‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata di oggi del Trono over

Trono over

Mamma mia quanto poco mi è piaciuta la puntata di oggi. A tratti triste, a tratti urticante, a tratti noiosa. Tristissima la parentesi con Francesco Turco e la signora Anna Maria con il cavaliere che, sarà un po’ tonto, sarà un po’ particolare (e generalmente queste sono anche le caratteristiche che ce lo hanno fatto amare) ma oggi è proprio stato di una cafoneria ingiustificabile. Vedere la signora Anna Maria in lacrime e sentirla quasi giustificarsi per il fatto di avere un figlio che a oltre 40 anni ha perso il lavoro e ogni tanto si appoggia a lei per dei periodi di tempo a me ha proprio dato fastidio. C’è una sostanziale differenza tra i “bamboccioni” che non hanno mai lavorato e non vogliono nemmeno saperne di lavorare perché tanto ci sono mammà e papà e persone che un lavoro lo avevano, in questo periodo di crisi lo hanno perso e, complici l’età avanzata e la carenza di posti, fanno grande fatica a trovare occupazione. Per la scarsissima conoscenza che Francesco ha della vita di Anna Maria, e ancora meno di quella di suo figlio, certi discorsi proprio non andavano toccati. Si, ok, lui è Francesco, lui è fuori dal mondo, a lui si perdona tutto però a me le lacrime di quella mamma hanno proprio toccato a fondo (anche perché credo che un po’ tutti, girandoci intorno, abbiamo almeno un amico o un parente che sta vivendo situazioni simili), non ha importanza da chi provengono perché le parole e i giudizi, specie all’interno di un contesto in cui i fatti tuoi finiscono sulla bocca di milioni di persone, fanno male e quindi no, Francesco, questa volta non ti perdono. Cafone e privo di sensibilità, senza appelli.

Noiosetta la parte finale con Maria S. che, snobbata dal signor Giovanni, avrebbe fatto meglio ad accomodarsi al suo posto piuttosto che tentare di infangarlo per motivi piuttosto inconsistenti come l’ultima delle ex fidanzate psicopatiche e parecchio moscia anche l’introduzione con Luca Rufini che mi dà la sensazione di essersi già ampiamente scocciato di Anna Tedesco e di essere in attesa di altro al contrario della dama che, al di là di quanto voglia apparire serena e open mind con le parole, mi sembra stia già sotto una quindicina di treni.

Urticante, come sempre, la parentesi dedicata al re dei Gabbiani e alla sua consueta coda di colombelle attempate che cercano di diventare le principesse del nido. Come da copione dato che il Gabbiano, una volta silurata anche Mariagrazia Dell’Aglio, era rimasto senza nessuna da frequentare per giustificare la sua presenza in studio ecco che si è fatto magicamente piacere una delle contendenti (che potrei descrivere come una sorte di strano miscuglio tra Brigitte Nielsen e la donna gatto). Ci uscirà per un mesetto o forse meno e poi si ricomincerà da capo, il tutto sempre in attesa della reunion finale con Gemmona Galgani che avverrà perché avverrà, presto o tardi ma avverrà perché le casalinghe over 60 attendono con ansia questo momento e Giorgetto non le deluderà, lui i suoi fan non li delude. Divertente, però, notare come rispetto all’ultima puntata in cui il pubblico in studio aveva pesantemente contestato il Manetti oggi sia stata fatta una selezione accurata all’ingresso e voilà, magicamente i buuu si sono trasformati in applausi e il prode Sperti azionando il tastino del comando vocale che ha dietro la schiena ha spontaneamente sottolineato quanto Giorgio piaccia alla gente a casa. Ok, si, ci avete convinti. Ci piace tantissimo. Ripetetecelo altre due volte, se vi capita, così convinceremo ancora di più. Grazie.

