Grande Fratello

Giaele De Donà: “Sono stata dr0gata senza saperlo durante una meditazione in Colombia”. Chiara Cainelli interviene e fa chiarezza

“Invito chi viaggia a informarsi prima di diffondere false informazioni”, ha affermato l’ex inquilina del Grande Fratello

Alessia S. 12/01/2026

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Direttamente dal Grande Fratello una piccola diatriba social fra due ex coinquiline.

Da un lato c’è Giaele De Donà che in un video ha raccontato di essere in Colombia in un resort a cinque stelle in cui asserisce di essere stata dr0gata da un insegnante di meditazione durante una pratica.

Dall’altra Chiara Cainelli, che ha detto la sua riprendendo il video dell’ex coinquilina e facendo chiarezza su cosa davvero le sia successo.

Giaele ha esordito così:

Ragazzi vi devo dire una cosa che è davvero sconvolgente, sono stata in Colombia e sono appena stata dr0gata dal mio insegnante di meditazione. […] sono in un hotel bellissimo a cinque stelle, sono appena andata a fare una sorta di meditazione e l’insegnante a inizio lezione ha dato a tutti noi una cosa da mettere in bocca, spiegandola in spagnolo in maniera velocissima. […] Ho semplicemente fatto quello che facevano tutti: mi sono messa questa cosa in bocca.

A fine lezione sono andata da lui perché avevo perso la sensibilità della bocca e non capivo il perché, e quando sono andata a chiedere che cosa mi avesse messo in bocca lui ha detto che mi ha messo in boccale foglie di c0caina. Sì, mi aveva proprio messo in bocca le foglie di c0caina, pura.

E quando gli ho chiesto come mai, lui mi ha detto che è totalmente normale, che è una cosa che gli ha insegnato sua nonna, che la c0caina ti fa rimanere più focus sui tuoi pensieri e che quindi è molto utile nella meditazione, perché ti fa mantenere comunque focus centrato su te stesso, senza che la mente va troppo a vagare, e che quindi lui fa meditazione in questo modo qua.

Tant’è che io sono rimasta scioccata, e ad un certo punto gli ho anche chiesto scusami, ma posso comprarla e portarla a casa, ma non perché la volessi davvero, ma perché volevo capire se era veramente c0caina pura, cioè nel senso se davvero quella che mi ha dato c0caina è tipo illegale, o se magari, non so, ho pensato magari sto esagerando, sto scherzando, mi ha dato qualcosa di più leggero, non lo so. Allora gli ho fatto un po’ di domande così, e lui mi ha detto no, no, guarda non la puoi comprare e riportare in Italia, perché sennò ti arrestano.

Quindi sì, cioè era proprio c0caina pura, cioè vera, non stava scherzando, sono rimasta scioccata, sono rimasta scioccata, sono stata dr0gata senza saperlo durante una classe di meditazione. Questa è la Colombia!

A questo punto è intervenuta Chiara, di origine per metà boliviana, che ha voluto fare chiarezza su questo tipo di pratiche in Sudamerica:

Partendo dal presupposto che questo è il mio primo stitch, non ne ho mai fatto uno, e non ne ho mai sentito il bisogno, soprattutto di doverlo fare, in questo caso mi sono sentita presa in causa, perché non sono colombiana, ma sì, sono per metà boliviana, e conosco perfettamente la cultura e la tradizione della foglia di coca, non c0caina. Ho notato che in questo video ci sono parecchi errori, e ora vi spiego. Invito le persone a guardare il video della ragazza, e poi tornare qui, così che io vi possa spiegare al meglio tutto quello che ha detto.

La foglia di cui sta parlando la ragazza si chiama foglia di coca e non di c0caina. Ci tengo a precisarlo perché non è trattata chimicamente, ma viene utilizzata come rimedio naturale per un sacco di cose, come noi utilizziamo la valeriana. Nelle culture del Sud America viene utilizzata questa foglia di c0ca, che ha benefici per lo stress, i dolori, e tutto quello che può comportare una sorta di sollievo per queste situazioni.

La maggior parte delle volte viene assunta in maniera naturale, quindi viene masticata per diverso tempo, come una sorta di chewing gum, e si può dare quella sensazione di anestetizzare leggermente la lingua e provocare quel sapore amaro in bocca. Ma quello è semplicemente il sapore della foglia, non si può parlare di stupefacenti, è semplicemente un rimedio naturale allo stato puro, quindi con la foglia. Si può utilizzare anche sotto forma di tisana, di infuso, caramelline, ma quello è una preferenza, nel senso che una persona sceglie come integrarlo.

Tutto qua, c’è chi usa la goccia, per esempio le gocce di valeriana, chi invece preferisce magari farsi la tisana, la valeriana, è la stessa identica cosa. È vero che la foglia di coca non si può esportare perché è soggetta a divieti internazionali, però si può esportare sotto forma di infusi, tisane e quant’altro. Nulla contro la ragazza, però invito tutte le persone che viaggiano, che visitano nuove culture, ad informarsi prima di diffondere false informazioni.

Questo per chi ascolta può portare dell’allarmismo e sicuramente delle informazioni non corrette. Quindi dire sono stata dr0gata è del tutto sbagliato, mentre dire questo è il Messico è totale disinformazione. Vorrei rassicurare la ragazza sul fatto che lei non è stata dr0gata, semplicemente quella era una foglia di coca.

Per quanto riguarda gli stupefacenti, quello è un altro discorso!

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