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Matrimonio a prima vista, Adele De Vita svela cos’è successo (davvero) tra lei e Fabio Curcio prima della scelta finale: “Ecco perché avevo detto di sì”
L’ex protagonista del reality ha spiegato: “Il finale è stato amaro, ma non considero questa esperienza un fallimento perché…”
Carola 28/10/2026

Tra le coppie che hanno preso parte all’ultima edizione di Matrimonio a Prima Vista, quella che ha fatto più discutere è stata sicuramente quella formata da Adele De Vita e Fabio Curcio, che hanno avuto un percorso decisamente turbolento.
Il loro inizio, infatti, è stato decisamente in salita, dal momento che soprattutto per Fabio non c’è stato il colpo di fulmine, ma poi entrambi hanno cercato di mettersi in gioco e superare le loro divergenze caratteriali e le loro differenze per provare a dare un seguito al matrimonio.
Purtroppo, però, nel corso dell’esperimento sono emerse diverse difficoltà che li hanno portati a pensare di interrompere anzitempo il loro matrimonio. Dopo alcuni giorni di riflessione, però, sono tornati sui loro passi e alla scelta finale hanno deciso di rimanere sposati per conoscersi meglio.
Nonostante i buoni propositi, la coppia lontana dalle telecamere non è riuscita a superare le proprie divergenze e a distanza di alcuni mesi ha deciso di lasciarsi definitivamente.
Intervistata da Coming Soon, la coach napoletana ha parlato di questo esperimento, delle difficoltà incontrate, del rapporto con Fabio e della sua situazione attuale.
Per prima cosa, Adele ha raccontato come sta oggi e come ha vissuto il finale amaro:
Sto bene, grazie. E sono davvero grata per tutto l’affetto che sto ricevendo in queste settimane, perché per me non è affatto scontato. Devo essere sincera: i primi giorni sono stati difficili. Mi sono ritrovata a leggere non soltanto critiche, ma veri e propri insulti da parte di persone che non mi conoscevano e che, sulla base di ciò che avevano visto in televisione, sembravano già avere un’idea precisa di chi fossi. Io ho le spalle larghe.
Da tempo ho imparato a non vivere più con la paura del giudizio degli altri e a non permettere che le opinioni altrui decidano quanto valgo. Ma questo non significa che certe parole non facciano male. Soprattutto quando senti di essere stata fraintesa e giudicata per qualcosa che non rispecchia davvero la persona che sei. Per questo l’affetto che sto ricevendo oggi ha un valore ancora più grande. Ogni messaggio, ogni parola gentile e ogni persona che ha scelto di andare oltre le apparenze mi hanno fatto sentire vista e compresa. E dopo essermi sentita così tanto fraintesa, vi assicuro che non è una sensazione scontata.
Per quanto riguarda la mia esperienza con Fabio, non nego che il finale sia stato amaro. È inevitabile Quando ti metti in gioco sentimentalmente, come ho fatto io e lo fai con le tue emozioni, le tue aspettative e la speranza che possa nascere qualcosa di speciale. Ma non considero questa esperienza un fallimento.
Continuo a credere nella magia della vita, negli incontri inaspettati e nella possibilità che qualcosa di meraviglioso possa accadere proprio quando meno te lo aspetti. Non possiamo controllare tutto quello che ci succede, ma possiamo scegliere di non smettere di credere nelle cose belle. E io, nonostante tutto, voglio continuare a farlo.
La De Vita ha poi svelato cosa è successo dopo la scelta finale:
Credo che una delle domande che più spesso si siano fatti gli spettatori sia stata: «Ma perché Adele ha detto sì alla scelta finale, dopo tutti quegli alti e bassi?». Lo capisco, perché da casa si poteva avere la sensazione che stessi vivendo una situazione difficile e che, nonostante tutto, continuassi a credere in quella relazione. Ma c’è un aspetto che per me è importante chiarire: il mio sì non è stato un sì dato a occhi chiusi. È stata una scelta fatta sulla base di ciò che avevo vissuto fino a quel momento.
