Keep Calm and Love Coach: l’amore ai tempi di Peracchiful

Trono classico

Io non vorrei essere nei panni di quei poveretti che hanno scelto (o anche solo proposto) i nuovi tronisti di questa stagione di Uomini e Donne. No, perché non vedevo niente di peggio dai tempi di Diego Ciaramella e Alessandro Pess… per dire! Io fossi in Maria De Filippi licenzierei tutti in tronco e amen, perché da quello che mi risulta il dietro le quinte è di gran lunga molto più interessante di quello che avviene in puntata, che – tranne per qualche rara eccezione, tipo quello che abbiamo visto questa settimana – è di una pallosità senza fine.

Abbiamo capito che la nuova regola non scritta del programma è che il tronista riesca a rimediare (senza troppe difficoltà) il numero di telefono della corteggiatrice preferita, la chiami, le dica che è pazzo di lei e la rassicuri sul fatto che sarà lei la scelta, ma che dovrà pazientare giusto per allungare un po’ il brodo… e poi vissero tutti felici e contenti.

A quanto pare è quello che è successo tra Gianmarco Valenza e Laura Molina e soprattutto tra Lucas Peracchi e Giulia Carnevali, ma con qualche (ed è un eufemismo) differenza. L’interesse dei Molenza era palese, quello di Lucas nei confronti di Giulia, e viceversa, decisamente meno.

Non vi nascondo che leggendo le anticipazioni mi ero fatta un’idea completamente diversa, credevo che dietro le fila di tutto ci fosse il tronista emiliano e che in realtà Giulia non avesse giocato bene le sue carte, e per questo alla fine la loro storia non è durata nemmeno da Natale a Santo Stefano. La verità che a me è apparsa dalla televisione, però, è stata completamente diversa.

Forse la mia è deformazione professionale da Love Coach che mi porta a vedere il tutto sotto un’ottica diversa rispetto a quella del programma e che è uscita dai commenti di opinionisti e non solo, o sarà che in questi anni ne ho viste e lette di tutti i colori, ma una cosa che ho capito lavorando a contatto con le persone e con le relazioni è che di razionale e motivato dietro certe scelte c’è ben poco… ma facciamo un passo indietro.

Se prima che uscissero le anticipazioni avessi dovuto scommettere un euro sulle sorti di Lucas, lo avrei puntato sul fatto che alla fine lui non avrebbe scelto nessuna. Oh, parliamoci chiaro, mica è detto che chi si siede sulla poltrona rossa debba per forza trovare l’amore. Non tutti hanno la fortuna di Eugenio Colombo, Aldo Palmeri o Teresa Cilia (giusto per citarne alcuni), ad altri non va così bene e la loro avventura a Uomini e Donne si conclude con un nulla di fatto e amen. Come vi dicevo prima, io ero abbastanza certa che questa fosse la situazione del Peracchi che, suo malgrado, semplicemente, non aveva visto scendere la sua anima gemella dalle scale, ancheggiando al ritmo dello stacchetto musicale fin troppo noto.

Il destino (che in questa storia ha un nome e cognome, Tara Gabrieletto) ha però mischiato le carte, ed ecco che il trono del Peracchi ha preso una strada diversa. Lucas è stato illuminato sull’opportunità di scegliere la preferita del pubblico, Giulia, allungare il brodo e poi uscire insieme sotto una cascata di petali di rose per vivere felici e contenti tra copertine e serate.

Maria De Filippi (che proprio una cretina non è) ha sgamato tutto e tempo dieci minuti sono saltati gli altarini. Ora, oltre al mio rammarico per essermi persa il momento in cui la conduttrice pavese si è letteralmente mangiata il povero Lucas (secondo me era uno di quei momenti epici che avremmo ricordato per sempre), credo che il problema di tutta sta pantomima sia che dietro non c’era proprio niente. A Lucas di Giulia non poteva fregare di meno, a lei di lui idem.

Quello che ha mosso Tara a fare da tramite e a mettersi in mezzo mi pare ovvio, ossia passare un po’ di tempo tra trame e inciuci rivestendo quel ruolo da paladina del vero ammmore che fa di tutto per aiutare una coppia in crisi a ritrovarsi e a vivere per sempre felici e contenti. Quello di Lucas pure, ossia guadagnare il più possibile da tutta questa vicenda. Quello che ha mosso Giulia ad accettare tutta questa farsa apparentemente è meno chiaro, ma io la mia idea me la sono fatta.

Secondo me la Carnevali non è mai stata presissima dal tronista, certi sentimenti bucano lo schermo (e io oltre alla vocetta stridula e a un uso smodato della parola ‘sicché’ ho visto poco),  ma la competizione e l’idea di vincere sulle rivali è un ottimo motivo. Sufficiente per cercare di fregare la De Filippi, la redazione e tutto il cucuzzaro, mi chiederete voi? Beh, sì. Come Love Coach ho visto ragazze scoprirsi innamorate di qualcuno solo perché il tizio in questione era stato puntato anche da un’amica, per cui non mi stupirebbe scoprire che a Giulia l’idea di non essere silurata davanti a milioni di telespettatori e trionfare sulle rivali sia stata una spinta più che valida.

Magari mi sbaglio, magari davvero tra i nostri eroi c’è stata una serie di incomprensioni che li hanno portati a non godersi appieno il loro amore, solo che io di amore non ne ho visto, ma nemmeno un po’ di affetto o un vago interesse.

Non tutto il male viene per nuocere, perché a me queste ultime puntate sono piaciute più di tutte le altre messe insieme, per cui va bene così. Certo, avrei voluto più sangue, più carne da macello, più urla, più Danielona, più sensazioni furibonde… ma per una stagione tanto pallosetta va bene pure questo.

Come Love Coach, però, un consiglio in questa rubrica mi tocca darlo, e anche a sto giro lo do a Tara (a proposito, se chiami la redazione di Isa e Chia ti danno il mio numero e magari diventiamo amiche sul serio), perché in tutta questa storia mi vengono in mente solo le parole di mia nonna: chi si fa gli affari suoi campa 100 anni. E poi, Tara mia, mai sputare nel piatto in cui si è mangiato… e speriamo bene, ma se Cristian Gallella scopre che così vi siete giocati la diretta del matrimonio dalla D’Urso e il filmato dell’ecografia in uno speciale di Uomini e Donne mi sa che manco le canotte da stirare ti lascia a casa…

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.