Ballando con le Stelle 16, Morgan svela perché sono dieci anni che non chiama Selvaggia Lucarelli

Il cantautore lancia poi una stoccata a Manuel Agnelli. E a proposito di un ipotetico bis del duetto con Bugo…

Linda Ottobre 27, 2021

Marco Castoldi, in arte Morgan, ha stupito tutti con la sua performance a Ballando con le Stelle, il format di Rai Uno diretto da Milly Carlucci.

In pochi si aspettavano un artista tanto disciplinato, dopo averne combinate di ogni, sia a livello professionale che personale: debiti, sfratti, tribunali, accuse. E ancora, l’abbandono del talent show di Amici dopo soli 10 giorni, la squalifica dal Festival di Sanremo, giusto per elencarne alcune. Ma secondo il cantante dei Bluvertigo, lui è sempre stato lo stesso genio incompreso dalla mentalità “all’italiana”:

Non è successo niente a me, sono gli altri che, forse, erano distratti. Ho sempre avuto lo spirito giusto, altrimenti non potrei fare il musicista. Per imparare a suonare un preludio di Chopin al pianoforte bisogna studiare otto ore al giorno per dieci anni. Questo per dire che, quando prendo un impegno, lo onoro. A modo mio, con le mie idee, ma lo onoro.

Quel bailamme che si è scatenato sulla mia presunta personalità sopra le righe è una cosa tutta italiana, è il rifiuto di interpretare la creatività e, allora, bisogna bollarla come “maledettismo”. Siamo in contrasto con le idee, la fantasia, l’arte se dobbiamo emarginare un artista perché non capiamo il suo linguaggio. Non sto facendo niente di diverso dalla norma, cioè divertirmi, sono uomo di spettacolo e, infatti, faccio comodo. Ma, quando arriva il momento di riconoscere che il mio è impegno, mi dicono: “Da grande cosa vuoi fare?”.

Durante una delle puntate del talent, Selvaggia Lucarelli – giudice di ballo nonché ex di Castoldi – gli ha lanciato una stoccata, ironizzando sul fatto che aspetta ancora una sua telefonata da 10 anni:

Sì, è così. Perché non sono uno che cerca le persone, è la prova che non sono uno stalker, perché Selvaggia è bella, intelligente, divertente, è un ottimo partito, l’ho conosciuta e l’ho frequentata: ripeto, il fatto che non l’abbia più chiamata è la prova che non sono uno stalker.

Morgan ha commentato anche la presenza di Manuel Agnelli tra i giudici di X Factor, il quale sostiene una sana rivalità ai tempi dei Bluvertigo e degli Afterhours. E a proposito di Mika:

Gli piacerebbe, ma io non gioco la stessa partita. Ha detto che, quando parlo di X Factor, parlo di qualcosa che non faccio da dieci anni, ma vorrei dirgli che l’ho fatto dieci anni prima di lui e, quindi, lui fa una cosa che ho inventato io. Manuel dovrebbe avere meno certezze e pensare che tutto si possa discutere, mentre ho visto migliorato Mika: gradevole, elegante, lui ha trovato l’America semplicemente venendo in Italia, è stato furbo.

“Farebbe un altro duetto con Bugo, dopo quello di Sanremo in cui ha cambiato le parole facendo scendere dal palco il suo collega?” alla domanda dell’intervistatore, Morgan ha confessato, con un velo di malinconia:

Sarebbe un regalo agli italiani perché quel passaggio a Sanremo con Bugo che esce dal palco e io che dico “Dov’è Bugo?”, è stato l’ultimo momento di distrazione per il Paese prima della pandemia. E allora mi viene in mente un film. L’angelo sterminatore di Luis Buñuel. Dove i protagonisti sono bloccati dentro un salotto fino a quando non capiscono che, per uscire, devono ripetere le stesse azioni iniziali. Se vogliamo dimenticare questo incubo allora dobbiamo riprodurre il momento in cui io canto e, quando dico “Dov’è Bugo?”, lui torna e canta la sua strofa e tutto svanisce. Così possiamo immaginare che tutto il dolore di questi due anni sia stato solo un brutto sogno.

COMMENTI