Video della puntata: Puntata interaLuca “il classificatore” – Emozioni e classifiche – Francesco: corteggiator cortese – Pensionato economista – Una speranza per Anna Maria – Ingressi e uscite (di sicurezza) – Tutto per un caffè – La franchezza di Sebastiano – Pesanti accuse – Un buon inizio

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31 commenti

  1. Giorgio fa le serate ma sta lì per trovare una compagna, Gianni così ha voluto giustificare il fatto che a lui tutto si perdona; concordo su Francesco anche se secondo me è stato cattivello un pò con tutte le sue conoscenze, perchè anche lui deve giustificare la sua presenza nel programma, il problema sono sempre le altre, non che questi uomini attempati veramente cercano donne giovani, pimpanti, benestanti e pure passionali. Per quanto riguarda Anna, oggi, l’ho vista veramente male e mi spiace perché mi sembra vera e mi sembra che Luca non abbia nessuna intenzione di uscire con lei e poi, scusate se lo dico, ma si vede notevolmente la differenza di età anche se lei è una bella donna.

  2. Francesco è stato cattivo e cafone ed è pure inutile. P er me la botola si puo aprire. E vorrei ricordargli che il re dei bamboccioni er sedutivicino a lui, a sessant’anni fa il gabbiano, serate e palpeggia le donne. Di lavorare non se ne parla. Infatti quele sia il suo lavoro è un mistero.

  3. Naturalmente non si può che solidarizzare con la signora ed aggiungere che Francesco non ha riflettuto abbastanza sulle conseguenze e l’appropriatezza delle sue parole, ma la cosa non dovrebbe per niente stupire, perché è lo stesso che si mette a saltellare gridando vocali a caso di fronte a milioni di persone.
    Inoltre bisogna aggiungere che l’opinione di Francesco è relativamente condivisa e la figura del disoccupato tende ad essere molto più stigmatizzata rispetto a qualche decennio fa e se le cose da questo punto di vista sono migliorate è solo perché in generale sono peggiorate.

    Molte persone dell’età di Francesco pensano che la disoccupazione sia un accidente che passa o una colpa alla quale rimediare, tuttavia credo che nel caso specifico più altro la percepisse come un ostacolo oggettivo alla sua frequentazione con la signora, così come in altri casi il problema poteva essere un cane o un pianerottolo, solo che un figlio non è un cane o un pianerottolo e quindi bisognerebbe astenersi da ogni valutazione e saper accampare un pretesto socialmente accettabile.
    Francesco non è fatto così, sarebbe comodo, ma si tratta anche di un essere umano.
    Purtroppo o per fortuna non sono mai solo funzioni d’utilità.

  4. Non è secondaria la biografia di Francesco, migrante economico sistematosi in Germania.
    L’atteggiamento nei confronti della disoccupazione è sensibile al contesto, ha a che fare con variabili strutturali di tipo socioeconomico, al momento storico in cui si entra nel mercato del lavoro, allo spirito del tempo, all’etica, al ruolo riconosciuto alle famiglie e alle donne nella società.
    Banalmente ha a che fare con la conoscenza diretta del fenomeno.
    Infatti già tra il Sud Italia e la Lombardia si notano le differenze, così come spesso si riscontra un atteggiamento diverso tra gli stanziali e i migranti.
    I suoi figli non si sono confrontati con Carovigno, con i suoi pregi ed i suoi difetti, e non è lì che hanno trovato il loro primo impiego o affittato la loro prima casa.

    Non è secondaria la condizione esistenziale di Francesco:
    è perfettamente in grado di farsi un’opinione su quelle che sarebbero le sue esigenze ed è pure capace, a cose fatte, di provare empatia, ma per molti aspetti ha solo una vaga idea del mondo che lo circonda.

  5. Io spero solo che abbia capito, lui mi sembra predisposto ad imparare, pur tra mille difficoltà.

    Mi auguro però che impari la lezione giusta: in Italia nel 2016 la disoccupazione spesso è un fulmine a ciel sereno e spesso è un tunnel senza uscita, di certo è una condizione umiliante, a maggior ragione per un uomo.
    Invece credo che la lezione che alcuni vorrebbero imparasse è: smussa e menti come facciamo noialtri.
    Avrebbe senso, ma non sono sicuro che possa riuscirci.

