Uomini e Donne

Uomini e Donne, ex corteggiatrice a cuore aperto sui social: “Mi sento fallita, mi vedo brutta, ho paura di non essere all’altezza”

“Non riesco a vedermi come mi vedete voi, mi sento in ritardo, non realizzata in nulla” ha poi aggiunto

Carola 01/01/2026

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Nelle ultime ore un’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha deciso di mettersi a nudo, raccontando il difficile momento che sta vivendo a causa degli attacchi di ansia e di panico, legati alla paura del futuro.

Stiamo parlando di Chiara Rabbi, ex scelta del tronista Davide Donadei con cui  ha avuto una relazione piuttosto lunga e che si è conclusa diverso tempo fa, non nel migliore dei modi.

Chiara rabbi

Più volte Chiara sui social ha mostrato le sue fragilità e anche in questo caso ha deciso di raccontare ciò che sta affrontando in questo periodo in un lungo video pubblicato su TikTok:

Volevo parlarvi un po’ della mia ansia. Nell’ultimo periodo sono un po’ sparita e chi mi segue dall’inizio sa che quando ho questi forti giorni di ansia non ci capisco più niente, mi isolo, mi allontano, spesso allontano anche le persone che mi stanno vicino ma perché non ci capisco più niente.

Chiara ha poi spiegato a cosa è dovuta questa sensazione:

La mia ansia non è moda, perché ultimamente sembra una moda. Il mio primo attaccato di panico che ricordo perfettamente è stato in prima elementare, confusione, un senso di inadeguatezza, caos, non capivo dove mi trovassi, mi veniva da piangere.

Ho sempre sofferto tantissimo di questa ansia che sfocia in attacchi di panico, anche se ora la sto gestendo meglio. A cosa è dovuta? Io sono una persona che ha lavorato tanto su se stessa, ci sto lavorando, molti di voi la assoceranno ai traumi, i problemi con mia madre, ci sono tante cause secondo me, tutte possibili, ma nessuna vera e propria.

E ancora:

In questi momenti ho un sacco di pensieri negativi, intrusivi, chi soffre di ansia si proietta in problematiche future che si immagina. Io sto immaginando un futuro che potrebbe svolgersi in un determinato modo, ma che sono viaggi che mi faccio io. Chi ha dei problemi veri si prospetta in una situazione presente, sulla base di problemi che hanno una causa.

La Rabbi si è poi sfogata, raccontando le sue paure:

Io mi sento una fallita, mi sento in ritardo, ho paura di non sapere gestire delle situazioni, di non essere all’altezza, di essere troppo grande e condurre una vita da ragazzina, ho paura di non essere più la ragazzina che mi piace tanto essere. Ho paura di non essere all’altezza di quello che faccio perché gli altri lo fanno meglio.

Vorrei vedermi come la grande maggioranza di voi mi vede, io non riesco, mi vedo brutta, incapace, non realizzata in nulla. Poi sono dei periodi, perché sono fiera di me, ma ho quest’ansia e in questo momento non riesco a gestirla. So che sono migliorata, forse dovrei ricominciare una terapia.

Infine, l’ex corteggiatrice ha spiegato perché ha deciso di parlare di questa situazione sui social:

Vi chiederete perché ne parlo, ne parlo perché non credo di essere l’unica a sentirsi in questa situazione e perché forse dicendolo ad alta voce realizzo la situazione e riesco ad analizzarla e affrontarla in maniera più lucida. Forse spero di leggere qualche messaggio confortante, ma allo stesso tempo sono spaventata da quei messaggi negativi perché sono fragile in questo momento.

L’altro giorno raccontavo alla mamma di Angelo la situazione che stavo vivendo e lei mi ha detto “sembri tanto forte, sei intraprendente, lavori, viaggi, non ti spaventa il buio, la macchina, agli occhi nostri sei fortissima, è difficile credere che una persona forte come te sia così fragile“. Sono belle parole, ma mi hanno creato tristezza, perché forse sbaglio a farmi vedere così forte, dovrei farmi vedere anche fragile.

So che queste cose dovrebbero essere dette ad un professionista, ma voglio normalizzare queste situazioni, la vita non perfetta. Magari tra un giorno e mezzo mi passa e mi pento di avere annullato la cena di Natale con le mie amiche, ma adesso sono in una situazione tossica con me stessa ed è giusto normalizzarlo.

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