‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata di oggi del Trono over

Trono over - Gemma Galgani e Giorgio Manetti

Non so se sia merito dell’ebrezza di viaggiare sul FrecciaRossa Milano-Roma o l’effetto del vinello di Tina Cipollari, ma per commentare puntate come questa avrei proprio bisogno di essere aerea come la signora Rina, ecco. Altro che incidente alcolico, qui servirebbe un frontale col camion della RedBull per trovare le energie necessarie, v’o dico.

Tra quel Sebastiano che io vedo sempre più compatibile con Maria S. quanto a selettività che millantano e orticaria che mi provocano (e pure se non si piacciono chiudeteli in uno sgabuzzino a caso nel backstage, quello lasciato vacante da Sossio Aruta per esempio, e gettate la chiave che male non fa… tanto, al massimo, pur di stare ancora un po’ in trasmissione risponderanno ‘Maria, Gi dobbiamo Gonoscere‘…) e Francesco Turco a cui nemmeno la frizzante Rina va bene, la situazione è abbastanza disperata.

Ma non disperata quanto Gemma Galgani in balìa di Giorgio Manetti, povera.

Chi ci legge lo sa che non risparmio critiche alla bionda di Torino ogni qual volta ce n’è la necessita, come quando fa la metereopatica e passa dallo scimmiottare giuliva Tina Cipollari a sdegnarsi per l’ironia casereccia dell’opinionista (che, bisogna ammetterlo, in queste ultime puntate è decisamente più soft del solito), ma in questa registrazione aveva tutte le ragioni per incazzarsi come una iena.

Non so se la bipolarità sia contagiosa, sta di fatto che ultimamente ne soffre un po’ troppa gente passata lì dentro. George goes to Amedeo Barbato, potremmo titolare la puntata odierna, dove l’unico ignobile (cit.) in quello studio era proprio il Manetti che nel giro di due secondi è passato dall’insultare la sua ex, rea di non aver fatto i salti di gioia di fronte ai regali da lui ricevuti (effettivamente uno ti regala un magnete dei cinesi che raffigura una maschera, dandoti così della doppia faccia in mondovisione, e tu non lo ringrazi commossa? Che persona brutta brutta brutta che sei…), al baciarla a stampo tra un morso alla carota e uno alla cotoletta. Disgustoso, letteralmente.

L’arrendevolezza di lei di fronte a messaggini e sbaciucchiamenti di lui sottolinea un interesse mai svanito, e fin qui ci siamo, ma lui che sapendolo non fa rispettosamente un passo indietro ma anzi, ci gioca al solo scopo di rimanere a centro studio più tempo possibile, è indecente davvero. E indecenti sono le donne che a uomini del genere non riservano sonori pernacchioni, perché solo questo si meritano.

Gemma può garbare o meno, avrà tutti i difetti di questo mondo e sicuramente il piacere di stare davanti alle telecamere appartiene a lei come a tutti gli altri lì dentro, ma di essere usata in questo modo così meschino non lo augurerei nemmeno a quella stronza della mia ex migliore amica, per dire.

Altro che sperare nel ritorno di fiamma tra Gem e George, io nel fuoco ci butterei solo lui e la chiuderei qui.

Ps. Ma a Giuliana Brasiello che, con la scusa di essere una donna così superiore alle altre da voler premurosamente mettere in guardia le colleghe prima che sia troppo tardi, trova ancora una volta il modo di fare la splendida che tutti gli uomini vogliono e a cui tutti aspirano mentre escono con altre solo per ripiego, un po’ di spazio nel braciere del Manetti non lo lasciamo?

Video dalla puntata: Puntata interaLa rabbia di George – “Io Domani” – I baci di George – L’esuberante dama – “Stati confusionali” – Giuliana Vs. Sossio – Morena o Gianni? – Presentazione con segnalazione

