Maria De Filippi svela: “La bufala su me e Emma Marrone giova a chi le organizza il tour! Il cast di ‘Amici’ non è ancora stato deciso. Il Trono Gay? Non aiuta la comunità gay, ma i ragazzini in difficoltà!”

Trono classico - Maria De Filippi

È stata un’intervista piena di rivelazioni e dettagli interessanti quella che Maria De Filippi ha deciso di rilasciare ad Aldo Vitali, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni. Si tratta, tra l’altro, della prima intervista su Internet per Queen Mary che non poteva che scegliere per la messa in onda Witty, la sua piattaforma web:

“Data l’importanza che attualmente ha Internet forse prima o poi la dovevo fare… ma sento l’esigenza di farla perché smanetto anch’io e leggo delle cose che mi si attribuiscono e non appartengono mai alla verità. Me ne sono sempre fregata e andrò avanti a fregarmene, però magari alcune volte… siccome esiste ‘Witty’, c’è tanta gente che ci lavora ed è giusto che io ci sia!”

La conduttrice ha approfittato di quest’evento per smentire alcuni pettegolezzi che vedono coinvolti lei e i suoi programmi, gli stessi ai quali di solito non attribuisce molta importanza:

“Son 20 giorni che sento e leggo del nuovo cast di ‘Amici’ del serale, quando io non me ne sto minimamente occupando e nessuno della produzione se ne sta occupando. Ho visto per 20 giorni dovunque ‘Maria non vuole che Emma vada a ‘Sanremo’ perché la vuole tutti i costi ad ‘Amici’!’: io non mi sono mai occupata di dove va Emma. Però ho visto che pian piano quelli che io ritenevo un po’, come dice Mentana ‘i bufali del far web’. Ho capito dopo un po’ che finisce che la gente ci crede e i settimanali gli vanno dietro. Internet è uno strumento fantastico, assolutamente democratico perché tutti ci possono scrivere, però bisogna imparare a riconoscere le notizie vere da quelle false.”

In particolare la De Filippi ha spiegato al giornalista qual è la sua ipotesi sulla bufala che l’ha vista protagonista insieme ad Emma Marrone:

“Bisogna avvicinarsi alla rete con mille precauzioni. Sulla roba di ‘Sanremo’ bisogna imparare a capire da cosa partono e da chi partono. (…) Uno riconosce mettendosi davanti al pezzo, dicendo ‘A chi giova?’. Io, riguardo a quella banalità di Emma, penso che non sia certo da Emma perché non ne ha motivo. Ho pensato ‘perché quel pezzo?’ e mi son data una risposta: ‘questo pezzo giova a qualcuno che deve promuovere un tour di Emma‘!”.

Il web, però, è per Maria anche fonte di progetti interessanti, come il reality web Maria Express, giunto alla seconda edizione, al quale lei stessa ha preso parte nell’ultima puntata della scorsa stagione:

“Quello è nato per caso. Ci sono le star web e c’è un ragazzo che ha fatto questo ‘Maria Express’. Io l’ho letto smanettando e sono stata io sinceramente a chiamar lui e chiedere se voleva che facessi la premiazione. (…) L’ho fatto chiamare perché l’idea che ci fosse questa cosa mi faceva ridere!”

E Maria ha spiegato anche come si adopera, insieme alla sua squadra, per il talent scouting attraverso il web:

“Su ‘Amici’ l’abbiamo fatta dall’anno scorso. Al ‘Summer Festival’ c’erano dei ragazzi in giuria che fanno questo nella vita, sui siti di musica e a loro ho chiesto di segnalare delle persone. Chiara Grispo per esempio è stata segnalata dal web: è venuta, ha fatto i casting, ha fatto i provini, ha fatto tutto quello che doveva fare, esattamente come chi ha chiamato. (…) La selezione di ‘Amici’ avviene molto attraverso Internet, dove loro caricano i loro video musicali. La stessa cosa vale per ‘Tu Sì Que Vales’. La campagna di raccolta di storie di ‘C’è posta per te’ non viene più fatta esclusivamente con la scrivente su Mediaset, ma con la campagna Facebook mirata.”

