‘Amici di Maria De Filippi’: l’opinione di Federica sul terzo serale

Amici di Maria De Filippi

(Post a cura della nostra blogghina Federica)

Prima di cominciare a parlare di questo serale vorrei parlare un attimo della sigla.

Già ridicolizzare l’ospite internazionale facendogli  annunciare la sigla con:  “uno-due-tre sigla” lo trovo abbastanza triste, però passiamoci sopra. E capisco pure l’esigenza di una sigla plateale, forte, che possa far apparire Amici come un programma serio a coloro che il programma lo vedono per la prima volta… Insomma, attirare il pubblico del sabato sera nelle proprie grinfie. Ma Emma Marrone che, di punto in bianco, nel silenzio e nell’oscurità più totale, si mette a gridare “Voglio caaaalooooreeeeee”… Cioè, un po’ angosciante non trovate?  Dopo questa digressione inutile, posso cominciare a parlare di questa serata che definirei sorprendente (eliminato quel che nella fase preserale sembrava essere fra i preferiti di Maria, Moreno Donadoni che quasi non canta…)

A cominciare è Miguel Bosé che,  vestito da apprendista stregone (Batman secondo Emma), vuole mostrarci qualcosa di nuovo e mai visto,  schiera così una “corale di emozioni” (aka: comparata Angela Semerano vs Verdiana Zangaro). Le due ragazze se la cavano bene come al solito. Personalmente continuo a trovare che assegnino loro canzoni noiose, che le spingono a gridare per dimostrare la loro bravura. Inoltre Verdiana la devo guardare ad occhi chiusi, perché la sua mimica facciale  (le faccette mezzo-sofferenti, con gli occhi chiusi e la bocca piangente. Oppure annuire a denti stretti per sottolineare la forza del messaggio…) oramai la sopporto poco. Insomma, trovo brave entrambe (più Angela di Verdiana) ma, per dirla alla maniera dei talent show “Io non comprerei un cd di Verdiana”, e credo nemmeno di Angela. Gabry Ponte, nuovo look, sceglie  Verdiana perché gli fa battere il cuore. Mentre la Ferilli preferisce Angela.  Argentero tergiversa ma poi sceglie i blu.

Tocca ad Emma e viene schierato Pasquale di Nuzzo vs Marta Marino. Bosé (facendola sempre suonare come una presa per il cu*o)  chiama Emma “vecchia volpe”. Ho iniziato a provare profondo fastidio pure per le faccette sorridenti di Marta ballante (anche per la sua voce, ma quella mentre balla non la sento); mentre le faccette di Fanta-Ciuffo non le  ho sopportate mai. La sfida è carina, Marta assolutamente superiore, e Pasquale al suo cospetto fa quasi tenerezza. O almeno, ne farebbe se poi non venisse votato ad Argentero e Ferilli (la quale l’ultima volta, non dimentichiamo, aveva finto d’essere un’appassionata intenditrice del mondo del ballo).

Al momento della clip su Al Pacino ricordo perché non ho ancora spento tutto, più affascinante che mai entra in studio. E Maria gli regala un libro (antico, almeno pare) di Shakespeare. (Ma quindi il povero Micheal è l’unico a non aver ricevuto regali da Maria?). In cambio Al ha promesso di votare secondo il volere della produzione (d’altronde uno dei suoi film più famosi  dovrebbe averlo già abituato all’ambiente amiciano).

Miguel regala un sogno ad Al Pacino, perché sicuramente nella sua vita non ha mai visto nulla di meglio che Verdiana  accompagnata da Anna Oxa (la quale, dopo esser stata rifiutata a Sanremo ripiega su Maria De Filippi; ma le urla durante la sua esibizione mi fanno  ringraziare Fazio d’averla scartata). Contro di loro: Greta Manuzi ed Alessandra Amoroso.  Prima di farle cantare però Maria deve lanciare una finta pubblicità. Greta ed Alessandra cantano un medley delle canzoni dell’Amoroso (Immobile; non lo so ma presumo: prenditi cura di me;  non lo so x2 ma presumo: urlo e non mi senti). È la terza prova, dunque il voto è occultato ed Al Pacino non può esprimere il suo parere, dunque Miguel chiede di poter sentire il parere di Al Pacino (ma da buon attore qual è, se la cava facendo i complimenti ad entrambe).  Miguel se ne esce con una frase incomprensibile ai più (ma anche ai meno, non l’ha proprio capita nessuno) “Lo zimbello di questa cosa è che rimaniamo qua a soffrire, a strapparci le vene”

