‘Grande Fratello 13’: nessun controllo sul televoto. I call center? “Li hanno sempre usati, se uno ha i soldi….”

Grande Fratello Codacons

Da diversi giorni intorno alla tredicesima edizione di Grande Fratello aleggiano dubbi circa il corretto uso dello strumento del televoto ed in particolare le voci più insistenti riguardano il possibile uso di call center che condizionerebbero pesantemente l’esito delle eliminazioni dal reality di Canale 5. Raccogliamo e pubblichiamo il racconto di una nostra utente che oggi ha deciso di indagare meglio sulla faccenda, ecco cosa ha scoperto:

Ciao Isa e Chia vi scrivo questa email per raccontarvi in prima persona cosa mi è accaduto oggi. Un po’ tutti abbiamo sempre pensato che il GF è abbastanza pilotato ma quest’anno come non mai la cosa sembra più evidente. Tranne che per l’eliminazione di Andrea Cerioli contro i fratelli Papillon che è stata molto combattuta per il resto tutte le altre nomination hanno sempre avuto percentuali bulgare e curiosamente questo è accaduto tutte le volte che a rischio eliminazione c’era Chicca Rocco.

Ho letto diverse voci su presunti call center affittati quindi ho voluto saperne di più, oggi ho chiamato il Codacons ovvero l’associazione a tutela dei consumatori che da anni si è sempre occupata dei televoti del GF chiedendo spiegazioni riguardo ai televoti scorsi e chiedendo più accortezza per i televoti futuri. Loro mi hanno risposto che quest’anno il televoto del GF  NON HA CONTROLLI… purtroppo non ci sono associazioni che controllino il tutto, nemmeno loro.

Dopo questa telefonata non contenta ho chiamato la ENDEMOL e da lì mi hanno passato la redazione del GF. Ho iniziato a parlare e chiedere spiegazioni riguardo al televoto chiedendo se quest’anno lo avevano sotto controllo loro o qualche associazione. Inizialmente la signorina della redazione faceva la vaga ma poi mi ha risposto rifacendomi la domanda ovvero: “Chi controlla i voti?”, io le ho risposto che volevo sapere a nome di tantissime altre persone chi controllasse questi dannati voti e lei mi da detto che NESSUNO controlla i voti. Io a questa affermazione ho chiesto se a questo punto una persona è libera quindi di affittare un call center per i voti e lei mi ha risposto senza pensarci un attimo : “SI… ANCHE PERCHè SI è SEMPRE FATTO”. Io a quel punto ho iniziato a dirle se è davvero così allora perché in trasmissione Alessia Marcuzzi vieta l’uso dei call center per le votazioni? E lei mi ha detto che non sapeva nulla di queste cose e che per loro i concorrenti erano tutti uguali (non ho capito questa risposta cosa c’entrasse con la mia domanda). Siccome mi era partita la capoccia sono sbroccata e ho iniziato a dirle che non è vero che lì sono tutti uguali che ormai tutti sanno chi sono i protetti e chi andrà avanti nel gioco. Le ho fatto l’esempio del padre di Chicca (Francesca Rocco) dicendo: “Quindi ad esempio suo padre può affittarli i call center viste le sue possibilità economiche ?”, lei mi ha risposto: “Se uno ha i soldi lo fa.”

Poi le ho anche detto di tutte le discussioni che hanno oscurato tra Samba Laobe Ndiaye, Giovanni Masiero ed altri dove si mettevano d’accordo sulle nomination sottolineando come sia stato ingiusto mettere alla gogna solo Valentina Acciardi, le ho detto che è palese che alcuni di loro sono protetti li dentro. Siccome poi mi stavo alterando ancora di più ho preferito staccare e mi sono pure beccata un insulto dalla tipa che ha concluso dicendomi CHE BISOGNA SAPER PERDERE. Come si dice: quando la verità fa male. Spero che qualcosa cambi, deve cambiare perché noi non vogliamo essere presi in giro!