E come le reazione degli utenti siano per lei fonte di grande divertimento, nonché di interessanti suggerimenti:

“Mi diverto molto, durante la messa in onda dei miei programmi, a seguire le reazioni. Però non mi influenza, lo distinguo molto. Sui miei programmi registrati, com’è ‘C’è posta Per te’, i tweet che accompagnano la messa in onda sono molto simpatici. Io rido parecchio a vedere i commenti di Twitter, hanno una lettura a volte spregiudicata e cattivissima, rispetto a me e alle persone protagoniste della storia. Però se tu le leggi con ironia fanno davvero tanto ridere!”

A proposito della novità di Uomini e Donne, invece, la conduttrice ha voluto raccontare com’è nato e alcune curiosità sulle prime puntate già registrate:

“Il Trono gay nasce nella mia testa un anno fa, fu Maurizio a dirmi ‘bisogna fare il Trono gay’. Io ero molto in dubbio sinceramente un anno fa, soprattutto sulla possibilità di gestirlo, ma non io come conduzione, ma a livello di produzione, come logistica, per tutto quello che c’è dietro le quinte, non tanto la messa in onda. Io avevo già fatto due storie omosessuali a ‘C’è posta’ e il pubblico aveva reagito in modo normalissimo e quest’anno ho deciso ‘va bene, lo faccio!’. Abbiamo registrato già due puntate, la mia redazione è stata molto brava nella selezione delle persone che ci sono, sono molto carine e attente al contenuto delle esterne. La cosa carina è il loro imbarazzo: per esempio, durante ‘Uomini e Donne’ si ballano i lenti e sono successi vari momenti dove c’era il corteggiatore che invitava la tronista o le ragazze che invitavano il tronista. Claudio Sona non veniva invitato a ballare, perché secondo me non è che non c’era la voglia di invitarlo a ballare, piuttosto c’era la domanda ‘se si poteva fare’. Io ho visto che in due puntate nessuno si era alzato e allora mi sono alzata io, ho ballato io con lui e dopo mezz’ora c’è stato il ballo. Lui è stato carino, con me ha ballato abbracciato, con il suo corteggiatore distaccato. (…) Finora penso che sia un trono normale come tutti gli altri. (…) Su Claudio c’è stato un gran parlare, quindi può darsi che ci siano delle posizioni. (…) Le valuteremo!”

Maria ha voluto chiarire che il Trono Gay risponde alla volontà di aiutare i più giovani:

“Io non ho fatto il Trono gay per una comunità gay che penso che sia risolta nella vita e non abbia bisogno della De Filippi che la rappresenti, ho bisogno di farlo per una serie di lettere che ricevevo a ‘C’è Posta’, di ragazzini che chiedevano aiuto per dichiararsi in casa o perché discriminati a scuola. L’ho fatto per quello! Dalla televisione conosci e impari. Io vivo in una realtà ovattata, in una città come Roma, ho tanti strumenti, ho tante fortune. Ci sono altri paesini sperduti d’Italia dove è più difficile far capire le cose…”

E qualche dettaglio è stato fornito anche sulla decisione di dedicare una puntata del prime time a Gemma Galgani e Giorgio Manetti, personaggi di spicco del Trono Over:

“Era un esperimento dovuto a una richiesta di Mediaset di trovare un prime time in periodo di grandi risparmi a basso costo. In tanti anni mi è stato chiesto di fare ‘Uomini e Donne’ in prime time e io non l’ho mai voluto fare. Penso però che quando una macchina di daytime è così avviata, un prime time lo reggono indipendentemente dai conduttori. (…) Quindi quando han chiesto un programma a basso costo, siccome c’era questa famosa lettera che Gemma voleva scrivere a Giorgio, allora abbiamo detto ‘facciamolo diventare un prime time’. Ci sono personaggi che viaggiano di vita autonoma per un po’, perché si innesca uno strano meccanismo di curiosità intorno, quindi dipende se li hai…”

Nell’intervista, inoltre, è stato chiaro l’affetto della donna per Tina Cipollari:

Tina era una corteggiatrice di ‘Uomini e Donne’. Io perdo la testa per Tina perché è spiritosa, non ha paura di nulla, è speciale! La faccio diventare tronista, non riesce a fidanzarsi, scende dal trono, rimane come opinionista e si innamora del corteggiatore di una tronista. Tina è stata la prima ingerenza esterna a ‘Uomini e Donne’. A un certo punto mi segnalano (all’epoca non c’era Internet, quindi ti arrivavano le voci) che Tina e questo corteggiatore venivano visti in una discoteca di Roma che si chiamava ‘Gilda’. Io la prendo nel camerino e le chiedo ‘ma tu esci con questo ragazzo?’ e lei mi dice ‘sì!’, proprio limpida. (…) E poi è diventato suo marito.”

