Valeria Graci: “Sul palco dispenso risate, però se c’è da aiutare gli altri, faccio sul serio!”

Di Edicola - 11 maggio 2015 09:05:48

Vero

A Colorado ci fa ridere con la sua imitazione di Federica Panicucci e al cinema è stata protagonista della commedia Ma tu di che segno 6?. Ma quando si tratta di aiutare il prossimo, Valeria Graci, ex componente del duo comico Katia e Valeria, sa fare anche sul serio. Intervistata, l’attrice rivela di essere molto impegnata nel sociale e sensibile alle tematiche legate ai bambini: “Nel mio piccolo mi ritengo una persona altruista e ho sempre cercato di fare del bene sfruttando in modo positivo la notorietà data dal mio lavoro. Ho prestato il mio volto a Global Humanitaria, una Onlus attenta ai diritti dell’infanzia in tutto il mondo“. Quando sente di parlare di bambini, infatti, Valeria, che è diventata mamma quattro anni fa, non capisce più niente: “Mio figlio si chiama Pierluigi ed è estremamente vivace, simpatico e un po’ furbo. Ci fa dannare, non sta fermo un secondo! Nei suoi confronti sono abbastanza permissiva, mentre il papà è più rigoroso. Non riesco ancora ad immaginarlo da grande, vorrei che restasse sempre piccolo. Ciò che gli auguro è che, in questi anni in cui comincia a prendere cosicenza del mondo circostante, consideri la mamma e il papà come punti di riferimento inamovibili. Sia io che mio marito siamo figli di genitori separati e conosciamo il disagio che un bambino prova quando la famiglia è divisa“. Parlando invece in toni meno seri, quando le si chiede cosa ne pensa il figlio di Peppia Pig, il personaggio che Valeria interpreta a Striscia la notizia, lei risponde: “Non guarda più Peppa Pig, ma si diverte a vedere la mamma travestita da Peppia. Il suo idolo è il deputato Pippo Civati, con cui imbastisco dei divertenti siparietti fuori da Montecitorio. Mio marito Simon, invece, è l’uomo meno geloso del mondo!“. Quando le si chiede invece se crede che prima o poi la Panicucci la inviterà a Mattino Cinque, l’imitatrice risponde: “A me non interessa se lei apprezzi o meno il mio travestimento. Se ho scelto di portarla in scena è perché la Panicucci mi ha trasmesso qualcosa. E grazie all’appoggio del mio autore David Lubrano, ho voluto estremizzare il suo essere sempre impeccabile. Michelle Bonev, che ho imitato l’anno scorso a Made in Sud, mi ha diffidata portandomi in tribunale. Dire che sia permalosa è un eufemismo!“. Infine, quando le si chiede se sente ancora Katia Follesa e crede che torneranno a lavorare insieme, risponde: “Io, di natura, sono possibilista. Abbiamo preso vie diverse dopo dieci anni: lei è diventata conduttrice, io attrice. Ci vediamo ancora, pranziamo con i figli, ma le parodie del duo di Zelig appartengono a un’epoca che non tornerà più“.

Fonte: Vero