‘Amici di Maria De Filippi’: l’opinione di Federica sul secondo serale

Amici di Maria De Filippi

(Post a cura della nostra blogghina Federica)

Ieri (Sabato 13 aprile) è andata in onda la seconda puntata del serale già-registrato-che-però-si-finge-sia-in-diretta di Amici di Maria de Filippi.

I dati Auditel rimangono buoni (24,4 % ,  5,1 milioni di spettatori circa), ma questa puntata risulta meno convincente della precedente. Forse perché l’effetto sorpresa delle scenografie sceniche è già svanito; perché i ballerini blu (tranne Nicolò Noto) si sono esibiti meno dell’ultima volta, o perché Verdiana Zangaro sarà brava però non ne posso già più; oppure che a Moreno Donadoni magari andrebbe dato un argomento serio su cui improvvisare, e non i nomi dei presenti in studio, così potremmo davvero giudicarne le doti. Ma se la scorsa puntata l’avevo trovata tutto sommato godibile, questa l’ho trovata piena di alti e bassi e a tratti noiosa.

La regole della partita di questo sabato sono uguali a quelle di sabato scorso (ma conoscendo il programma cambieranno attorno alla quinta puntata): Pari o dispari per chi comincia, poi chi perde comincerà (fino a quando non vincerà). Mentre nella terza prova vi è il voto doppio del super-giurato che però viene occultato.

Il Bimbumbam iniziale viene vinto da Emma Marrone che sceglie di cominciare con la coreografia di gruppo. Fra Emma  e Miguel Bosé si nota un’intimità sempre maggiore. Voci di corridoio raccontano che Miguel volesse entrare in studio con un lanciafiamme ma gli sia stato impedito, così si è limitato alla pressione psicologica su di Emma e alle minacce: “Non hai idea di quel che succederà dopo!” alle quali però Emma ha saputo ribattere citando una frase fatta: “Non si sa mai quel che arriva dopo” “Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova!”

Le due squadre se la cavano bene, anche se i bianchi sono sicuramente aiutati dal contorno che sopperisce alle loro mancanze tecniche . Personalmente, per quanto un po’ sia ingiusto nei confronti degli altri, ne sono felice, perché lo spettacolo risulta comunque  gradevole.  Bosé risponde con la coreografia di gruppo dei blu, i quali danzano indossando dei finti occhiali da vista e tendendo in mano una valigetta ventiquattr’ore.  A parte la malvagia idea di farli ballare vestiti di blu su di uno sfondo blu, e il fatto che io non sia davvero sicura d’aver capito il senso di questa coreografia (impersonavano uomini d’affari? O era un omaggio all’invasione degli ultracorpi?), i ballerini blu sono davvero superiori e la loro vittoria è meritata.

Nonostante NON sia stata una tattica vincente, Emma decide di mantenere la stessa linea (perché squadra che vince non si cambia, squadra che perde nemmeno) e sceglie la comparata di gruppo-canto. Miguel dapprima accusa Emma d’essere scorretta, perché scegliendo la comparata non gli da la possibilità di scegliere come ribattere; ma poi cambia idea e dice che Emma è pazza perché i bianchi cantano decisamente peggio dei blu (e poi c’è Moreno che non è nemmeno un vero cantante).  Meritatamente, la comparata viene vinta dai blu. Bosé fa i complimenti ai bianchi per il miglioramento, ma viste le dichiarazioni di poco prima suona più come una presa per il cu*o.

Entra Michael Douglas che voterà una volta che però varrà come due ma che comunque sarà un segreto.

Emma, sempre per il principio di far esibire più ragazzi possibili, schiera sé stessa cantando “Amami”. Bosé risponde con “Si tu no Vuelves” in Playback. Il voto è segreto però la Ferilli vota Emma.