Mentre sull’esperienza dell’opinionista a Pechino Express Maria non ha voluto svelare molto:

“Non è il primo programma che le propongono eh! È è il primo che lei accetta. Io Tina io la vedrei bene anche in altri programmi. Io l’ho spesso proposta come opinionista del ‘Grande Fratello’, lei è una bomba, perché non ha paura di dire mai quello che pensa anche al costo di essere assolutamente impopolare. Lei a ‘Uomini e Donne’ si trova bene perché sa che è protetta, è casa sua. ‘L’Isola’ non la farebbe mai, ‘Pechino’ secondo me l’ha accettato perché è il periodo in cui non fa ‘Uomini e Donne’. Si è divertita un sacco, è dimagrita ed ora è in piena forma. (…) Mi ha detto ‘spero non mandino in onda tutto quello che ho detto degli altri’!”

Novità in arrivo anche per Tu Si Que Vales:

“Con Simone Rugiati ci eravamo visti spesso, ‘Fascino’ voleva produrre un programma con lui e non è mai successo, quindi quando è stato fatto il suo nome ero molto contenta. (…) Teo Mammuccari è arrivato per la necessità della produzione di mettere delle novità, perché poi o cambi contenuto del talent o cambi la giuria, quindi per forza devi cambiare qualcosa e così è nato il giudice in più. Mammucari secondo me va benissimo perché non c’entra nulla con il mondo mio, con quello di Gerry Scotti, con quello di Rudy Zerbi. È una voce a parte! È abbastanza irriverente, più che cattivello. La cosa curiosa di lui è che quando parla non sai mai se scherza o fa sul serio. Il pubblico l’ha accolto molto bene e ride molto delle sue battute!”

Mentre per Amici la fase è ancora quella iniziale:

“Mi sono limitata a vedere per ora il ballo, non ho visto nulla di quello che hanno selezionato del canto. Sono nella fase in cui preparano i casting per Real Time. (…) I ballerini mi sembrano molto forti.”

Non è mancato il commento su Bradley Cooper, primo ospite internazione della nuova edizione di C’è Posta Per Te:

“La cosa che mi ha colpita di più – e che fa la grande differenza della star americana rispetto a quella italiana – è che lui è venuto da solo, col suo vestito nella sacchetta. Non aveva dietro né trucco, né parrucco. (…) È stato molto carino e disponibile con la storia. Aveva la barba un po’ troppo lunga, era un po’ meno bello.”

Mentre pochi sono i dettagli emersi sui nuovi programmi prodotta dalla Fascino, la sua casa di produzione:

“Il programma di Maurizio lo fa Maurizio. Parliamo a casa dei personaggi che devono entrare nella sua scatola. Io do idee, ma tanto vince lui. La macchina produttiva è ‘Fascino’, però lui è come se fosse a casa sua perché ‘Fascino’ l’ha fatta lui. Quello è l’unico posto dove subisco e dove non vado anche. Sono andata alla prima, poi ho iniziato a non andare, perché mi dà ansia, come penso che a lui darebbe ansia in studio se ci sono io, e per rispetto! (…) C’è quella con Simona che andrà su Italia 1, però lì dire che è un mio impegno è una bugia. ‘Fascino’ è cresciuta, ha una squadra sua. Simona li ha incontrati, si è portata anche un suo autore!”

Infine la De Filippi ha voluto confidare a Vitali una delle poche bufale che l’hanno fatta soffrire:

“Una volta, Internet ancora non c’era, andavo sempre a cavallo e per andare a cavallo prendevo sempre il taxi o guidavo io. È capitato una volta un tassista che iniziò a parlare dicendomi del permesso del centro storico. Poi ero al maneggio e c’era il signore che portava sempre la coperta per il cavallo, e quindi c’era questo signore che forniva le coperte al maneggio e ogni volta mi parlava sempre dei permessi del centro storico, dei posteggi… E io ero abituata a sentirmi parlare di ‘Uomini e Donne’, di ‘Amici’, e non capivo… (…) Poi pian piano ho capito che la voce che girava a Roma era che io e Barbara Palombelli eravamo socie in una società che gestiva i posteggi. E quindi io sarei stata quella che lucrava su tutti i posteggi di Roma!”

