Teresa Cilia: “Io, licenziata dopo una malattia, sul trono ora cerco soltanto l’amore!”

Di Edicola - 29 settembre 2014 13:09:44

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A qualche settimana dall’inizio di Uomini e donne, la tronista Teresa Cilia racconta della sua esperienza: “Era una cosa che davvero non mi aspettavo e quando mi hanno riferito che sarei stata io la tronista ho pianto. Sono contenta e spero di trovare la persona giusta per me. Certo, non posso negare che un po’ di paura e emozione ci sono. Le prime persone a saperlo sono state mia madre e mia cognata. Alle mie amiche più care, invece, non ho detto niente perché sono superstiziosa. In famiglia all’inizio non mi credevano, mi chiedevano se fosse vero! La prima puntata ero agitatissima, come se fosse la prima volta in tv: questa nuova avventura non ha nulla a che vedere con quella passata, quando partecipavo alla versione Ragazzi e ragazze“. E, a proposito delle altre esperienze televisive, parla di Temptation Island: “Non credo abbia contribuito a far sì che mi fosse proposto il trono. Credo sia stata più la partecipazione a Ragazzi e ragazze, dove mi sono mostrata sempre per come sono, anche perché le persone costruite con il tempo vengono smascherate. Non vorrei qualcuno che ha già partecipato con me, perché il passato è passato e questa nuova esperienza come tale deve essere improntata. La mia paura più grande è di ricevere un no alla fine, quando dovrò scegliere un corteggiatore. Ci rimarrei male se non ci fosse un lieto fine. Sono una donna alla ricerca del principe azzurro ma mi rendo conto di quanto sia difficile trovare un uomo che la pensi come me. Finché non troverò un uomo che mi ami e che mi voglia sposare, me ne starò da sola, senza nessun problema. Vorrei un uomo con un carattere forte, anche più del mio. Io rido sempre, quindi vorrei avere intorno sempre persone allegre”. Teresa, infatti, non perde il sorriso nonostante le disavventure della sua vita: “Fino a qualche tempo fa lavoravo come vetrinista e, viaggiando molto per lavoro, non avevo tempo per l’amore. Poi, ho perso il lavoro: mi sono sottoposta a un intervento chirurgico e dopo mi sono messa in malattia. Per legge, dopo sei mesi di malattia, l’azienda può decidere di licenziarti, e così è stato. La famiglia è sempre stata la cosa più importante per me. Dopo la morte di mio padre, ci eravamo un po’ divisi, ma ora le cose vanno meglio. Sono sempre stata “bersagliata” dai miei tre fratelli maggiori, che hanno coperto il ruolo di padre. Ora mi piacerebbe ricominciare a fare la vetrinista. Poi, nella vita, mai dire mai, ma non credo che avrei tanti stimoli nel fare, non so…la valletta!”

Fonte: Top