  6. Sono allibita di fronte al comportamento di maria s, che caduta di stile.

  7. Io non giustifico Francesco, nemmeno alla luce del suo background e dell’ideologia che ne è scaturita. Lui può pensare quel che vuole della disoccupazione, tuttavia non ha il diritto di umiliare una donna davanti a tutti tirando in ballo l’argomento e usandolo, tutto sommato, come scudo per rifuggire dalla signora Annamaria. Non accetto nemmeno che la sua stramberia e il suo “autismo”, che lo isolano un po’ dal mondo, possano fungere da alibi per permettergli certe meschinità. Sono perfettamente d’accordo con tutto quello che ha scritto Isa e sono convinta che anche in una trasmissione trash come U&D debbano esserci dei limiti; possono ridere, scherzare, intrallazzare, ballare, amare, esibirsi, conoscersi, farsi pubblicità… tutto quello che volete, ma non si può urtare la sensibilità di una persona limpida (una delle poche) come la signora Annamaria, portandola addirittura alle lacrime. Franceso –> a casa.
    In questa puntata tristissima una menzione va anche a Sebastiano, ridicolo nella sua supponenza; dev’essere convinto di essere un adone, ma a me non pare assolutamente più giovane rispetto ai 78 anni di età anagraficamente certificati. Quindi se la smettesse di autoconvincersi di essere molto desiderato e di poter puntare in alto nella scelta di una compagna, tornando alla fine coi piedi per terra… sarebbe meglio.

  8. Quando noi ci scagliamo contro i partecipanti ad un reality stiamo sottovalutando la mancanza di lavoro che sicuramente incentiva il ricorso a scorciatoie tanto quanto incentiva all’acquisto di gratta e vinci.
    Noi non diciamo ‘la disoccupazione è una colpa’ però consideriamo onorevole solo un ‘lavoro regolare’ e se si tratta di un lavoro ‘umile’ diremo che non c’è niente di male nello svolgere un lavoro ‘umile’ e bisogna stringere i denti pur se sottopagati e senza nessun tipo di tutela perché il posto di lavoro ‘bisogna meritarselo’.
    E se non vuoi svolgere un lavoro umile per due spicci o non vuoi farti molestare da un porco allora non ti va bene niente perché tuo nonno alla tua età … perché gestire un blog sarà mica un lavoro vero? perché vincere i campionati mondiali di League of Legends non è come trionfare al torneo di calcetto del quartierino.

    Eppure la maggior parte dei lavori che svolgiamo attualmente saranno presto o tardi resi obsoleti dalla tecnica e nessuno si renderà conto che questa volta tocca a lui.

    In sintesi ne ho le palle piene di chi vuole dare la sua opinione sulla disoccupazione altrui e lo fanno in molti. Persino il mio vicino scemo che si limita a gironzolare dietro al fratello idraulico ha un’opinione sulla disoccupazione altrui. Persino la moglie dell’altro vicino, come le tante altre mogli che lasciano il proprio marito da poco disoccupato, perché è diventato intrattabile. Persino le ragazze che ragionevolmente non si metterebbero mai con uno sfaccendato e la madri che non sognerebbero mai per propria figlia un disoccupato, temporaneo o di professione. Persino i miei zii. Persino io quando fa freddo.
    Mi hanno rotto tutti, anche quando hanno le loro ragioni. Mi sto solo portando avanti per il futuro.

    Invece Francesco è al più il prodotto delle circostanze, comunque molto più di Rina.
    Mesi fa lei parlava del rapporto del rapper Giuseppe e dei suoi figli, ma lui era un uomo ed era a tratti insopportabile, quindi ce ne siamo fregati.

