Matteo Mazzoleni a IsaeChia.it: “Alex Migliorini? Uno che non sa affrontare le situazioni, non lo voglio! Alessandro D’Amico e Claudio Merangolo? Due persone con le palle!”

Di Veronica - 14 novembre 2017 15:11:32

Matteo Mazzoleni è stato uno dei corteggiatori di Alex Migliorini nel Trono Gay di Uomini e Donne. Nella puntata andata in onda poco fa su Canale 5, abbiamo assistito alla sua eliminazione dalla trasmissione. Oggi, in esclusiva per noi di IsaeChia.it, ci ha raccontato le sue motivazioni, e molto altro…

Matteo Mazzoleni

Ciao Matteo! Cosa ti ha spinto a partecipare a Uomini e Donne? Quali erano le tue aspettative?

Ho fatto il provino a marzo, uscivo alla grande dalla mia ultima e unica relazione: non pensavo più al mio ex e mi sono detto perché no? Finalmente ero libero ed emancipato, dopo aver detto tutto a tutti e ho detto proviamola. Mai mi sarei aspettato di arrivare fino alla fine, di fare un percorso così bello e pulito e di questo sono felicissimo.

Sul trono hai trovato Alex Migliorini: qual è stato il tuo primo pensiero su di lui?

Mi ricordo che eravamo con gli altri corteggiatori e loro erano molto scettici perché avevano un’età superiore ai 26 anni, mentre Alex 22. Questo fatto a molti preoccupava, invece, era la mia forza: infatti, come ho sempre detto a quelli della redazione, adoravo che lui fosse piccolo e moro, perché ho sempre avuto ragazzi più piccoli di me. Quindi ne ero felicissimo.

Dopo lo speed date della prima puntata, hai fatto subito colpo su Alex che ti ha portato quasi sempre in esterna. Quali erano le tue emozioni e sensazioni durante le vostre uscite?

È stato difficile all’inizio, non è stato per niente facile: infatti, all’inizio ci scontravamo, io con il mio essere troppo loquace e logorroico, lui con il suo essere un po’ timido e introverso. Soprattutto la nostra prima esterna, per lui era la primissima esterna, e per questo eravamo entrambi abbastanza tesi. Io mi sono sempre buttato sulle parole e quindi, di conseguenza, questo ha un po’ frenato entrambi, tanto che ha fatto due esterne con me, in seguito mi lascia in “panchina” per poi riportarmi sempre. Stare in “panchina” ci è servito per capire i nostri limiti nel rapporto e trovare il filo conduttore, per creare poi le altre uscite che abbiamo fatto.

Hai deciso di abbandonare la trasmissione dopo che Alex aveva prima scelto di portarti in esterna, per poi non vederti. Ti abbiamo visto furioso. Puoi spiegarci meglio le tue motivazioni che ti hanno spinto ad eliminarti? Ad oggi ti sei pentito di questa decisione?

Non capisco il non presentarsi in esterna: poteva non portarmi, invece, decide di vedermi e poi non si presenta, lì ha sbagliato e credo che se ne sia accorto. Poteva gestirla in maniera diversa, veniva in camerino e ne parlavamo io e lui faccia a faccia. Non presentarsi dà a me l’idea che se non è in grado di affrontare le cose in uno studio televisivo, figuriamoci fuori! Lì potevamo avere un confronto, ma ha avuto il terrore a presentarti e ad affrontarmi, e quindi lì lascio, perché io di avere uno nella vita che non sa affrontare queste situazioni, non lo voglio. Non mi sono per niente pentito di questa decisione, a maggior ragione dopo che nella puntata successiva c’è stata la scelta. Ero consapevole di non essere scelto perché gli altri erano più avanti, sono d’accordo sul fatto che mi abbia voluto eliminare, perché eravamo molto amici e non c’era trasporto sentimentale come con gli altri, ma ha sbagliato la modalità. Lui si è tirato la zappa sui piedi, perché io ho dovuto metterlo alla gogna davanti a tutti uscendone anche bene, alla grande. È stato un suo errore.

Dopo la tua uscita di scena, alla corte di Alex sono rimasti Alessandro D’Amico e Claudio Merangolo: nell’ultima registrazione, Alex ha deciso di scegliere, a sorpresa, il campano. Te l’aspettavi? Che opinione hai sui tuoi ex “rivali”?

Me l’aspettavo? ‘Ni‘. Io ero convinto dall’inizio che scegliesse Claudio, per questioni anche di semplice gestione del rapporto una volta fuori. Claudio è di Milano, lui di Verona, mentre Alessandro di Ischia e secondo me era un po’ un problema. Non me l’aspettavo, ho iniziato a comprenderlo pochi giorni prima quando Alessandro aveva rifiutato di fare l’esterna, ma nonostante questo Alex era andato da lui a Ischia e aveva conosciuto il padre. E poi Alex gli ha fatto anche conoscere la madre, e quindi un po’ l’avevo intuito. Claudio e Alessandro sono due persone con le palle, sono felicissimo di essermi confrontato con due personaggi tosti: da una parte Claudio che era razionale in tutto, uno che si esponeva in maniera posata e tranquilla, anche quando si è incazzato ed è uscito dallo studio. Io mi sono scontrato tantissimo con lui, soprattutto all’inizio, ma è una persona con la testa che sa quello che vuole; dall’altra parte Alessandro, che ha basato sempre tutto sull’aspetto estetico, la sua forza era quella e ha fatto bene a sfruttarla, sul fatto di essere campano verace, anche nelle risposte e battutine. Lui è partito a mille con il suo “topino”, è partito alla grande. Ho sempre detto di essere stato contento di aver trovato due rivali così, con i quali gli scontri son sempre stati costruttivi.

