Amici 20, Sangiovanni parla della scelta presa con Giulia Stabile e dell’attenzione morbosa dei fan

Sangiovanni è pronto a iniziare la sua avventura al Festival di Sanremo, ma il suo ultimo anno è stato tutto un turbinio di emozioni e soddisfazioni. A parlarne è stato proprio il cantautore a VanityFair. Diventato noto grazie alla sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, il 19enne veneto ha spiegato:



Sono diventato zio, ho trovato una persona che mi ama in un modo smisurato, non è scontato, è molto più difficile questo che fare sette dischi di platino. Ho cantato all’Arena di Verona per la prima volta. Sono entrato a fare parte di un ambiente di lavoro dove ci sono artisti che prima per me erano inarrivabili e adesso, invece, ci passo le serate.

Ma i risvolti del suo mestiere non sono solo positivi. A raccontarli è stato proprio Sangiovanni.



Quando sei così esposto, oltre all’amore ti arriva anche l’odio, e io ne ho ricevuto tantissimo. Insulti di ogni genere sui social per come mi vesto, per quello che scrivo. Mi hanno anche minacciato di morte e io mi sono fermato e mi sono chiesto: ma perché? È come se ci fosse un pezzo di mondo alla ricerca di qualcuno a cui dare le colpe di qualcosa. I cambiamenti che ho vissuto mi hanno dato moltissimo, però mi hanno anche fatto sentire più fragile. Ho dovuto cercare un nuovo equilibrio.

Anche da questo è nata un po’ la decisione di vivere in maniera più privata la storia con Giulia Stabile:



Negli ultimi tempi abbiamo deciso di esporci meno sui social e abbiamo scoperto che la privacy è una cosa bellissima, perché possiamo vivere come una coppia normale, con le nostre dinamiche. Il fatto però di essere meno esposti crea in alcune persone una curiosità, a volte morbosa. Ci monitorano, ci cercano, osservano quello che facciamo anche nelle piccole cose per capire che cosa accade tra noi. Questo non è piacevole.