Serie tv
Niccolò Centioni svela come ha speso soldi guadagnati grazie a I Cesaroni e aggiunge: “È grazie alle repliche se ho avuto una stabilità economica”
L’attore ha poi rivelato com’è nata la “guerra mediatica” tra lui e Micol Olivieri dopo Pechino Express e quali sono i loro rapporti oggi
Valeria 14/04/2026

Niccolò Centioni è tornato a vestire i panni di Rudy Cesaroni nell’amatissima serie tv I Cesaroni che ha visto il suo ritorno in prima serata ieri su Canale 5.
In un’intervista esclusiva ai microfoni di FanPage l’attore ha svelato di aver accettato subito quando gli è stato proposto di tornare nel cast:
Devo essere onesto, ho detto sì in un attimo. Anche se avessi avuto altri impegni lavorativi, avrei trovato comunque lo spazio per I Cesaroni. Sono molto riconoscente a questa serie, mi ha dato tutto. Finché ci saranno loro, io ci sarò, a prescindere da cos’altro farò nella vita.
Poi ha svelato cosa ha fatto dopo la fine della serie:
Me ne sono goduto i frutti. Ho cambiato vita, sono andato a Londra da mio fratello, che viveva lì già da tempo, e ci sono rimasto quasi un anno. Mi riconoscevano perfino lì, ho vissuto un’attenzione che non mi sarei mai aspettato. Ho lavorato come cuoco e lavapiatti. Ho voluto dimostrare a me stesso di saper fare anche altro. I momenti felici esistono, ma possono arrivare anche quelli difficili: volevo imparare a sapermi adattare. Inoltre, volevo stare vicino a mio fratello e imparare l’inglese, che nel mio lavoro è utilissimo. Mi sono divertito molto, lavoravo anche undici ore al giorno e tornavo a casa sfinito, ma molto soddisfatto. È una sensazione che non credo riproverò facilmente.
Niccolò ha poi svelato cosa ha fatto quando è rientrato in Italia e come ha gestito i guadagni:
Mi sono dedicato principalmente al doppiaggio. Fortunatamente, noi attori riceviamo entrate fisse legate ai diritti d’immagine e alle repliche trasmesse annualmente, questo mi ha permesso di avere una certa stabilità economica e di valutare con calma il mio percorso. In un certo senso mi sono “adagiato”, perché dentro di me ero sicuro che I Cesaroni sarebbero tornati, una serie del genere non poteva finire in quel modo. E i fatti, oggi, mi hanno dato ragione.
Bisogna essere consapevoli che, in questo mestiere, possono arrivare cifre importanti tutte insieme, ma con il rischio concreto che non ne arrivino altre per molto tempo. La regola d’oro sarebbe metterne da parte la gran voce, anche se è naturale voler spendere qualcosa: in fondo, si lavora anche per quello. Personalmente ho vissuto fasi alterne e mi sono goduto quel benessere quando ero giovanissimo, tra auto, moto e una vita passata quasi sempre fuori casa. Non ho rimpianti: si è giovani una volta sola e bisogna vivere intensamente.
Inevitabile poi l’accenno a Micol Olivieri (Alice ne I Cesaroni). I due, dopo aver partecipato a Pechino Express nel 2013 hanno avuto una brusca rottura e si sono allontanati. Ecco cosa ha raccontato Niccolò Centioni:
Il motivo principale fu un mio commento rilasciato in un’intervista: dissi apertamente che non mi era piaciuto il modo in cui mi aveva trattato durante le riprese. In TV, però, tagliarono quasi tutto e il pubblico non riuscì a capire l’origine del nostro allontanamento. Di conseguenza, lei iniziò a difendersi sui propri social, io feci lo stesso sui miei e, alla fine, scoppiò una vera e propria guerra mediatica.
E su come sono oggi i rapporti, ha svelato:
Abbiamo deciso di metterci una pietra sopra. Sono stato io a fare il primo passo quando l’ho rivista ai funerali di Antonello Fassari, mi sono scusato con lei per aver detto cose che forse avrei dovuto tacere, e lei ha fatto lo stesso. Mi dispiace molto che non sia sul set.
Infine, a proposito delle assenze, alcuni ex protagonisti del cast hanno lamentato di non essere stati coinvolti. Ecco cosa ha da dire a tal proposito Niccolò:
L’assenza di Micol non dipende da una sua scelta o da un rifiuto della produzione. Il personaggio di Alice non era previsto nella trama, hanno cambiato completamente il racconto. Quanto agli altri, pazienza. La gente si abitua, le cose cambiano. È già una gran cosa che la serie sia tornata e, anche se mancheranno molti personaggi amati, la “firma” dei Cesaroni c’è ancora.
Lucia Ocone è bravissima e molto simpatica, piacerà tanto quanto Elena Sofia Ricci. È un’attrice che riesce a far ridere anche quando non dice nulla, la coppia composta da lei e Ricky Memphis riuscirà a colmare ogni lacuna.
E per concludere, immancabile anche il riferimento alla scomparsa di Antonello Fassari:
Lui c’era, come dice Claudio, era con noi. La serie è completamente dedicata a lui. Mi ha commosso vedere sui social le foto create con l’intelligenza artificiale che lo ritraggono come un angelo. Nella trama c’è un riferimento a lui, non dico altro, ma Cesare ci sarà.








