Grande Fratello
Gf Vip, famosa ex Vippona confessa: “Nella Casa ero arrapatissima!”
L'ex protagonista del reality ha rivelato anche di avere un piccolo rammarico in merito a quell'avventura televisiva
Stefania S 16/01/2026

Abbiamo conosciuto Micol Incorvaia, sorella di Clizia, durante la sua partecipazione alla settima edizione del Grande Fratello Vip. Arrivata in finale non ha trionfato ma ha comunque trovato l’amore a fianco di Edoardo Tavassi con il quale condivide ancora oggi la loro relazione in maniera molto privata.
Intervistata dal Podcast No Lies Micol ha raccontato alcuni aneddoti della sua vita, dal rapporto con i genitori fino alla sua esperienza nel reality di Canale 5. La giovane ha sempre ammesso di amare moltissimo la sua famiglia ed è molto affezzionata alla sorella Clizia, anche se in una recente intervista, le due hanno confessato di essersi bloccate per tre mesi (ve ne abbiamo parlato QUI).
Sul rapporto con i genitori Micol Incorvaia ha confessato di sentirsi molto fortunata e amata, essendo la più piccola tra i fratelli sente ancora il bisogno di coccolarli e passare più tempo possibile con loro:
Quando sono arrivata io, sono la terza dei tre fratelli, erano in un’altra fase della loro vita, per cui probabilmente sono stati anche più bravi a fare i genitori. Però anche da parte mia, secondo me, c’è stata una forte predisposizione nel vivere la famiglia, nel vivere gli affetti in maniera così forte, che a volte è anche morbosa, probabilmente. Non mi vergogno a dirlo, o meglio, alcuni mi dicono che dovrei vergognarmi, però non mi vergogno, che ci posso fare. Ogni tanto mi butto nel lettone con loro, ho 32 anni.
Non mi importa, non mi importa, io continuo a farmi viaggi con loro, anche se rimane il mio ragazzo a casa, vabbè, pazienza, tanto abbiamo una vita da vivere insieme. Tutto quello che posso fare con i miei genitori io lo faccio, non mi voglio precludere nulla. Vacanze, andare a trovarle in Sicilia, costantemente.
Sicilia, Milano, perché loro sono sempre dislocati a qualche parte in Italia. Sotto questo punto di vista devo dire di essere stata molto, molto fortunata, tanto fortunata.
@noliespodcast @micolincorvaia parla della sua famiglia, soffermandosi su un amore a detta sua quasi “morboso” ma denso di significato, soffermandosi su come nonostante abbia 32 anni, alcune cose infantili continua a farle con piacere ed amore… #micolincorvaia #famiglia #amore #davedere #emozione ♬ suono originale – NO LIES PODCAST
Micol è sempre stata una ragazza molto libera e questo l’ha portata a vivere qualsiasi tipo di esperienza, sempre nel rispetto dei suoi genitori. Ha infatti raccontato che all’età di 13 anni era libera di tornare a casa anche tardi e che, l’amore per la letteratura lo deve all’apporto di sua madre:
I miei non mi hanno mai rotto il c***o per niente, ero forse l’unica ragazzina che a 13 anni faceva tardi.
Si sono sempre fidati tantissimo di me e io ho ripagato sempre tantissimo la loro fiducia, che loro sanno veramente di qualsiasi cosa che ho fatto, non ci sono segreti tra noi. Mi sono comportata molto bene proprio perché vedevo da parte loro questa fiducia nei miei confronti e pensavo fosse giusto e sacrosanto dall’altra parte rispondere con rispetto, con educazione e comportarmi bene, sempre nei limiti di quello che potrebbe fare. Io puoi fare una ragazzina di 16 anni in pieno sviluppo.
Mia madre appunto sempre sta molto tranquilla, mai richieste di nessun genere, l’unica roba la scuola, ci teneva tanto, tanto, tanto, la scuola e la lettura. In realtà oggi la ringrazio moltissimo perché se non mi avesse martellato con la lettura io oggi non sarei così tanta appassionata alla lettura che in realtà ho preso un decimo della passione per la lettura che ha mia madre e così anche con lo studio. Lì non è che ci si è riuscita proprio molto bene, però mi ha trasmesso la passione per latino e per la lingua italiana. Tutto questo secondo me è grazie a lei.