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105 commenti

  1. Scusate ma qualcuno ha notizie della frequentazione cristiano-la bionda?

  2. A me Gemma fa salire un nervoso impressionante! Una donna di 65 e passa anni che si mette davanti più di due milioni di persone a piagnucolare, vivendo le relazioni sentimentali con la stessa maturità con cui normalmente si vivono a 15 anni! Gemma è l’eccezione alla regola dell’esperienza, una ragazzina senza razionalità e dignità alcuna, convinta di essere ancora nel fiore dei suoi anni sculettando in jeans fasciato, quando invece dovrebbe familiare con l’idea che è una donna avanti con gli anni con la faccia e il collo arrappati e che se il manetti (altro personaggio su cui ci sarebbero da spendere parole) ha avuto una relazione sessuale con lei è plausibile solo per due presunti motivi (uno più discutibile dell’altro): o è un gerontofilo, oppure cercava attenzioni mediatiche lì dentro. Considerando le altre frequentazioni che ha avuto io opterei per la seconda e Gemma si presta a tutto questo o per amor di telecamera o perché ancora a 65 anni non si rende conto di quando un uomo la sta sonoramente prendendo per il culo! E tra le due cose non so quale sia peggio

  3. È uscito il nuovo album di Matt Elliott, ma voi non lo conoscete.
    Per me è bravissimo.
    Dedico due pezzi, vai a capire quale a chi, a Gem e George, qualunque forma assumano.
    http://youtu.be/HBG-N5I0OiA

      • niente di nuovo ma mi sembra possa essere una risposta accettabile 😉
        https://youtu.be/NGorjBVag0I
        Leonard Cohen mi è più familiare (forse per invecchiamento in botti di rovere che ci accomuna?) ma in qualche modo, che non riesco a spiegare per ignoranza musicale, mi stimola un’associazione con il tuo Matt Elliot

        • tu lo sai, no, che questo blog è la faccia della luna?
          No, certo, era solo un accenno incomprensibile nel giorno in cui ho annunciato le scelte di Maggio.
          Non sai nemmeno che questo blog, qualcuno potrebbe arrivare a pensarlo, è un corridoio stretto ed un omaggio a Diane Arbus.
          Sicuro ignori le mie dita proporre una certa somiglianza mesi prima di tutto questo, quindi quello che tu non riesci a spiegare è riconosciuto dai più dei pochi che, quindi o si tratta del tuo orecchio o si tratta di Dio.
          Bisogna capire tra l’annegare e il soffocare chi l’allievo e chi il maestro e quanto l’epigono sia derivativo o irrispettoso rispetto al padre spirituale.
          Questi schermi che trasmettono onde e radiazioni sono una gabbia dorata, un mantra isterico, brandelli di realtà parallele inghiottite come bossoli inesplosi, una foresta incantata: il mio cervello!
          Insomma in principio era il niente, il niente si fece pressa ed io …
          il niente ero io!
          Quindi non si deve perdere mai di vista l’uomo nel mirino e nemmeno Gemma, quel giorno o un altro, mancherà il bersaglio.
          Per quel che riguarda la fine dell’amore, insomma di ogni forma di vita intelligente, io credo che suoni come un qualche preludio dimenticato ed è, per forza di cose, persino allegro.
          Tipo: https://www.youtube.com/watch?v=I9rmwllw5q8
          Bel colpo Settembre, anche se per ignoranza generale non saprei bene dirti come e perché.

          • Twe, mai conosciuto fino ad oggi Matt Elliot e assolutamente ignoro le tue dita proporre la stessa somiglianza.
            Amo la musica, non riesco mai ad ignorare suggerimenti in materia perché mi offrono la possibilità di conoscere altri modi di “vedere” armonie.
            Probabilmente si tratta solo del mio orecchio ma forse la spiegazione sta nel fatto che la mia generazione, troppo giovane per il ’68 e già vecchia per gli anni 80, è passata attraverso diversi cambi di tendenza musicale…..da Morandi ad Alice Cooper, ad esempio, così M. Manson mi sembra solo un doppione…..celo, celo, manca……e spesso ciò che ascolto oggi mi sembra di averlo già sentito.
            Propongo di non annegare nessuno tra maestro e allievo, l’uno a proprio modo ha qualcosa da insegnare all’altro.
            Questo blog è la faccia della luna, bisogna solo capire se si tratta di the dark side of the moon……
            Grazie per Andrew Bird e non ti dico chi mi ricorda 😉 perché diventerei noiosa e non voglio tu lo pensi.
            Chissà a cosa pensava Diane Arbus nel luglio 1971…..”c’è sempre una differenza tra quel che vogliamo si sappia di noi e quello che non possiamo evitare si sappia di noi…….”
            Happy w-e Twe

  4. a me è dispiaciuto molto come è stata trattata Gemma..è stato un brutto spettacolo da vedere! Tina mi dava davvero ai nervi io mi vergognerei se fossi in lei

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