Alberto dixit, Giorgio Manetti respondit

Trono over

Giorgio Manetti si rivolge ad Alberto e fa riferimento all’rvw in cui quest’ultimo lo ha accusato di essere un nullafacente: “Volevo dire, Alberto, mi riferisco a quello che hai detto nell’rvm. Al di là del fatto che mi sento lusingatissimo della tua attenzione nei miei confronti, perché che si chiami gelosia o che si chiami invidia va sempre bene, basta che tu parli di me…”

Alberto: “Se pensi questo ti fa bene, Giorgio…”

(…)

Giorgio Manetti: “Te cosa ne sai della mia vita? Niente! Perché io non ti conosco, Alberto, io ti ho sempre salutato in questo studio con educazione e gentilezza, quindi questi commenti li rimando al mittente. A parte che mi fa anche piacere, Alberto, perché la tua invidia e la tua gelosia, perché di questo si tratta (…) tu puoi dire “non sono d’accordo con Giorgio, come vive e come frequenta le signore“, ma te non ti puoi permettere di dire che io lavoro o non lavoro… che ne sai te delle mie finanze o delle mie attività? Ma che cavolo ne sai?”

Alberto: “Io non ho mai parlato delle tue finanze, assolutamente. Ho detto che siccome ti vedo, in giro affisso ai…”

Giorgio Manetti: “Io è una vita che giro, è da quando ho 19 anni che sono in giro per il mondo ma sta tranquillo, non c’è nessuno che mi rincorre, va bene? Io sono stato bene in tanti posti perché probabilmente sono una persona corretta, ho portato avanti tante attività probabilmente perché non ho mai rubato a nessuno e non nascondo le malefatte di nessuno quindi, voglio dire, te continua a fare il commercialista in Abruzzo, io continuo a fare la mia vita, che la reputo molto bella la mia. Ma sono contento della sua invidia e gelosia perché non fa altro che accrescere la mia convinzione…”

Alberto: “Sono d’accordo, se tu sei convinto di questa cosa qua ti puoi anche crogiolare di questa cosa qua, a me fa bene perché a te piace molto questo… siccome io poi sono uno che si alza la mattina prestissimo e va in ufficio tutti i giorni..”

Giorgio Manetti: “E allora? Ti rende una persona meglio di me?”

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11 commenti

  1. Giorgio ha, come al solito, evitato di dire che professione svolge :”giro” “faccio” …di concreto io, a parte le sceneggiate pietose degli ultimi tempi, non ho capito un granché della sua vita. Sta sempre vago, finge orgoglio ma cavoli come gli brucia se qualcuno gli dice ciò che i 2/3 d’Italia pensa

  2. Si, la risposta è si. Punto.

  3. Svegliarsi ogni mattina e ritrovarsi a sessant’anni Alberto, svegliarsi quando serve e ritrovarsi a sessant’anni George, svegliarsi e non svegliarsi più. Per fortuna che ci sono persone come noi, io Giorgio e Alberto, a mandare in vacca questo paese.
    Che pacchia!

    #team#ehm#George

  4. Alberto deve stare attento… Si e’ permesso di violare… Disturbare i vertici… Chissà se lo vedremo ancora in trasmissione. Ovviamente Giorgio può fare della sua vita quello che vuole. Finché ci saranno che lo idolatrano… E locali che lo ingaggiano per tristi serate… In deprimenti balere… Dai Alberto… Forse a cinquant’anni e’ meglio stare come stai tu… In bocca al lupo

  5. sakurakoji1973

    George non l’avevi mai calcolato e non avevi mai pronunciato il suo nome,questo è stato il problema

  6. Alberto ha sempre dato più di quel che ha ricevuto, a detta di Alberto eh.
    Chissà se la collettività è d’accordo, o perlomeno i suoi cari che avrebbero dato meno di quel che hanno ricevuto da lui. Di solito queste frasette le dicono le donne, nella variante oca frignona.
    Quelle che rivendicano i loro successi come solo propri ed i loro fallimenti come eccesso di zelo, sentimento, sfiga. Nel mio mondo ideale i commercialisti non servono ad una beneamata e qualora servano a qualcosa rispondono in prima persona delle boiate che fanno e l’Agenzia delle entrate se la prende con loro.
    Per questo Alberto deve avere successo, perché sono stanco di essere accontentato.
    Alberto, Damante, Baricco, queste persone che roteano cristallo liquido affermando che il piacere del partner è il loro piacere. Tempo un anno ti infilano un braccio nel sedere, ma fa niente perché c’è stima intellettuale.
    Andiamo ad una mostra di Kandiskij o come cazzo si chiama e poi mi accompagni al campo di calcetto e poi vediamo 50 sfumature di niente parte 2: il master sdentato.

  7. Girlo vedo gente faccio cose..

  8. A ‘sto giro devo ammettere (a malincuore) che ha ragione il Gabbiano. Sono stufa anch’io dei milioni di automi tutti uguali che vivono la loro esistenza per decenni sempre allo stesso modo. Tralasciando il personaggio George, premio il guizzo di libertà che traspare dalle sue parole.
    #teamchierica

  9. Anch’io, che faccio un lavoro quanto mai banale e ordinario, tenderei a premiare il guizzo di libertà. Fosse che per spiccare il suddetto guizzo, non si fosse appoggiato e non si appoggiasse sulla pensione di mammà (che il Signore gliela conservi… perché il giorno in cui l’amata genitrice s’incamminerà verso le celesti praterie, per il gabbiano saranno veramente cazzi amari. Anzi, amarissimi).

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