Pechino Express
Pechino Express 13, Giulia Salemi: “Da inviata non è stato peggio di quando ero concorrente ma…”. Poi svela qual è il suo obiettivo
La Salemi ha parlato anche della sua esperienza a The Cage: “Sono grata ad Amadeus perché…”
Carola 24/03/2026

L’ultimo anno è stato ricco di soddisfazioni personali e sentimenti per Giulia Salemi, che dopo l’esperienza al Gf Vip si è tuffata appieno nel mondo della televisione e dell’intrattenimento, ottenendo ottimi risultati.
L’ex vippona, infatti, ormai da diverso tempo conduce con successo il podcast Non lo faccio x moda ed è al fianco di Amadeus nello show preserale di Nove The Cage nelle vesti di co conduttrice. Inoltre, Giulia è anche una delle inviate dell’attuale edizione di Pechino Express, oltre a Guido Meda e Lillo Petrolo.
Proprio del suo ritorno in una veste inedita nel game show di Sky, la Salemi ha parlato nel corso di un’intervista rilasciata a Sette per il Corriere della Sera e ha svelato che anche da inviata ha dovuto affrontare diverse difficoltà:
Pure da inviata sono riuscita a piangere a Pechino. Non è stato peggio di quando ero concorrente, ma sono entrata così tanto dentro lo spirito che volevo essere come i ragazzi, mi sentivo una di loro. Mi hanno fatto mangiare delle cose orribili, non so se posso dire di cosa si tratta.
E per quanto riguarda la sua prima partecipazione al programma insieme alla mamma Fariba:
Il mio era un Pechino più spartano, più sentito, ho visto Fariba piangere e anche io ho pianto tanto perché ti portava a superare limiti fisici importanti. Da inviata questo non è accaduto, ma sono entrata lo stesso nello spirito.
Mentre a proposito del suo podcast, Giulia ha rivelato le principali novità e gli ospiti che sogna di intervistare:
Il mio podcast sta andando molto bene, abbiamo introdotto il Processo al Pop. È molto complesso, non si può ridurre alla superficie ed è quello che sto facendo, scoprire le mille sfumature dei miei ospiti per abbattere le famose etichette. Ho tantissimi nomi che mi piacerebbe intervistare, mi piacerebbero tante conduttrici italiane perché sono affascinata dal mondo della televisione, Mara Venier, Francesca Fagnani, Alessia Marcuzzi. In ambito musicale ho il sogno di Cesare Cremonini, ma la vedo dura.
Non mi piace fare la chiacchierata passiva, seguo il flusso. Ho i giochi come l’anno scorso ed è divertente perché apriamo la puntata con tre aggettivi negativi e uno rimane spiazzato. C’è il contraddittorio.
L’influencer ha speso poi nelle parole per Amadeus, con cui condivide la conduzione di The Cage:
Amadeus è un maestro della televisione, un grande professionista. Gli sono grata perché mi ha permesso di fare la mia prima esperienza come co conduttrice. The Cage ti porta ad empatizzare tantissimo con i concorrenti, quando sbagliano mi arrabbio e quando vincono mi commuovo. Non ho paura di sporcarmi le mani, non ho un rapporto distante con chi viene, la coppia è fatta di due persone, io sono il terzo elemento.
Infine, Giulia ha parlato della sua evoluzione personale e professionale e dei suoi obiettivi futuri:
Il mio obiettivo sarebbe condurre un programma tutto mio. Da quando sono mamma mi sento anche più risolta, essere mamma mi ha dato quella spinta in più che mi mancava e mi ha permesso di non sentirmi più sbagliata.
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