Grey’s anatomy, i retroscena sull’addio di Patrick Dempsey raccontati in un libro: ecco alcuni estratti

Alcuni colleghi avrebbero sofferto di stress post traumatico a causa dell’attore

Ludovica Settembre 17, 2021

Il 21 settembre 2021 uscirà un libro che racconta alcuni retroscena inediti di Grey’s Anatomy, tra questi alcune chicche sull’addio alla serie tv di Patrick Dempsey.

Il titolo del libro è How to Save a Life: The Inside Story of Grey’s Anatomy, è scritto dalla giornalista Lynette Rice e i primi estratti sono stati condivisi in esclusiva da The Hollywood Reporter.

La scrittrice ha voluto approfondire i motivi che sono stati alla base della scelta di  abbandonare il cast. Ricordiamo che il personaggio interpretato da Dempsey, ossia Derek Shepherd, è morto tragicamente investito da un camion nel corso della 11×21.

La Rice ha riportato nel suo libro le testimonianze di alcuni produttori esecutivi ed attori della serie che hanno parlato di un clima molto teso nel periodo in cui sono state girate le ultime scene con Dempsey.

A risultare insostenibile per gran parte di loro, sarebbe stato l’atteggiamento dell’attore negli ultimi periodi. A confermarlo è stato l’EP James D. Parriott:

C’erano problemi con le risorse umane. Non era niente di sessuale. In un certo senso stava terrorizzando il set. Alcuni membri del cast hanno sofferto di PTSD (disturbo da stress post-traumatico, ndr) con lui. Aveva questo potere per cui sapeva di poter bloccare la produzione e spaventare la gente. Il network e lo studio ci avevano raggiunto e avevamo fatto degli incontri con loro.

Parriot ha poi parlato di rapporti molto tesi anche tra Patrick e Shonda Rymes, creatrice della serie tv. Pare che lui avesse già in mente di abbandonare Grey’s Anatomy e “non sopportava più l’inconveniente di doversi presentare ogni giorno sul set“.

Anche tra lui ed Ellen Pompeo, che interpreta Meredith Grey, ci sarebbero state delle incomprensioni. Pare che l’attrice si sarebbe spesso lamentata della poca professionalità del suo collega e della sua tendenza a lamentarsi continuamente. Un’altra ex produttrice esecutiva, Jeannine Renshaw, ha confermato le parole della Pompeo:

Impazziva letteralmente a stare seduto e ad aspettare. Voleva andarsene e correre con le sue auto, oppure fare qualcosa di divertente. Era quello studente che non vede l’ora che inizi la ricreazione.

La stessa Shonda Rymes, ad un certo punto, impose una scelta ad ABC: “Se non se ne va lui, me ne vado io”. La Renshaw ha però puntualizzato:

Nessuno voleva che se ne andasse, perché lui era la serie. Lui ed Ellen. Patrick è un tesoro. Il mondo dello spettacolo ti incasina.

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