri li, da solo, a stringere i denti e a tenerti in piedi anche quando ti sembrava di non farcela. Forse è per questo che oggi, quando la sera arriva e ti senti stanco morto, quella stanchezza ha un sapore diverso.
Non è più la paura di vivere: è la prova che vivi. È la dimostrazione che da quel buio ne sei uscito, che do quell’anno chiuso in casa hai imparato a camminare di nuovo. E ogni volta che la fatica ti scende sulle spalle, ti ricorda proprio questo: che tutto quello che un tempo ti schiacciava, oggi lo hai superato. È per questo che la sera, nella calma, arriva quella soddisfazione silenziosa. Quella che non fa rumore, ma ti scalda dentro. Perché sai da dove vieni… e sai quanto è stato difficile arrivare qui.
E allora lo capisci: la fatica non è più un peso. È il segno che sei vivo, che sei cresciuto, che ti sei salvato. E che tutto quello che costruisci adesso – con le mani, con il cuore, con la testa – rimane. Sempre.
Luca ha anche parlato del suo particolare rapporto con i social:
Sai, a volte mi guardo intorno e mi sembra che tutto ruoti attorno ai social. Come se le persone valessero in base ai numeri, ai follower, ai like. Come se la felicità fosse una gara a chi appare di più, a chi sembra più felice, più realizzato, più amato. Ma la verità è che dietro quegli schermi spesso non c’è la vita… c’è solo un riflesso.
Io non ci sputo sopra, perché i social fanno parte del mio percorso, mi hanno dato tanto e continuano a farlo. Ma non sono la mia misura. Non mi definisce quanti like prendo, ma come vivo quando il telefono si spegne. Perché è li che si vede chi sei davvero: quando non devi più fingere, quando non devi piacere a nessuno, quando restano solo te, le tue paure, la tua verità.
I veri valori non stanno nei numeri, ma nelle persone che restano accanto anche quando non c’è nulla da mostrare. Nell’onestà, nel lavoro fatto con le mani, nella parola data, nel rispetto, nella semplicità. Quelli sono i valori che non hanno bisogno di pubblicità, ma solo di essere vissuti. E allora sì, che ognuno usi pure i social come vuole, ma senza dimenticare che la vita vero non si misura in visualizzazioni. Si misura in emozioni. In presenza. In verità.