Arriviamo così alla sfida tra Lorella Boccia e Nicolò, questa volta vinta dal secondo.  Lorella ha una coreografia migliore di sabato scorso; ma non ci posso fare niente e quando lei balla ho l’impressione che sia impacciata e non sappia dove mettere le gambe, per cui difficilmente apprezzo davvero le sue coreografie. Nicolò, a parte avere una coreografia più bella ancora, è assolutamente superiore alla compagna. La Ferilli millantando conoscenze tecniche che non ha, dice un po’ le stesse cose che ho appena detto io (Nemmeno  io sono competente, lo dico per onestà).

Si finisce la prima partita con la comparata Angela SemeraroVerdiana che permette ai Bianchi di segnare il goal della bandiera, e fa quasi addormentare me: perché sicuramente entrambe sanno cantare (e ad Amici non è scontato che i cantanti lo sappiano fare), ma la canzone la sopporto a fatica e non apprezzo quando entrambe tendono a gridare per dimostrare d’essere brave.

La prima partita termina con i blu che schiacciano i bianchi, e a rimetterci è Antony Donadio (che si è un po’ esibito soltanto nella coreografia di gruppo, ma neanche troppo).

Ospite comico di questo secondo serale è Luciana Littizzetto che, insieme ad Emma, ci regala uno dei momenti più comici della serata per cui Emma passerà alla storia in quanto “la donna che ironizzò sulle corna ricevute in diretta tv”.

(Per chi non avesse visto: Luciana mette in guardia Emma da Bosé perché lui è figlio di un torero. Emma dunque si alza e dice che però lei se ne intende di corna)

E’ Bosé a vincere il pari-o-dispari e sceglie di cominciare con l’esibizione di gruppo dei suoi cantanti (mash-up di Staying Alive e Another Brick in the Wall) che risulta un esperimento interessante e i blu lo cantano in maniera credibile,  però vince Moreno che ha improvvisato sulle parole-non parole: Emma e Bosé.

Tocca ancora a Bosé che sceglie il duetto incrociato Ylenia Morganti  Fiorella Mannoia (la paladina dei talentati) – Edwyn Roberts

Ylenia sbaglia ma tutto sommato se la cava (anche se io non amo il suo timbro, né la sua probabile disfonia),  Edwyn fa meglio di settimana scorsa anche se non il suo massimo (ovvero: pianoforte e Coldplay). Emma ribatte con Greta Manuzi e Modà. Confesso di non averlo ascoltato per mia scelta, per cui non posso esprimermi su come abbia cantato Greta.  Ma troverei scandalosa la vittoria di chiunque, se fosse accompagnato dai Modà.

Si passa a Verdiana con “Sei Bellissima”  contro Pasquale Di Nuzzo. Vince Pasquale per un motivo inspiegabile, probabilmente perché Emma aveva fatto quella battuta sulle corna che era molto piaciuta alla giuria.

Miguel decide di tirar fuori il suo asso nella manica e opta per la comparata di canto (Mi sono innamorato di te) MorenoEdwyn  anticipando che sarebbe disonesto non votare per Edwyn, il quale parte non troppo male ma conclude peggio, Moreno invece canta un suo pezzo rap che non ha nulla a che vedere con la canzone assegnata. Lo stratagemma si rivela comunque vincente, grazie anche a  Gabry Ponte che vota Moreno perché non si è divertito mentre Edwyn cantava questo spasso di canzone!

Con la vittoria di Moreno i bianchi vincono la seconda partita, e Bosé polemizza perché Moreno non ha cantato, e allora tanto vale chiamare le balene pesci. Moreno che ha preso la stessa malattia di Emma, conclude la discussione con una massima: “Chi di spada ferisce di spada perisce” e il pubblico va in delirio per la seconda volta nella medesima serata.

Le carte finali ci regalano grandi emozioni, scopriamo che Edwyn è daltonico dunque non potrà leggere il risultato delle carte (notizia senza la quale, io avrei dormito peggio) e vediamo, finalmente, l’eliminazione di Costanzo Del Pinto.

E voi siete d’accordo con le eliminazioni di Anthony e Costanzo?