    • Io penso che Francesco fosse in buona fede, in verità, ma spero che il figlio di lei non guardi mai la puntata.
      Non essendo un osservatore esterno difficilmente si interesserebbe alle attenuanti e alle molte ingiustizie.
      Più in generale dovremmo tutti venire a patti con questa scomoda realtà: è cambiato tutto, l’unica certezza che ci resta è Gianni Sperti.
      !

      • ho la sensazione che ci sia qualcosa che non va nei miei messaggi.
        Forse mi sbaglio, perlomeno in parte.
        Ciao!

        • Anch’ io ne ho le palle piene dei discorsi sulla disoccupazione. Quando uno e’ disoccupato, “non vale niente, rifiuta i lavori che potrebbe fare, e’ uno scansafatiche, lo guardano come la peste…ecc…ecc.

          Una domanda logica: uno che e’ dottore di scienze dovrebbe accettare il lavoro di pulizie solo perche’ non trova lavoro? La mia risposta categorica e’ no! E che cavolo ha studiato tanti anni con sacrifici enormi?! Per finire a fare le pulizie?! E’ un esempio ipotetico che non vuole discriminare gli addetti alle pulizie.

          • invece la mia risposta potrebbe essere: sì, dovrebbe pensarci.
            Il problema più che le mansioni sono i contratti e le condizioni di lavoro.
            Ad esempio se mi paghi con i voucher e m’imponi gli straordinari almeno non appiopparmi un soprannome scemo!

          • Invece io dico di no! Non mi adeguo (anche se molti lo fanno per varie ragioni). Combatto fino alla morte per i miei ideali.

  9. Francesco è una persona particolare, secondo me ha un qualche disturbo che non sempre lo rende lucido, ma io nel suo discorso ho visto la paura di trovarsi in casa un 40enne da mantenere. E nessuno me lo toglie dalla testa.

    Va detto che in Germania (dove lui ha vissuto parecchio) i ragazzi vanno via di casa anche a 18 anni sia per studiare che per lavorare e non tornano più a vivere dai genitori, non c’è l’attaccamento alla famiglia che c’è in Italia (oltre ad una situazione economica più florida e politiche del lavoro serie), penso che in parte il suo discorso nascesse da lì, però non doveva permettersi di portare in trasmissione la cosa, son fatti privati e anche dolorosi, perché la disoccupazione è una brutta bestia per chi ha voglia di lavorare, non solo toglie il sostentamento ma anche la voglia di vivere, di uscire di casa dopo tanti “no” o finti “la richiameremo”. Lui non ci arriva, non se n’è reso conto, dal suo punto di vista ha semplicemente detto che la signora non va bene perché vive col figlio.

    La mia cougarona preferita, Anna, c’è andata giù sotto per Luca. E’ presa, non ci pensa proprio agli altri uomini e lui se è intelligente l’ha pure capito (ha rimarcato il fatto non baciava un uomo da tanto tempo e che Luca le suscita forti emozioni), ha puntualizzato però che se non s’innamora non lascerà la trasmissione, secondo me lo fa per cautelarsi, perché con Anna lui la vive alla giornata, la storia seria la farebbe probabilmente con una coetanea.

    Il gabbiano mi suscita conati di vomito, spero solo che vada via dalla trasmissione, non merita altro.

  10. Ho fatto tutto un discorso sulla puntata, ma il mercurio retrogrado ha fatto il suo e l’ ha cancellato. 🙂
    In breve, Franceschino e’ una delusione continua (per quanto riguarda le donne), ma lo guardo con occhi diversi e non riesco a fargli una colpa.

    Ho letto in qualche commento (non ricordo dove e da chi) che Maria S. ha deluso. Non capisco perche’. E’ stata stoica come sempre.