È Il turno di Nicolò Noto, che balla sulle note di “Mad World”.  Canzone stupenda per un ballerino altrettanto stupendo. Si è capito che ho un debole per Nicolò (e i ballerini blu, in generale)?  Emma controbatte con, non so come le sia venuto in mente, Emanuele  Corvaglia (ed ha pure il coraggio di definirlo “poesia”) . Emanuele si esibisce con Martina (la sua chitarra)  e comunque sia canta meglio del solito.. Non ci sono stecche evidenti da far accapponare la pelle, non si è mosso, ed è stato molto dolce. Se non fosse stato proprio contro Nicolò, forse, non avrei gridato allo scandalo dopo la sua vittoria. Al Pacino non mi fa pentire d’averlo scelto come “mio attore preferito” e ci tiene e precisare che lui avrebbe votato blu.

È il turno di Antonio Parisi, io stavo quasi dimenticandomi  della sua esistenza  ma è un piacere vero ricordarsene così. Non so bene che dire su di lui… Lo trovo sempre simpatico, coinvolgente e bravissimo. Peccato vederlo così poco. Emma risponde con Pasquale. Ma prima dell’esibizione del ballerino bianco assistiamo a una sfilata trash fra Emma e Miguel. Probabilmente credevano di essere al Trono Over di Uomini e Donne. Fanta-Ciuffo presenta questa coreografia un po’ angosciante, in cui delle  maschere -credo- lo vogliono uccidere.. Oppure impossessarsi della sua persona.. Non ho ben capito, ma mi pare d’aver già letto una storia simile nei “piccoli-brividi” .

E finita la prima manche. Miguel nomina Angela  Semerano (perché ci tiene a preservare il talento anche nell’altra squadra), I prof nominano Lorella Boccia, e i ragazzi Moreno Donadoni (perché è cambiato). Emma salva Moreno perché trova sia qualcosa di così nuovo, e non si è mai visto un rapper che non parla d’odio nelle sue canzoni (cito dall’ultima canzone di Moreno, quella cantata al posto di Tenco lo scorso serale, “ti vorrei morto con lo sguardo capovolto”). La prima eliminata della serata è Angela. E sono lacrime sia da una parte che dall’altra. Ma per fortuna ci pensa Miguel a calmare lo studio, e far passare in secondo piano l’eliminazione di una delle cantanti migliori, tramite un discorso piuttosto paracu*o che ci piacerebbe sentire pure quando perde lui.  Mi chiedo solo con chi Moreno, canterà ora i suoi cavalli di battaglia? Greta? Davvero? Ma è un dubbio che attanaglia solo me per cui dopo una battuta porno di Maria ad Olga (qualcosa che comprendeva un “Son tutta calda”, meglio non indagare oltre) si riprende con la seconda manche.

Ballo squadra vs Ballo squadra. Bravi entrambi, come al solito penso che i blu valgano dieci volte i bianchi. Anche se non ho ben capito la simbologia delle mille porte nelle coreografia blu. Argentero dice d’essere rimasto impressionato dal ballerino professionista sui tacchi. (Maria si pente amaramente d’aver eliminato Andrea Tacchi nella fase pre-serale) e Bosé ricorda che lui sui tacchi c’ha camminato, non è nulla d’impossibile. Il pubblico ride, evidentemente non hanno mai visto Tacchi a Spillo del buon Almodovar (non che me l’aspettassi dal pubblico amiciano). Gabry Ponte, da buon tamarro, preferisce i bianchi. Ma anche la Ferilli, e ciò mi fa credere che abbia bevuto prima della registrazione.