Fabio mi aveva detto più volte che ero speciale per lui, che gli mancavo quando non c’ero e che gli piaceva avermi accanto. E non c’erano state soltanto parole. Poco prima della scelta finale era venuto a prendermi e avevamo trascorso del tempo insieme a Salerno, vicino al mare, al tramonto. C’erano stati gesti affettuosi, un bacio, una carezza.
La sera prima della scelta, a Milano, eravamo andati a cena, avevamo passato una bella serata e tra noi c’erano stati trasporto e intimità. Non voglio entrare nei dettagli della nostra vita privata, ma credo sia importante far capire che, dal mio punto di vista, non era una situazione in cui ci fosse stata soltanto distanza o freddezza.
Certo, gli alti e bassi c’erano stati, e proprio per questo gli avevo chiesto più volte chiarezza. Ma quando una persona ti esprime determinati sentimenti, cerca la tua vicinanza e condivide con te momenti così intimi, è naturale pensare che ci sia ancora una possibilità. Per questo ho detto sì. Non perché non vedessi le difficoltà, ma perché credevo che, nonostante quelle difficoltà, ci fosse ancora qualcosa per cui valesse la pena provarci.
Quello che per me è stato difficile da comprendere è ciò che è successo dopo. A distanza di appena 72 ore dalla scelta, è arrivato un messaggio che metteva fine alla nostra storia. È stato doloroso, soprattutto per il contrasto tra ciò che avevamo vissuto fino a pochissimo tempo prima e il modo in cui tutto si è concluso. Ecco perché vorrei che passasse un messaggio importante, soprattutto alle donne che si sono ritrovate in una situazione simile: non siete pazze perché avete creduto a qualcuno. Non siete ingenue perché avete dato una possibilità a una persona che vi trasmetteva segnali di interesse e vicinanza. Quando le parole e i gesti sembrano andare in una direzione, è comprensibile sperare che ci sia qualcosa di autentico.
Oggi non voglio parlare al posto di Fabio, né stabilire io che cosa provasse davvero. Posso raccontare quello che ho vissuto e come mi sono sentita. E posso dire che, per me, il finale è stato doloroso proprio per quella distanza tra i momenti condivisi e il modo in cui la relazione si è conclusa. Ma non rinnego il mio sì. In quel momento ho scelto sulla base di ciò che sentivo e di ciò che avevo vissuto.
La lezione che porto con me non è che bisogna smettere di credere nelle persone, ma che si può dare una possibilità a qualcuno senza rinunciare al proprio bisogno di chiarezza. E se il mio racconto potrà far sentire meno sole altre donne che si sono trovate in quel limbo, allora anche da questa esperienza potrà nascere qualcosa di buono.
L’ex protagonista del programma ha poi parlato della nuova storia d’amore di Fabio, il suo ex marito:
Sì, lo sapevo già. Fabio me lo aveva comunicato qualche giorno prima che la notizia venisse affrontata in televisione, quindi non è stato uno shock per me quando ne abbiamo parlato durante la trasmissione. Gli auguro sinceramente di essere felice. Al di là di come siano andate le cose tra noi, credo che ognuno abbia il diritto di trovare la propria strada e la persona con cui sente di stare bene.
La nostra esperienza è stata una parte del mio percorso, con momenti belli, difficoltà e un finale che avrei immaginato diverso. Non rinnego quello che ho vissuto, ma non voglio nemmeno restare ancorata a ciò che non è andato come speravo. Oggi guardo avanti, concentrata sui miei progetti e sulle persone che fanno parte della mia vita. E continuo a credere che, quando arriverà la persona giusta, non ci sarà bisogno di vivere nel dubbio, in un limbo o nel “purgatorio”: ci sarà la voglia reciproca di esserci, di scegliersi e di costruire qualcosa insieme.