Di seguito, ecco il video con l’intervista completa della conduttrice:

Witty

Clicca sull’immagine per vedere il video

About Titta

18 commenti

  1. Io non so se la Defi, smanettando smanettando,sia mai capitata in questo sito e se, mai, abbia letto quanto la gente sia stufa dei teatrini Gemmeschi, delle mummie, dei piagnistei post mortem, ehm scusate….post puntata!
    Se mai abbia capito quanto sia noioso veder reiterare, da anni, le solite scenette idiote, le solite pose lagrimevoli, i balletti, le merende, le offese gratuite.le sfilate. E se mai si sia chiesto se le terga della Belen non abbiano stufato, i bimbetti con le nuvolette di C’è posta non siano vomitevoli se ripetuti sino alla nausea. E se non sia il caso, ogni decennio, di cambiare autori, di insufflare aria nuova, qualche ideuzza meno che stantìa,un guizzo partorito da mente meno deprivata di quella della Mennoia. Chissà che , ogni tanto, non si faccia un esame di coscienza!!!

  2. A questo proposito ho una proposta a Isa e Chia di fare una nuova rubrica, tipo “la lettera che ti ho scritto”, insomma qualcosa del genere, dove una volta al mese (o due), sia loro che noi tutti potessimo scrivere quello che pensiamo di loro trovate ed esibizioni, proporre qualche nuova idea, oppure esprimere un dissenso a qualcosa, oppure chiedere qualcosa, … anche se suppongo le risposte non arriveranno mai, ma almeno loro (produzione, maria, opinionisti, etc)…. sapranno che cosa pensa la gente, altrimenti ho la sensazione che vivono nel mondo tutto suo….
    Io personalmente avrei un sacco di domande, e penso che tutti i noi abbiamo un sacco di rospi da sputare! ……

  3. Ho guardato per intero l’intervista. Ho capito che la bufala relativa a Emma ha dato mooolto fastidio a Maria (ci si è soffermata all’inizio ed è tornata sull’argomento anche alla fine… perciò dubito fosse solo un esempio estemporaneo com’è stato fatto passare…), e avrei voluto spiegasse di preciso il ragionamento condotto a partire dall’interrogativo “a chi giova?”: ma non è forse immaginabile una certa – e non irrilevante – interdipendenza fra il tornaconto degli organizzatori del tour e il tornaconto della cantante? E poi c’era stata oppure no a riguardo una tempestiva smentita da parte di Emma? Non che m’importi granché della vicenda, però mi sembra abbastanza illusorio e difficilmente sostenibile un netto distinguo fra gli interessi dell’una (la pupillina insediata ad Amici anche per quest’annata) e gli interessi degli altri (i cattivoni che per assicurare introiti ottimali al tour in questione avrebbero “impreziosito” la Marrone grazie ad una frottola dal risvolto un tantino imbarazzante per la santa patrona e per i rapporti trasversali fra reti televisive…).

    Quanto al resto, c’è notevole discrepanza fra l’idealismo professato con l’introduzione del trono gay (alla faccia delle potenziali critiche reazionarie e a beneficio di quanti non possiedono strumenti per vivere serenamente l’omosessualità) ed il pragmatismo a servizio dell’audience più becera previsto nell’over (l’over… il mio primo e grande amore per UeD… e vabbè, addio!), basato sulla visione demenziale di puntate sostanzialmente identiche fra loro (perché il problema in realtà non è Gemma di per sé, né il Gabbiano, né lo sono le liti con Tina o i patetici balletti e le nauseabonde merende… no, il problema è la riproposta a ciclo continuo di cose già viste, riviste, straviste, riassunte, riepilogate, trite e ritrite… eddai, non è normale (!), non per menti adulte sane… e allora che almeno dichiarino apertamente che il pubblico di riferimento ha i neuroni bolliti e/o bruciati, così avremo una spiegazione oggettiva e potremo farcene una ragione e non covare più speranze di ritorno ai bei tempi una volta per sempre…). Insomma, di fronte a livelli del genere, viene il dubbio che anche il nobile intento dichiarato nel primo format sia in realtà mirato allo scalpore e ad ottenere nuova linfa in soldoni.