E degli altri tronisti, Sabrina Ghio e Paolo Crivellin, che idea ti sei fatto? Pronostici sulle loro scelte?

Sabrina è fantastica! L’ho adorata dall’inizio: tosta, quando deve dire qualcosa la dice, per certi punti di vista è ingenua perché è diretta e non sa essere calcolatrice. Vive molto di pancia, sia nelle esterne che in studio. Dopo l’addio di Nicolò Raniolo, è rimasto Nicolò Fabbri e dubito scelga lui. Credo che abbandonerà il trono. Paolo, invece, molto più diplomatico nel lasciarsi andare e aprirsi, infatti di tutti e quattro tronisti è l’unico indietro perché appunto è molto misurato. Nonostante abbia baciato l’ultima arrivata Giorgia Caldarulo e sia abbastanza preso da lei, credo che alla lunga sceglierà Angela Caloisi.

Oltre loro due a cercate l’anima gemella anche Mattia Marciano che ha scelto, anzitempo, Vittoria Deganello con la quale hai instaurato un bel rapporto d’amicizia, come si evince dai social. Cosa ne pensi di loro?

Io e Vittoria siamo amicissimi. Ci sentiamo sempre, praticamente tutti i giorni e abbiamo un bellissimo rapporto. Ora verrà lei a Bergamo e poi io andrò a Verona. Lei e Mattia sono stati massacrati ingiustamente, ma questo nasce dal trono precedente da quando lui era corteggiatore e si porta dietro gli strascichi di Tina Cipollari che l’ha sempre odiato e ancora più fomentata la cosa ora che lui era tronista. Mi dispiace che l’abbiano vissuta male perché poi tutti gli attacchi che gli hanno fatto erano infondati, visto che il cellulare era pulito e i contatti con l’agenzia con ce li aveva. Quindi hanno avuto ragione loro, ma se la sono vissuta male. Ora che  sono fuori finalmente vivono in maniera libera e naturale.

Tra le corteggiatrici di Mattia c’era anche Nilufar Addati: nella scorsa registrazione è diventata tronista, che ne pensi?

Nilufar è molto simile a me: è tagliente, irriverente, quello che le veniva da dire diceva, come me. Siamo stati i terzi classificati e le è andata bene. Le auguro il meglio, di fare un bel percorso perché è una persona ultra genuina. Sono contento per lei.

Hai affermato di aver fatto coming out solo tre anni fa e di avere dei rimorsi per non averlo fatto prima. Cosa ti frenava nel farlo? E cosa ti ha dato la spinta necessaria per “uscire allo scoperto”?

Vivendo in un paesino di Bergamo è chiaro che le tempistiche sono diverse, fossi nato a Milano o Roma mi sarei dichiarato prima.  Devi fare un lavoro di accettazione prima su te stesso e sei costretto a farlo da solo, perché non riesci a confrontarti e a vivere una realtà diversa. Mi sono mangiato le mani. Ad oggi sto vivendo la mia vita al 100%. Come ho detto di Alex che ha 22 anni e avrà fino ad arrivare alla mia età, un sacco di esperienze da vivere che io, invece, mi sono bruciato. Io ora vivo alla grande, assaporo la vita in maniera diversa, perché so che ho perso tempo e non ho voglia di perderlo. Devo recuperare tanto e quindi vivo in maniera molto frenetica e sempre col sorriso sulle labbra. Ho passato sei anni a sorridere poco, adesso, invece, tutto quello per cui vale la pena sorridere, sorrido.

Mi ha molto colpito una tua frase pronunciata durante una delle ultime puntate: “Sono logorroico perché avendo avuto pochi fatti nella vita, li ho sempre dovuti riempire con le parole“. Puoi spiegarci meglio cosa intendevi dire?

Essendomi dichiarato tardi, ho vissuto poco la vera vita, ho sempre dovuto mettere delle maschere. Da quando vivo la vita vera, di quello che sono e che sono arrivato ad essere, ho avuto pochi fatti. Io mi sono innamorato una sola volta, e credo che la mia difficoltà nell’approccio con Alex sia stato anche questo, ossia non avere storie che potessero fare da termine di paragone. Sicuramente mi sarei comportato in maniera diversa, aprendomi un po’ di più, questo mio fatto di mettere tanto le parole e volerlo conoscere per come era come era come persona, piuttosto che dedicargli abbracci e attenzioni, che sicuramente avrebbe migliorato il rapporto e velocizzato il tutto. Ma è andata così e sono felice di aver fatto un percorso per come ero, senza snaturarmi perché ero in televisione, sono stato me stesso.

Questa esperienza non è andata a buon fine ma il pubblico ti ha molto apprezzato. Se ti proponessero il trono, accetteresti?

Di questo sono molto contento, la cosa che mi ha reso sempre più felice. I commenti che mi hanno fatto, che fossi il più vero lì dentro, addirittura mi hanno detto che ero un pesce fuor d’acqua in un mare di squali televisivi. Io l’ho gestita alla grande senza snaturarmi, senza crearmi un personaggio, ma vivendolo per come sono io, tutto quello che mi veniva da dire lo dicevo in maniera naturale. Si sa che quando ci si espone, il pubblico si divide. Accetterei il trono, perché no. Ho vissuto quest’esperienza da corteggiatore e mi piacerebbe viverla da tronista più che volentieri. Maria il principe azzurro non me l’ha fatto trovare, magari mettendomi sul trono e avendo la possibilità di scegliere tra tanti pretendenti, riuscirei a trovarlo anch’io.

Un bacio a IsaeChia, Matteo.