‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sul Trono over del 3/04/18

Di Isa - 3 aprile 2018 18:04:54

Trono over

Ho capito che ormai per commentare le puntate del Trono over di Uomini e Donne io ho bisogno di assumere un avvocato. Mi serve assolutamente un legale che rilegga quello che scrivo perché, davvero, di puntata in puntata per me inizia a diventare sempre più difficile commentare la miseria umana che mandano in onda in quel di Canale 5 senza sfociare in una serie infinita di parolacce, insulti, manifestazioni di pietà miste a manifestazioni di ribrezzo.

Premessa essenziale: per Sossio Aruta vale lo stesso IDENTICO discorso fatto qualche opinione fa su Giorgio Manetti, e cioè, posto che loro sono la desolazione che sono, posto che il loro livello di miseria sentimentale è noto in tutte le galassie, la colpa PRINCIPALE di tutte le desolanti storie che li vedono protagonisti sta nelle donne che, scientemente e alcune anche con sommo entusiasmo, decidono di approcciarsi a loro.

Sostanzialmente, per quanto mi riguarda, già che tu decidi di tua spontanea volontà di iniziare una conoscenza con Sossio Aruta, ti meriti tutte le umiliazioni che ne conseguiranno. Tu lo sai, tu le vuoi, tu te le cucchi, e ti stai pure muta. Non esiste in me nemmeno un briciolo, nemmeno una mollica, nemmeno una mini particella isolata di solidarietà verso queste donne. Zero. Anzi, vi dirò, sadicamente quasi ci godo a vederle umiliate e spernacchiate davanti al popolo italico, perché, cazzo, ve lo meritate, VE LO MERITATE.

La mia solidarietà va alle donne che vengono illuse, prese in giro, raggirate, alle donne che pensano di conoscere un principe e invece stanno conoscendo un impostore. E questo non è minimamente il caso, ma proprio minimamente.

Che Sossio sia un nonnominchia con una scala dei valori equiparabile a quella di un dodicenne brufoloso in cui in pole position troviamo sempre e comunque la gnagna, è cosa nota a tutti. Che di storie serie non ne abbia mai costruite è altrettanto noto. Che usi le donne per puro piacere e poi le scarti non appena usate a dovere è altrettanto noto. Che si diverta a far sapere a tutti che si è bombato questa e quella perché così poi può vantarsi negli spogliatoi insieme ai suoi compagnetti di squadra classe 2000, è risaputo. Sossio, insomma, è quello che è, ma SI SA. E se tu non vuoi essere trattata come una tacca sul letto o come un argomento da trattare a fine allenamento tra una risata e l’altra, ti guardi bene dall’approcciarti a uno come lui. Se ti ci approcci SAI cosa ti aspetta, te lo cerchi e te lo tieni.

Rendiamoci conto che, addirittura, qui sia Ursula che Chiara erano state messe al corrente dallo stesso Sossio delle trombate che lui si era fatto con entrambe per cui Chiara, che oggi tanto sbraitava, lacrimava e si affannava, gliel’ha comunque smollata al primo appuntamento sapendo che lui era già andato con Ursula e Ursula stava lì seduta a vantarsi del fatto che “Sossio mi dice tutto, io le cose le so prima di voi“, come se questo te togliesse dalla capoccia i dodici chili di cornazze che mi occupavano 3/4 di schermo.

E non ditemi la minchiata del ‘non mi sento tradita perché non siamo fidanzati‘ perché ancora più ribrezzo mi fate. Ancora di più. Perché le scopate free posso accettarle tra ventenni che non hanno responsabilità, posso anche accettarle tra cinquantenni e oltre se, appunto, si tratta di sesso consenziente, fine a se stesso e privo di implicazioni. Ma quando poi si mettono in mezzo dei bambini, dei minori, quando si usano paroloni e si parla di costruire relazioni, a me davvero si rivolta lo stomaco. E tu una relazione seria vuoi costruirla su queste basi? Sulla base di uno che dopo essere stato a letto con te si riveste, ti saluta, e va a sdraiarsi su un altro materasso con un’altra? Ma mi fate paura, mi fate senso…

Tra l’altro, davvero, posto che per me Chiara e Ursula sono fatte della stessa pasta, l’atteggiamento, però, di quest’ultima mi ha proprio allarmata. Cioè mentre intorno a lei andavano a definirsi i contorni di un quadro dal quale qualunque essere dotato di attività neuronale anche minima sarebbe fuggito a gambe levate, lei invece continuava a ribadire, quasi con fierezza, che ‘se io sto qui è perché ci sono delle ragioni, non sono pazza‘. No, ma occcchhhhei, Ursula, tutto apposto, tranquilla. Hai ragione tu, siamo noi che non capiamo. Lui ti ama, vuole sposarti e vuole entrare nel magico mondo della monogamia insieme a te.

E’sicuramente così. Tu ci vedi lungo e sai che l’epilogo sarà dei migliori. Ciò non toglie che nel frattempo però…

Anyway, una sola piccola considerazione SERIA in mezzo a questo mare di miseria: a me sentire che dei bambini piccoli vengono coinvolti in delle relazioni superficiali, prive di fondamenta e prive di ogni base certa per il futuro, mettere un disagio enorme. Quando Sossio e Ursula hanno raccontato di aver dormito insieme al bimbo di lui a me si è gelato il sangue.

Un bambino piccolo messo in mezzo a queste storielle da quattro soldi, fatto conoscere a una donna che oggi c’è e magari tra due settimane non c’è più e intanto, mentre c’è, si va a letto anche con un’altra e poi, oh, se quell’altra ha il treno in ritardo e vuole conoscere anche lei i bambini che problema c’è. No, scusate ma io sono raggelata, raggelata.

Lungi da me giudicare Sossio come papà a 360 gradi, ancora più lungi da me giudicare le vicessitudini tra lui e la madre dei bambini, ma io sono una mamma e se immagino un divorzio da mio marito io PRETENDEREI, per me e per lui, che i bambini venissero coinvolti solo quando si ha la percezione che la nuova relazione possa essere davvero importante, davvero duratura, davvero quella giusta. E non penso nemmeno che sia necessario essere madri o padri per capire una cosa del genere, basta un minimo di buon senso, diamine. Un minimo.

Sentire parlare di sti bambini che vengono fatti conoscere a chiunque come fossero dei pupazzetti giocattolo mi ha davvero lasciata di pietra. E non mi lascia di pietra solo Sossio che li presenta, eh, mi lascia di pietra anche una donna come Ursula, che a sua volta ha dei figli, e che accetta di dormire con un bambino di un uomo che conosce da due settimane (e del quale conosce anche il modus operandi perché lui stesso glielo ha rivelato).

Finché volete fare i vostri teatrini fateli, finché volete portare avanti questi triangoli squalliducci fatelo, ma, per carità, i bambini lasciateli fuori. Per carità.

Video della puntata: Puntata intera Il bacio“Vi saluto perché…” “Cento per cento…per due!”Confessioni “hot” “Saprò io come regolarmi…”Ursula sotto accusa