@noliespodcast @micolincorvaia parla del suo rapporto con la scuola durante il periodo adolescenziale e tutte le esperienze collegate, basate su una libertà che la sua famiglia le concedeva poiché responsabile e lei consapevole di questa responsabilità non ha mai “tradito” la loro fiducia… #micolincorvaia #famiglia #adolescenza #davedere #scuola ♬ suono originale – NO LIES PODCAST
La Incorvaia ha rivelato di aver vissuto un periodo abbastanza intenso alle superiori, soprattutto a causa del rapporto conflittuale con una delle professoresse:
Al liceo nasce il conflitto folle con la mia prof di latino. Lei era una delle prof più temute.
Sono stata l’unica ad essere riuscita a farla piangere. Se le interrogazioni andavano bene questa cosa non le calava e quindi dovevo trovare il modo di farmi cadere, insomma tutte quelle robe là. Motivo per cui a un certo punto io decido in quinto superiore a novembre di cambiare scuola.
Sbagliando clamorosamente perché cosa vai a cambiare scuola, a farti gli ultimi sei mesi in un posto in cui nessuno ti conosce, si deve basare sui voti che c’hai già ma di niente e poi fare gli esami di Stato, insomma fatto sta che sono dei compagni di classe che insomma erano pure più scarsi di me alla vecchia scuola che sono usciti con un voto più alto del mio alla fine. Io pensavo che lei mi avrebbe rovinato il punteggio finale e invece sono uscita con 69 lo stesso. Mia mamma probabilmente non mi ha ancora perdonato per questa cosa.
@noliespodcast @micolincorvaia parla del suo rapporto complesso con la scuola in particolar modo con una professoressa che indirettamente l’ha costretta a cambiare scuola l’ultimo anno… #micolincorvaia #scuola #davedere #professoressa #perte ♬ suono originale – NO LIES PODCAST
Infine, riguardo la sua esperienza al Grande Fratello Vip, Micol Incorvaia ha confessato che in merito all’esperienza nutre un rammarico. L’influencer avrebbe voluto vivere quell’esperienza più in solitaria ma, invece, si è focalizzata di più sull’amore ed è stata rappresentata più nella coppia con Edoardo Tavassi che come personaggio singolo. Inoltre, ha confessato alcuni dettagli piccanti sulla permanenza nella Casa:
Il Grande Fratello dopo tre settimane, tre, io mi sentivo pazza, ero arrapata costantemente. Ma eravamo tutti così, eh? Io tante volte cose che poi non erano mai successe prima e non sono mai più risuccesse dopo. Io tante volte mi scendevo sul letto, guardavo il soffitto e c’avevo tutti i scenari, mi immaginavo delle robe.
Dicevo, oh mio Dio, ma io sono pazza, ma scusatemi, ma sto diventando una maniaca. Ma qualcuno mi aiuti? Succedono delle cose lì dentro, ti scattano delle robe nel cervello di cui tu proprio non sei né padrone, è veramente folle, per cui ti scattano alcune cose nel cervello anche quando qualcuno ti fa una provocazione. Se tornassi indietro la rivivrei meglio, non in questo senso, ma dal punto di vista della coppia.
Mi sono tanto concentrata a vivermi l’amore, questa cosa mi ha un po’ distolto l’attenzione dal vivermi il gioco. A volte, infatti, penso di essere riconoscibile proprio per via della coppia e non come essere umana, cioè capito, come persona, come persona. E questa cosa mi dispiace perché avrei avuto tanto, tanto, tanto da dare. Molto di più, molto meglio, però vabbè, non è mai stata la mia prima volta pure in televisione, quindi anzi.
@noliespodcast @micolincorvaia parla delle emozioni che ha vissuto all’interno della casa del Grande Fratello… #micolincorvaia #emozioni #grandefratellovip #davedere #perte ♬ suono originale – NO LIES PODCAST








