Barbara D’Urso racconta a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ com’è fare televisione ai tempi del Coronavirus, poi svela qual è l’ospite che la diverte di più

La conduttrice di ‘Pomeriggio 5’ e ‘Live - Non è la D’Urso’ svela difficoltà e soddisfazioni di questo particolare momento storico che stiamo vivendo, e a proposito della prossima edizione del ‘Grande Fratello’...

Melissa 5 Maggio, 2020

Barbara D'Urso

La grave emergenza dettata dal Coronavirus ha comportato numerosi disagi anche nel mondo dell’intrattenimento costringendo le emittenti televisive a modificare il proprio palinsesto: da una parte per assicurare agli spettatori informazioni tempestive sulla situazione sanitaria e, dall’altra, per garantire sicurezza agli stessi lavoratori.

A fare compagnia ai milioni di spettatori costretti in casa in questi ultimi due mesi c’è stata anche Barbara D’Urso che con due dei suoi programmi di punta, Pomeriggio 5 e Live – Non è la D’Urso, ha accompagnato gli italiani durante questa quarantena. Alle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, la nota conduttrice Mediaset ha raccontato come ha vissuto questo tormentato periodo dal punto di vista personale:

Non bene. La cosa che mi ha devastata di più è il non poter vedere i miei figli. Uno sta a Roma e vabbé, è lontano. L’altro però è a qualche isolato da casa mia e non ci vediamo da due mesi. […] Il mio pensiero mentre parlavo è andato a loro. Ho la fortuna di poter lavorare tanto e di vivere una situazione privilegiata ma non sono abituata a stare tanto tempo senza vederli.

La D’Urso, così come tanti italiani, ha potuto sfruttare questo “nuovo tempo” a disposizione anche per mettere ordine nei propri ricordi e, proprio scavando tra vecchie scatole, ha trovato un caro cimelio:

Ho ritrovato da poco una lettera di Walter Chiari. Tanti anni fa abbiamo condotto insieme uno show in prima serata, si chiamava Leningrado Show. Me l’aveva lasciata sotto la porta della mia camera d’albergo con parole di stima e… piene d’amore. Ho trovato davvero tante cose, fra queste un vecchio articolo di giornale dei miei esordi in cui dicevo di voler chiamare Vera la mia prima figlia femmina. Poi però ho avuto due maschi.

La conduttrice ha quindi raccontato le difficoltà nel modificare le proprie trasmissioni per poterle meglio adattare, di volta in volta, allo sviluppo dell’emergenza dettata dal Covid-19:

Non ci siamo fermati nemmeno un giorno per riorganizzarci alla luce dei decreti governativi. Live – Non è la D’Urso è il primo programma Mediaset dal quale è sparito il pubblico dall’oggi al domani. […] Il primo giorno è stato un incubo passare da 300 persone a zero. Poi abbiamo trovato un nuovo equilibrio, i telespettatori mi scrivono che applaudono loro da casa! […] Se prima c’erano dieci persone per fare una cosa, oggi ce ne sono tre. Fanno i turni, così alcune professionalità si ritrovano a coprire più ruoli, anche inediti. […] Mediaset mi ha chiesto due persone al massimo in studio e, come avete visto, a Pomeriggio 5 non c’è più nessuno con me. Abbiamo rivoluzionato anche la formula di Live – Non è la D’Urso. […] Diamo molto spazio all’informazione con ospiti autorevolissimi, dal premier Giuseppe Conte al ministro degli esteri Luigi Di Maio, ai più grandi virologi, sempre con uno stile informativo e pacato, senza scontri accesi come si vedono in altri programmi. In un momento storico così difficile abbiamo scelto di limare anche i toni degli spazi più “leggeri”. Le ormai famose “sfere” con dentro i personaggi che alimentano i dibattiti sono per il momento parcheggiate fuori dallo studio, in attesa di rientrare non appena saremo tornati alla normalità.

Seppur Live – Non è la D’Urso ha negli ultimi mesi indossato una veste decisamente più seria rispetto alle stagioni passate, Barbara ha svelato qual è il personaggio che più l’ha colpita recentemente:

La mamma di Luigi Mario Favoloso, Loredana Fiorentino, è diventata un fenomeno sul web: le sue sfilate sulle note di Rapide di Mahmood sono un cult. E poi c’è Cristiano Malgioglio… è un amico e un personaggio eccezionale. Come lui in tv non c’è nessuno.

Sempre a proposito del suo talk show in prima serata, la conduttrice ha confessato di considerarlo un prodotto di successo soprattutto perché imitatissimo anche dai suoi “nemici”:

È una creatura nata dalla mente mia e di un mio autore. È un bambino che mi sta dando tante soddisfazioni nonostante sia la prima serata Mediaset meno costosa degli ultimi anni. […] Prima era di mercoledì, poi di domenica, poi di lunedì e adesso di nuovo domenica. Ma uno zoccolo duro di persone ci segue a prescindere dal giorno di messa in onda. Abbiamo superato le 43 puntate. Al di là dei numeri che sono buoni, la soddisfazione più grande è un’altra. È l’indotto, come si dice nell’industria. Prima e dopo il programma, dei nostri temi trattati, ci “vivono” siti web, social, giornali e altri programmi tv. Fa notizia ed è molto imitato: è questo che decreta il successo di un format. […] La cosa più incredibile è che ha fatto scuola anche tra i nostri detrattori: i nostri ospiti, i nostri temi e il nostro “linguaggio” si vedono un po’ ovunque.

A proposito della scelta di trattare anche tanti temi delicati legati all’emergenza sanitaria, la D’Urso ha sottolineato la volontà di parlare e condividere anche le informazioni – apparentemente più banali – ad un pubblico eterogeneo ed ampio come il suo:

Abbiamo capito subito la necessità di parlare alle persone spiegando come si lavano le mani, come si indossa una mascherina, come si tolgono i guanti. L’intermediazione è fondamentale. Io dalla mattina alla sera spiego al pubblico cose che nemmeno io sapevo. Se l’ho capito io, posso farlo capire a tutti. […] Addirittura il vice ministro allo sviluppo economico Stefano Buffagni mi ha ringraziato per avere dimostrato con l’uso della tempere che indossare i guanti non ci rende supereroi. L’ho imparato da un’infermiera americana e l’ho condiviso con il mio pubblico.

Sugli eventuali progetti futuri come la nuova stagione del Grande Fratello Nip, almeno per il momento, non sembrano esserci novità: “Bella domanda! La tv non è molto diversa da altre realtà imprenditoriali. Da Endemol a Mediaset, nessuno sa se si può fare e come“. Circa la perfomance del suo collega Alfonso Signorini come conduttore della versione vip del reality show, invece, Barbara ne ha riconosciuto il successo: “Ci sentivamo dopo ogni puntata. È stato bravo a portare avanti un reality in un contesto storico così delicato“.

Il prossimo 7 maggio la fortunata conduttrice spegnerà 62 candeline ma, anche lei, dovrà fare i conti con un nuovo modo di festeggiare i giorni speciali:

Penso che sarò da sola, altro che la festa in abitino vintage dei 60 anni, me la scordo una cosa simile! Però spero che mi arrivi una bella torta per mangiarla in collegamento video con i miei figli e con il padre dei miei figli che festeggia il mio stesso giorno.

E voi che cosa ne pensate delle parole di Barbara?

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