‘Verissimo’, Francesco Arca si commuove parlando dei suoi figli Maria Sole e Brando Maria: “Prima della loro nascita non ero mai stato felice”

Di Stefania - 27 ottobre 2019 13:10:45

Verissimo - Francesco Arca

Francesco Arca è stato ospite ieri pomeriggio di Verissimo, il talk pomeridiano di Silvia Toffanin, per parlare della sua carriera in ascesa e della gioia della paternità. Ne è passato di tempo da quando ha iniziato a calcare importanti passerelle e da quando è stato scelto come tronista di Uomini e Donne da Maria De Filippi e dal suo staff.

Si è scollato di dosso l’etichetta del bello e tenebroso e ha dimostrato di essere un talentuoso attore nel panorama cinematografico italiano e non solo. Nell’ultimo anno, infatti, ha deciso di estendere le sue possibilità anche all’estero, prima in Spagna e poi in Marocco, dove a novembre uscirà la serie che lo ha visto tra i protagonisti, Promesas de Arena. Due progetti importanti che non sarebbe mai riuscito a portare a compimento se non avesse avuto al suo fianco la sua compagna, Irene Capuano, che è al suo fianco da ormai diversi anni.

Quello che li lega è un amore solido e che finalmente ha cancellato le ombre del passato del bel senese, connotato da episodi di bullismo quando era solo un bambino, ma ai quali ha deciso di reagire: “Ho reagito al bullismo, non sono stato passivo e credo che sia l’atteggiamento giusto. Nel mio caso il bullismo era fisico, quindi sono riuscito a reagire. Quello verbale è più sottile. Ai miei figli insegno la generosità”.

La Capuano, infatti, gli ha regalato le due gioie più grandi, Maria Sole e Brando Maria, rispettivamente di 4 e un anno. Da quando sono nati loro, Arca può finalmente dire di aver assaggiato la felicità:

Prima dei miei figli non ero mai stato felice. Sono stato sereno, anche molto sereno, ma mai felice. Avevo paura di provarla la felicità perché temevo finisse. Quando sono nati i miei figli, ho smesso di avere paura. È nato in me un senso di responsabilità che mi ha portato a capire che dovevo smettere di pensare, dovevo agire. Questo mi ha portato ad avere più sicurezza in me stesso e nel lavoro. Ecco perché quando nasce un figlio rinasci anche tu.

A tutti i suoi amici e non che stanno per diventare papà dà un consiglio: assistere al parto, perché nel suo caso è stata l’esperienza più significativa di tutta la sua vita.

Ho assistito al parto come un infermiere provetto. Pensavo di svenire ma non è accaduto, anche se nessuno voleva che io entrassi in sala operatoria. Mia figlia Maria Sole è psicolabile come me (ride, ndr), è di umore alterno. Lei è malinconica, bisogna starle dietro, cercare di capirla. Mio figlio è un parac***, appena mi vede mi corre incontro. Somiglia a sua madre Irene. Lei mi sopporta, il suo più grande pregio è l’immensa pazienza nei miei confronti. Sono un uomo complicato, ci vediamo poco e amo molto il silenzio.

A proposito degli insegnamenti impartiti ai suoi bambini, ha raccontato un episodio condiviso con la sua bambina, che gli ha aperto il cuore e che lo ha reso un padre orgoglioso.

Ero con mia figlia e stavamo andando a fare colazione al bar. Abbiamo visto un uomo che chiedeva l’elemosina e ho dato una moneta a Maria Sole perché gliela desse. Poi siamo andati al bar e le ho preso un cornetto. Ne ha mangiato metà e l’altra metà avremmo dovuto portarla a casa. Quando è uscita dal bar, si è avvicinata a quell’uomo e gli ha dato il suo cornetto. Un gesto ti questo tipo da una bambina di 4 anni mi ha riempito d’orgoglio.

In queste settimane lo stiamo vedendo nella terza stagione de L’Isola di Pietro, dove è arrivato per ricoprire l’assenza di un volto amato della fiction, Michele Rosiello, che interpretava Alessandro Ferras.

Ho portato i miei figli con me sul set solo in un secondo momento. Il primo mese e mezzo sono andato da solo. E’ comunque lavoro, ci sono dei ritmi serrati, che se hai i tuoi figli a casa non riesci a sostenere perché ti dedichi completamente a loro, non ce la fai a fare altro. Il primo mese e mezzo che era comunque il periodo più difficile, in cui dovevi entrare in una serie, dove già è tutto formato, con delle dinamiche già loro, in cui erano già tutti amici. Dopo mi hanno raggiunto a Carloforte, siamo stati in quella bellissima isola, piena di felicità e amore. E’ incredibile, immaginate un’isola con 5000 persone, dove non esistono semafori, circondata da un mare cristallino e diventi un cittadino di Carloforte. Gianni Morandi è diventato un cittadino onorario.

QUI il video.

E voi che ne pensate delle sue parole?