‘Ballando con le Stelle 14’, quinta puntata: Cochi e Renato ballerini per una notte, eliminata Marzia Roncacci

Di Simo - 28 aprile 2019 09:04:51

marzia roncacci e samuel peron

Tempo di esami per i concorrenti di Ballando con le Stelle: la quinta puntata si apre con il test del riconoscimento della canzone, uno dei classici della trasmissione del sabato sera di Rai 1.

Tutti i ballerini sono tenuti a riconoscere uno stile di ballo a partire dal ritmo della canzone, e quindi a ballare con il proprio compagno o la propria compagna di danza.

A riconoscere i rispettivi stili di ballo sono Dani Osvaldo, Nunzia de Girolamo, Enrico Lo Verso, Lasse Lokken Matberg e Milena Vukotic. A tutti loro vanno i voti più alti, assegnati, per questa manche, dalla presidentessa di giuria Carolyn Smith.

Voti bassi per tutti gli altri, fatte salve Suor Cristina e Marzia Roncacci che, nonostante non abbiano riconosciuto i ritmi del test, si portano a casa rispettivamente un 7 e un 6.

Segue quindi la manche ufficiale in cui ogni concorrente porta una nuova coreografia sulla pista da ballo. Alla votazione di questa manche si sommeranno i voti assegnati dalla Smith nella prima parte della puntata.

Ad aprire le danze è Milena Vukotic, vera rivelazione di questa stagione di Ballando con le Stelle, che si esibisce in un jive difficoltoso da preparare in cui vengono omaggiati Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Non mancano, infatti, le prese e i cambi di direzione molto veloci, esaltati da Carolyn Smith ma glissati da Selvaggia Lucarelli e da Guillermo Mariotto. Voto finale: 40.

Un successo la coreografia di Angelo Russo, che insieme alla sua ballerina Anastasia Kuzmina interpreta una coreografia molto intensa che racconta la storia di un padre che accompagna la figlia all’altare. Tutta la giuria è entusiasta. Voto finale: 52.

Nella sala delle stelle vengono chiamati Nunzia di Girolamo e Raimondo Todaro, ma qualcosa va storto: il ballerino chiede una posticipazione perché non si sente molto bene. Poco dopo viene annunciato il suo trasferimento in infermeria, in seguito ad un mancamento. Anche l’ex politica non sembra in ottima forma, affetta da diversi dolori muscolari. I due si esibiranno quindi in coda alla gara, subendo però una penalità.

E’ la volta di Marzia Roncacci che affianca Samuel Peron in un jive che fatica a decollare. I giudici non risparmiano le critiche, sottolineando soprattutto l’essere fuori tempo e l’eccessiva messa in scena delle espressioni. Voto finale: 27.

A Ballando arriva il boogie con Enrico Lo Verso e Samanta Togni. E’ un ballo molto ritmato, di una difficoltà superiore a quella finora portata in pista dall’attore, il quale riesce comunque a portare a casa un’esibizione ricca di energia. Voto finale: 47.

Manuela Arcuri, sensualissima in abito nero, porta insieme al ballerino Luca Favilla, una bachata destinata a raccogliere diversi dissensi. Il più duro è quello di Selvaggia Lucarelli, che sostiene di vedere un regresso, anziché un progresso, nelle qualità di ballerina dell’attrice, che era partita molto bene rispetto ad altri concorrenti. Anche Mariotto si aggrega definendo “noiosetta” la coreografia. Voto finale: 30.

Solo complimenti per Ettore Bassi e Alessandra Tripoli: i due portano in scena una coreografia molto intensa, che fa dichiarare un cambiamento di preferenza alla Lucarelli verso Ettore Bassi – nella seconda puntata aveva occhi solo per Dani Osvaldo. Voto finale: 51.

L’ex calciatore è il prossimo a scendere in pista. Dani Osvaldo, oltre alla ballerina Veera Kinnunen, si esibisce in compagnia della sua band, che debutta su Rai 1 proprio nella trasmissione di Ballando con le Stelle. Osvaldo canta, balla, riconquista il suo posto come bello e dannato in un tango ricco di prese da professionista. Tutti convinti, tranne Mariotto: trova tutto un po’ forzato. Voto finale: 52.

Un altro vichingo arriva in pista: si tratta di Lasse Matberg, che insieme a Sara di Vaira regalano uno sketch divertente sull’italiano stentato del concorrente. Si esibiscono poi in un boogie che, secondo Zazzaroni, è molto faticoso per il fisico di Matberg; per la Lucarelli, invece, non è niente di eccezionale, e spera in una svolta che tarda ad arrivare. Voto finale: 42.

E’ il turno di Suor Cristina, che, prima di ballare, ha commentato le critiche della scorsa settimana, durante la quale era assente per via della notte di Pasqua. Insieme al gruppo Oradei ballano un valzer sulle note di “Somewhere over the rainbow”. Si riapre la polemica, soprattutto da parte di Zazzaroni che ha continuato a criticare il ballo di gruppo, troppo lontano, a suo parere, da Ballando con le Stelle. Voto finale: 39.

Ultimi a scendere in pista Nunzia di Girolamo e Raimondo Todaro, in un paso privo di prese per i problemi fisici di entrambi. I due ballerini vengono giudicati da Zazzaroni e Canino, per poi passare direttamente al punteggio. Voto finale: 33, tenuto conto della penalità attribuita da Carolyn Smith che decide di togliere soltanto un punto.

La manche è finita, e viene aperto quindi il televoto che si sommerà al tesoretto social e a quello dei due ballerini per una notte, e Renato. I due, dopo aver omaggiato Milly Carlucci con “Ma come porti i capelli bella bionda”, si esibiscono in una delle più famose canzoni del duo, “Canzone Intelligente”. Nonostante abbiano solo cantato e non ballato, la giuria vota totalizzando un 48 per questi due pilastri della TV e della musica italiana.

Il tesoretto social si divide in 20 punti per Milena Vukotic, 15 punti per Ettore Bassi e 10 punti per Angelo Russo. La classifica temporanea vede, ai primi tre posti, Ettore Bassi, Angelo Russo e Milena Vukotic.

A questo si aggiunge il tesoretto, stasera attribuito dalla giornalista Emma d’Aquino a Nunzia de Girolamo e Raimondo Todaro che volano così direttamente al primo posto.

L’ultimo tassello è quello del televoto, che dà la condanna definitiva dello spareggio alle coppie composte da Manuela Arcuri e Luca Favilla e Marzia Roncacci e Samuel Peron.

Ad eliminare il programma è proprio quest’ultima coppia. Vedremo la settimana prossima, durante la staffetta, se potranno tornare in gara con il ripescaggio.