X Factor
X Factor 2026, i quatto giudici pronti ai Live: “Ecco qual è l’aspetto più difficile del nostro ruolo”
Irama, Paola Iezzi, Francesco Gabbani e Jake La Furia hanno poi confessato cosa gli piacerebbe che i concorrenti dicessero di aver imparato da loro
Stefania S 21/10/2026

La prima puntata dei live di X Factor 2026 è alle porte; Paola Iezzi, Francesco Gabbani, Jake La Furia e Irama sono pronti a presentare le loro squadre composte dai dodici concorrenti che sono stati scelti nella puntata dello scorso giovedì.
Alice Fregoso, Giacomo Calò e Scraffs sono i talenti scelti da Francesco Gabbani; Le Distanze, Lenanie e Patrizia Napolano fanno parte della squadra di Irama; Alex Fontana, ALÌA e Veronica Bruganelli sono quelli scelti da Jake La Furia; la squadra di Paola Iezzi è formata da Camilla Guerini, Mad-Dog e Manuel Gargano.
Il primo live di X Factor 2026 andrà in onda su Sky giovedì 22 ottobre, dove i 12 concorrenti scelti alle Last Call entreranno nella fase in diretta della competizione, divisi nelle quattro squadre dei giudici. Il primo Live si svolgerà dall’X Factor Arena del Teatro Repower di Assago con una novità annunciata da Giorgia durante la scorsa puntata: la cantante ha rivelato di aver assegnato due Škoda X Pass a due artisti eliminati. I nomi non sono ancora stati svelati e verranno annunciati durante il primo Live del 22 ottobre. I due artisti torneranno sul palco e sarà il pubblico, attraverso un televoto flash, a decidere chi potrà rientrare nella competizione.
Intervistati da Tv Sorrisi i giudici e la conduttrice di X Factor hanno rivelato l’aspetto più difficile del loro ruolo:
Francesco: «Dover dire di no, soprattutto quando non è una scelta dettata da un sentimento ma da logiche legate alla dimensione televisiva. Bisogna immaginare un artista all’interno del programma e capire se è adatto alla sfida che lo aspetta». Paola: «Concordo, non è mai facile dire di no. Il nostro giudizio riguarda sempre e solo il presente, è una valutazione personale. Magari abbiamo davanti un ragazzo ancora acerbo per affrontare un percorso concentrato in due mesi. “X Factor” è una vera e propria “lavatrice”». Jake: «Dobbiamo considerare sempre due aspetti: cantare bene e saper comunicare davanti alle telecamere».
Per Giorgia, invece, l’aspetto più difficile è quello del supporto durante i momenti di sconforto:
Il momento più difficile è stato trovare le parole giuste per una mamma il cui figlio non è passato alla fase successiva. E poi devo ricordarmi tutto senza supporti, sono sempre una presentatrice improvvisata!
I giudici si augurano che i concorrenti di questa edizione possano aver imparato qualcosa di importante da questa esperienza:
Francesco: «La consapevolezza di sé come artisti». Jake: «Essere stato d’aiuto senza risultare ingombrante, lasciandoli liberi di fare ciò che volevano». Paola: «Vorrei che mi vedessero come il loro maestro Jedi». Irama: «Non lo so… che sono sopravvissuti!»
Ogni giudice ha confessato di adottare un approccio distintivo diverso: Gabbani pone l’accento sulla consapevolezza tecnica e musicale, Jake punta su giudizi schietti e diretti, Paola valorizza l’emotività e l’empatia, mentre Irama invita a restare fedeli alla propria autenticità senza farsi travolgere unicamente dai numeri del mercato.