  4. Che l’intento sia sempre quello, cioè di ottenere linfa in soldoni, é davvero evidente! Nonostante l’arietta finto materna, quell’allure finto distaccata dalle miserie del mondo, quel finto disinteressarsi alle critiche, salvo poi bannare chi osa farlo e circondarsi sempre e solo del suo cerchio magico di adoranti slinguazzatori,nonostante quella sua finta umiltà che rimanda al marito qualunque buona iniziativa e lode, nonostante la bonarietà con cui tratta vecchiettini da sbeffeggiare rotolandosi,poi, sulle scale per il gran ridere…..
    E’UNA IENA!!!
    E negli anni ha costruito una tale arroganza e supponenza, mascherata sempre da quell’ariettina svagatella,tale da strafregarsene della gente che, se pure scarsamente intelligente e acculturata, così da come si desume dal campione che la segue, si lagna e manifesta fastidio per la noiosa ripetitività con cui confezionano le puntate. Basta andare sul forum del sito per rendersi conto che, sia pur scremate dalle solerti e devote operatrici, le critiche non mancano e son sempre quelle.Ha un tale zoccolo duro di seguaci che,alla maniera di quelle immonde telenovelas sudamericane,la seguirebbe comunque, anche se facesse leggere l’elenco telefonico da Tina e Gianni e poi mandasse i recall alla puntata seguente.

    • Maria ERA umile. Poi ha capito di avere potere, molto potere.
      Ha pensato di poter manipolare le persone, da U&D ad Amici per finire a C’è Posta, per fare spettacolo, è c’è riuscita. Si è pure abituata, tanto da dettare legge anche davanti alle telecamere e non solo dietro. Perché ha ragione. Confeziona storie che alla gente piacciono e pazienza se è circondata da personaggi (o persone, ma talvolta il confine è labile) che non stima e con cui non prenderebbe nemmeno il caffè (a partire dal 60enne che si sente Paul Newman dell’over…), pazienza anche se a finire come delle marionette sono persone che potrebbero essere sua madre, pazienza se sono tanti i ragazzi a cui vende sogni che spezza nel momento in cui non servono più. Ha un interruttore on-off delle emozioni, quando vuole si lascia pure andare alla lacrima.

      Io seguo U&D e C’è Posta per divertimento, ma spesso mi chiedo come faccia a fare ciò che fa. Con che faccia abbia il coraggio di puntare il dito contro mogli/mariti/genitori rei di aver trattato male una persona o di non aver perdonato, di rivolgersi a loro come fosse un giudice in tribunale, di mettere al suo servizio il dolore. Su certe storie cambio canale perché mi irrita alquanto. Alla fine a U&D ci vanno pagliacci consci di far parte di un circo a cui aspirano come obiettivo della vita, negli altri programmi no.

      • sono molto d accordo col tuo commento! anche se tipo a C’è posta si prestano veri e propri sacrifici umani…. avendo gli stessi problemi, tu penseresti mai di partecipare?
        io non credo proprio…avendo litigato con mia sorella per ipotesi, andrei a cercare conforto in tv? dove amplificati dai social ognuno si erge a giudice di qualsiasi situazione?
        io non capisco loro veramente….anche U e D perchè poi esci da sto studio, la spesa la vai a fare bo io mi vergognerei nel bene e nel male

    • Mi piace anche questa (inoltre a seguire è partita una canzone dei Blackchords, che tu già conoscerai, ma per me sono belle scoperte…). Ho capito il criterio e andando a ritroso ho trovato Saturn… (è da groppo in gola… e me la stavo perdendo!).

  5. OT per georgie e le altre blogghine innamorate di Pif
    Vorrei segnalare che il 14 settembre riparte la nuova stagione del Testimone!!!!!

  6. Maria, Bradley è sempre Bradley, con o senza barba lunga, anzi più è selvaggio è meglio è!

Inserisci un commento

Not using HHVM