  11. Dando un colpo ad una cristalliera, tutto si rompe: quanto è grave la responsabilità di chi ha causato il patatrac? Dipende. Nel caso a combinare il guaio fosse una persona cieca la colpa sarebbe minore rispetto a quella attribuibile ad una persona che ci vede benissimo ma se ne frega e non fa attenzione (benché i vetri infranti alla fine siano i medesimi). Francesco è particolare, lo è sempre stato e può anche non piacere mai. Però che lo sia – e ci “veda” poco – non c’è dubbio. Alla fine era anche vagamente mortificato: vagamente in quanto intuiva dalle reazioni generali di aver combinato una frittata, senza tuttavia comprendere fino in fondo le ragioni.

    Un tipo come lui in più occasioni può strappare una risata, ma altrettanto facilmente e in perfetta buona fede può incorrere in gaffe plateali stante il comune buon senso. Tuttavia, se le intenzioni alla base di ciò che facciamo determinano il metro di giudizio perfino a norma di legge è perché il loro peso è sostanziale e non un pour parler.

    Francesco di certo non è straordinariamente buono, è straordinariamente candido. Le riflessioni che ha fatto oggi – si fosse limitato a pensarle e basta – erano di fatto un po’ ottuse e auto-referenziali: nella sua mentalità, se vuoi lavorare, qualcosa nel mondo puoi sempre trovare (magari ad Hong Kong), e ammesso pure che non ci riesci, in ogni caso alla larga da lui, che si è preso in passato tante responsabilità e ora non ne vuole sapere (soprattutto non essendo innamorato della signora che gli sedeva di fronte, conosciuta a malapena e sostanzialmente estranea), ci tiene a stare tranquillo e basta. I suoi pensieri diventano riprovevoli solo nel momento in cui li esprime a voce alta andando ad urtare la suscettibilità di una madre preoccupata per il figlio e disposta a tutto pur di aiutarlo.

    Comunque Annamaria ha un animo gentile e mi pare abbia capito perfettamente quel che c’era da capire: non era arrabbiata con Francesco e, al di là dell’imbarazzo, ha chiesto di rimanere in trasmissione per avere la possibilità di conoscere una persona più compatibile…. Brava, glielo auguro di cuore!

    • glielo auguro anch’io Lu!

          • oggi ero un po di cattivo umore e parlavo a vanvera, ma quando ti ho letto mi sono sentito meglio. Purtroppo per quanto doloroso è un fatto: se vieni espulso dal mercato del lavoro a quarant’anni è dura e la famiglia deve farsene carico. Così come bisogna farsi carico degli anziani, perchè lo stato sociale italiano presuppone e incentiva una solidarietà intergenerazionale che verrà meno solo quando i patrimoni accumulati nel periodo dei tassi d’interesse folli finiranno. Boh, la butto lì Lu.
            Però pensa che bello se grazie a questo siparietto il figlio trovasse un lavoro! Per quanto umiliante a quarant’anni più che a trenta conta il risultato.
            Non è stato un po una cafonata offrirglielo in diretta? Però meglio così.

          • Le analisi che hai fatto sopra sono perfette (incluso il no al soprannome scemo… fantastica quella! 😀 ).

            Altroché, certo che sarebbe bello! In fin dei conti non tutte le cafonate vengono per nuocere…. Incrociamo le dita (anche quelle dei piedi) e stiamo a vedere.

          • sicuramente perfette è troppo, ma tu sei sempre molto incoraggiante.
            Ho capito che quel che mi serve sono interazioni amichevoli e un clima disteso.
            Persone armate di buone intenzioni, ognuna diversa dall’altra.
            Altrimenti non voglio saperne niente, seguo già U&D.
            Per voi può questo blog può essere un condominio o una piazza, per me si tratta della spiaggia e vorrei contrattare con Paolo il capellone una vita tranquilla da qui a chissà.
            Mal che vada torno in montagna, non dipende da me dipende dal clima.
            Buona notte!

    • Che bella analisi, Lulu’, se sapessi esprimermi in italiano cosi’ bene, direi le stesse cose. :-;

  12. E anche sul Turco si aprirà magicamente la botola.
    E speriamo arrivi presto il momento.

  13. Francesco ha mancato di tatto verso la signora.

  14. brava isa, concordo in tutto

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