Uomini e Donne

Uomini e Donne, storico ex tronista confessa: “Quando mi rivedo oggi non mi piaccio, ero troppo ingenuo e…”

L’ex protagonista del dating show ha ricordato: “Un colloquio con Maria De Filippi ha dato il via ad un percorso intenso, poi…”

Franci 13/08/2026

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A distanza di oltre dieci anni dalla sua esperienza a Uomini e Donne, Amedeo Barbato è tornato a parlare del percorso che lo ha reso noto al grande pubblico, affidando ai social una lunga riflessione tra ricordi, bilanci e consapevolezze maturate nel tempo.

Amedeo Barbato

L’ex tronista, protagonista dell’edizione 2015 del dating show di Maria De Filippi, era arrivato sul trono dopo essere stato presentato come un affascinante agente assicurativo napoletano. Il suo percorso si concluse con la scelta di Sophia Galazzo, relazione che però ebbe vita piuttosto breve e terminò poche settimane dopo la fine del programma.

Ripercorrendo quei mesi così intensi, Barbato ha ricordato come tutto ebbe inizio:

Il 2015 è stato un anno che non dimenticherò mai. Tutto ebbe inizio in quell’ufficio a Prati: un colloquio con Maria che ha dato il via a un percorso intenso, prima ancora di partire per Mykonos. Ricordo bene il momento del rientro: appena atterrato, con il sole ancora addosso e la valigia da disfare, arriva la chiamata della redazione: ‘Devi tornare domani’. In quel turbine di eventi, tra l’adrenalina che non ti dava tregua e il ritmo frenetico di quel periodo, avevo trovato il mio unico vero rifugio. Non erano le telecamere a darmi la carica, ma il ricordo di quella promessa che feci in esterna: stare tutta la notte a dormire in macchina, solo per fare colazione insieme. Sono sempre stato un romantico e, a dirla tutta, è proprio questo l’aspetto di me che mi piace di più: non aver mai avuto paura di sentire le cose fino in fondo.

L’ex volto del dating show ha poi ammesso di guardare oggi a quel periodo con occhi completamente diversi, confessando di non riconoscersi più nel ragazzo che era allora:

Eppure, a essere onesto, quando mi rivedo oggi provo una sensazione diversa. Non mi piaccio. Ero troppo ingenuo e non amo affatto quella parte di me che è uscita fuori allora; è stata colpa mia, boh. Guardando a quel ragazzo con la consapevolezza di oggi, però, capisco che tutto serviva. Sono cambiato, sono cresciuto. Oggi la mia realtà ha i contorni definiti del mio lavoro come agente assicurativo, la serietà di chi porta sulle spalle mille responsabilità quotidiane e la determinazione di chi sta costruendo grandi sogni, mattone dopo mattone. Ho ancora la valigia sempre pronta, perché la voglia di viaggiare e scoprire posti nuovi non mi ha mai abbandonato, ma ora so dare un peso diverso a ogni cosa.

Infine, Barbato ha concluso il suo lungo sfogo sottolineando come, nonostante il tempo trascorso, continui a credere profondamente nell’amore, ma con una consapevolezza diversa rispetto al passato:

Non sono più quel ragazzo, ma porto con me la consapevolezza che le emozioni, quelle vere, sono il motore di tutto. E se oggi sono diventato un uomo che costruisce e non si ferma, è perché ho imparato che il vero romanticismo non è solo un’attesa, ma una sfida. L’amore che non arriva non è una mancanza, è una scelta: quella di non accontentarmi più di niente che non sia all’altezza di quella stessa, folle intensità che un tempo mi faceva dormire in macchina per un buongiorno.

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