‘C’è posta per te’, il signor Mario gela tutti: “E’ mia figlia però non sento niente per lei”, ma poi…

Di Simona - 3 marzo 2019 09:03:11

C'è posta per te, Mario e Giovanna

Ieri sera è andato in onda un altro appuntamento del fortunato people show di Canale 5, C’è posta per te. Anche in questa occasione Maria De Filippi ha saputo intrattenere il suo pubblico con sorprese emozionanti, tentativi di riconciliazione, amori rimpianti e mai vissuti…

Sono state cinque le storie raccontate nel corso della puntata, ma una su tutte ha catturato l’attenzione del pubblico social.

I protagonisti della vicenda sono stati Giovanna e Simone da una parte, Anna e Mario dall’altra.

Giovanna è una ragazza siciliana che ha avuto un’infanzia difficile, i suoi genitori si sono separati quando aveva appena quattro mesi, ed è cresciuta con la madre ed i nonni paterni, senza mai conoscere il padre. Viene accompagnata dal compagno Simone, il quale la riempie di amore da dieci anni, e la aiuta a crescere il loro figlio e gli altri tre figli di lei, amandoli come se fossero suoi.

Giovanna ha raccontato di aver incontrato il padre per la prima volta all’età di sette anni, insieme alla compagna Anna e alla sorellastra. Ha spiegato di aver trascorso un intero giorno e un’intera notte con loro, ma poco dopo il padre è sparito nuovamente.

Nonostante il tempo trascorresse, Giovanna non riusciva a dimenticare il padre e, all’età di tredici anni, ha cominciato ad andare sotto casa sua e a lasciargli bigliettini con scritto “Mi manchi” sul vetro della macchina.

Stufa del silenzio di Mario, e senza risposte alle sue domande, ha cominciato a prendersela con la compagna di lui, Anna. Per questo ha iniziato a chiamarla, dapprima con telefonate anonime, in un secondo momento rivolgendole insulti. E’ da lì che i rapporti tra la matrigna e Giovanna hanno cominciato ad incrinarsi.

A 17 anni Giovanna è rimasta incinta del fidanzato, ha chiesto ospitalità al padre in quanto il suo fidanzato era aggressivo, ma lui glielo ha negato e l’ha invitata a recarsi in una casa famiglia, dalla quale la ragazza è scappata. In seguito la giovane ha attribuito la colpa della sua rottura e dell’assenza del padre alla matrigna.

Da quel momento Anna non ha più voluto avere a che fare con lei, e ha proibito anche a Mario di vederla. Per questa ragione il padre ha cominciato a vedere e a telefonare alla figlia di nascosto.

Giovanna ha deciso di chiudere definitivamente i rapporti quando Anna le ha impedito di vedere la nonna ammalata e in punto di morte, sostenendo che non fosse un’ospite gradita. La ragazza ha infatti chiesto al padre di opporsi alla situazione ma si è sentita rispondere “Io non ho coscienza perché sono come un lupo, i lupi non hanno coscienza“.

Da quattro anni Giovanna ha scelto, pertanto, di non vedere e non sentire il padre, stanca di vivere il loro rapporto nell’ombra, ma si è recata a C’è posta per te per cercare di riconciliarsi a lui e alla compagna.

Il padre in un primo momento si è mostrato gelido, ha dato alla figlia della falsa e bugiarda, cercando di scagionare la compagna e utilizzando parole forti nei confronti di GiovannaE’ mia figlia però non sento niente per lei“.

Ha spiegato di avercela con lei perché si è recata al funerale della nonna e ha fatto le condoglianze a tutti fuorché a lui.

E’ intervenuta anche la matrigna, che ha sostenuto di non odiare la figliastra e di non essere contraria ad un eventuale riavvicinamento, ma di voler essere sicura che la ragazza sia maturata veramente e che non possa commettere nuovamente gli errori del passato, come quelli di insultare lei e la sorellastra. L’atteggiamento di Giovanna è stato conciliante e, nonostante le rimostranze e l’ostilità iniziale di Mario, alla fine sia Anna che la conduttrice lo hanno invitato a riflettere e ad ascoltare il suo cuore. Contro ogni aspettativa Mario, dopo quattro anni, ha deciso di aprire la busta e riabbracciare sua figlia.

Inutile dire che molti, sui social, si sono scagliati contro l’uomo e la sua frase di indifferenza nei confronti di sua figlia, ma anche contro la compagna, non credendo alla sua versione.

Storia similare, ma senza dolce epilogo, quella di Gemma, che è stata abbandonata dal padre quando aveva appena nove mesi. L’uomo non l’ha mai cercata, è stata cresciuta dalla madre e dai nonni materni. Ha spiegato di non aver bisogno di nulla economicamente, ma di cercare il padre perché, nonostante tutto, sperava che si mostrasse pentito, e ci potesse essere una seconda possibilità per loro. Ha poi aggiunto di non provare rabbia, piuttosto “tenerezza” per un uomo che non era mai stato capace di assumersi le sue responsabilità.

Gemma ha cercato di incontrarlo anche per porre fine ad un capitolo della sua vita e sciogliere alcune questioni personali, vale a dire un’eccessiva aggressività nei confronti degli uomini, a causa della sua paura di essere abbandonata.

Alla fine, comunque, il padre ha deciso di evitarla anche in quest’occasione, non accettando l’invito in trasmissione. La reazione di Gemma è stata lapidaria: “Ho sempre pensato che fosse un vigliacco e ne ho avuto la certezza oggi“. Maria ha cercato di razionalizzare, sostenendo che “L’abbandono esiste solo quando c’è qualcuno che tiene a te“.

Ospiti speciali della serata sono stati Rino Guttuso, testimone del dolore di due ragazzi che hanno precocemente perso il padre, che si è commosso e ha dedicato parole profonde a tutti i ragazzi che hanno perso il papà; in seguito anche la cantante Elisa, che ha incontrato due sue grandi fan, nonché rispettivamente mamma e figlia, grazie alla complicità del padre che, dopo aver rischiato di perdere la figlia, ha voluto dirle quanto le vuole bene.

E voi avete seguito la puntata? Quale storia vi ha più colpito?