Arriviamo al nuovo duetto con ospite internazionale. Ed è il turno di Ylenia Morganti con Renato Zero. (Ylenia non viene quasi mai schierata, ma in compenso sta cantando con tutte le grandi star delle musica italiana. Tutto sommato, preferirei essere al posto di Ylenia che al posto di Verdiana). Renato Zero (ubriaco anche lui) ci ha regalato un vero e proprio show: prima ha ripetuto più volte (e alcune anche gridando)  l’ultima parola del verso della canzone (“cercami – ceeeercami / non smettere – noooon smeeetteeere / cooooomunque); poi ha scambiato la Morganti per un totem indiano e ha vi ha danzato attorno; per finire ha cercato di abbracciarla testa-contro-testa. Ma Renato Zero resta un mito, fosse solo per i suoi improponibili look, e vederlo è sempre un piacere. Lo Show continua pure a canzone finita, Renato improvvisa un accento inglese (con influenze marocchine) e presenta Italy’s Country e Maria De Filippi ad Al Pacino, in seguito si complimenta con ”i possessori di  coraggio” e termina con battute poco divertenti sul suo cognome (Renato Zero, Renato Uno, Renato Due)

Emma schiera Emanuele e i Club Dogo. In questo duetto non è che io abbia molto sentito Emanuele. Penso fosse quella voce stonata nei ritornelli (anche se ad onor del vero bisogna dirlo: un piccolo assolo viene concesso pure a lui). Prima che i giurati esprimano la loro preferenza; Maria in due parole dice che capirebbe se scegliessero i blu poiché i Club Dogo non hanno né una storia importante, né canzoni importanti o quantomeno sensate. Gabry Ponte però preferisce i bianchi perché ha visto Ylenia schiacciata (anche noi! Renato Zero ha effettivamente provato a schiacciarla in quell’abbraccio bislacco), ma gli altri due votano blu.

Siamo alla terza prova. Emma sceglie Lorella Boccia, siccome aveva visto Al Pacino con la bava alla bocca mentre Lorella ballava per tentare di salvarsi. La coreografia di Lorella è carina, sulle note di una canzone che adoro (anche se in versione: non-so-chi), e i ballerini volanti m’impressionano sempre molto. Questa volta vola anche Lorella. I blu contrattaccano con l’esibizione corale di canto “ Let It Be” ed eseguono e piuttosto bene. Non apprezzo nessuno dei cantanti blu singolarmente, non davvero, ma trovo che insieme siano proprio bravi. Le loro voci unite mi piacciono, e sembrano quasi un gruppo vero. Unica pecca: i falsetti di Edwyn  Roberts (tanto elogiati da Miguel Bosé) io li trovo fastidiosi, ma non discuto sul fatto che siano innati.

Arriviamo a Moreno, unica esibizione della serata per lui, si esibisce con una canzone femminista. Mentre ad Edwyn viene finalmente concessa la chitarra. Trovo che Edwyn sia un bravo musicista, per cui lo preferisco quando può suonare. Al Pacino, come me, voterebbe per lui.

Ultima prova: Greta vs Ylenia e Verdiana. Greta non canta male, ma per quanto mi riguarda l’esibizione blu è migliore. Cantando all’unisono si sente meno  aria nella voce di Ylenia e Verdiana è costretta a non esagerare con le urla, insieme le trovo equilibrate e mi piacciono.

Di nuovo vittoria dei blu. Emma si altera  ed afferma che sbatterà le persone contro i muri e non  asciugherà le lacrime a nessuno! Emanuele si rifiuta di cantare l’inedito. Per chi non lo sapesse, Emanuele si è convinto che gli sia stato assegnato un inedito di m**** (e come dargli torto?) e che  ci sia stato tutto un complotto contro di lui. È infatti lui il secondo a doverci lasciare in questa serata. Vediamo, ma non sentiamo, Miguel dire “beh per forza, beh per forza”. Maria si commuove, immagino debba essere  stato difficile sacrificare uno dei suoi preferiti in nome dei preferiti degli altri.

E voi che ne pensate? Siete d’accordo con le eliminazioni decretate ieri sera?