Televisione

Verissimo, la rivelazione shock di Cristiano Malgioglio: “Avevo tentato il suic*dio”, il motivo

“È la prima volta che lo racconto”, ha confessato a Silvia Toffanin il giudice di Amici 25

Alessia S. 12/04/2026

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Ospite nel salotto pomeridiano di Verissimo, Cristiano Malgioglio si è raccontato alla padrona di casa Silvia Toffanin e ha svelato alcuni retroscena della sua vita.

Il paroliere, cantante e giudice di Amici 25 ha ripercorso la sua carriera e anche la sua vita privata facendo una rivelazione shock.

Malgioglio infatti ha rivelato che quando ha subito il lutto della perdita della amata mamma, ha tentato un gesto estremo:

Quando mia mamma è andata via, io sono caduto in depressione, per cinque anni non sono riuscito a scrivere. […]

Avevo tentato il suic*dio perché non sapevo vivere senza mia madre, non potevo vivere senza mia madre, era qualcosa di impossibile. Ho sofferto tanto volevo partire, volevo andare in India. Volevo lasciare tutto. Io volevo lasciare tutto perché era il pilastro della mia vita, la donna che che capiva tutto di me, ma che non mi diceva mai niente.

[…] Facevo un concerto e a un certo punto mentre che io cantavo verso mezzanotte, mentre cantavo in playback si è rotto il nastro e io ho sentito come un colpo al cuore dico:” che cosa strana” e non sono riuscito a dormire ,ero molto agitato. Al mattino vado all’aeroporto e vedo quattro poliziotti che si avvicinano verso di me e mi dicono: “Guardi signor Malgioglio deve venire a Ramacca non deve prendere l’aereo per Milano” e ho capito che mia madre mi aveva lasciato.

[…] È la prima volta che lo racconto non so se ho fatto bene o ho fatto male, ma è giusto che lo racconti.

 

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Poi  Cristiano ha parlato anche del suo ruolo di giudice nel programma di Amici ed ha avuto bellissime parole sia per i ragazzi che per la conduttrice Maria De Filippi.

In quel programma infatti ha ammesso di sentirsi a casa:

Mi sento come se fossi a casa mia come se mi sentissi a casa mia, perché c’è molto affetto da parte di tutti lavorare con Maria è sempre un privilegio, mi fa sentire molto più forte. La poltrona è bella comoda. Sono molto contento, è bello perché poi vedendo così cantare, danzare questi giovani ragazzi è veramente qualcosa di straordinario e poi, quando ci sono i giovani, io mi sento bene perché mi sento vivo ecco.

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