Alessandro Basciano, nella prima udienza del processo per stalking a Sophie Codegoni il Pm chiede l’arresto
“Siamo provati da una situazione spiacevole”, ha dichiarato l’avvocato dell’ex del Gf Vip
Carola Gennaio 21, 2025

Risalgono allo scorso novembre le accuse di stalking depositate dall’ex concorrente del Grande Fratello Vip Sophie Codegoni nei confronti dell’ex compagno nonché padre di sua figlia Alessandro Basciano e da allora le indagini non si sono mai fermate.
In seguito alle accuse di Sophie e alla denuncia depositata da quest’ultima, Basciano era stato portato in carcere, come misura cautelare, ma a distanza di 48 ore dal suo arresto era stato rilasciato e nei suoi confronti non era stata predisposta alcuna restrizione, nemmeno gli arresti domiciliari o il divieto di avvicinamento alla Codegoni.
In seguito a ciò il pm Antonio Pansa ha richiesto nuovamente gli arresti del deejay, ma questa volta ai domiciliari, soprattutto in virtù del fatto che dopo la scarcerazione di Alessandro, Sophie aveva confermato le accuse mosse nei suoi confronti e fornito ulteriori prove di quanto sarebbe accaduto in questi anni tra loro.
Per questo motivo, oggi Basciano si è presentato presso il Tribunale di Milano, accompagnato dal suo avvocato, per l’udienza di discussione dell’appello della Procura contro la revoca in questione. Dopo l’udienza, i giudici del Riesame si riserveranno e la sentenza verrà depositata nei prossimi giorni.
Raggiunto da Fanpage, il legale di Alessandro, Leonardo D’Erasmo, ha parlato dello stato d’animo del suo assistito, spiegando che l’ex gieffino è provato per quanto accaduto in questi ultimi mesi, ma si è detto fiducioso per l’esito dell’udienza:
Alessandro è chiaramente provato per la situazione spiacevole, ma sono tranquillo e confido nel buonsenso del gip.
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