Donatella Rettore dichiara guerra a Marcella Bella: “Tu mi hai diffamata e io ti denuncio!”

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Sono scintille tra due grandi signore della musica italiana. La cantante Marcella Bella ha dichiarato durante un’intervista radiofonica: “Donatella Rettore è una pazza, era invidiosa di me perché era una pertica di un metro e ottanta e con i tacchi sembrava un travestito”. L’interprete di successi come Kobra, chiaramente, ha ribattuto: “Si tratta di diffamazione Andrò dal mio avvocato penalista, che le cause le vince tutte. Quindi a Marcella non conviene continuare. Se ha qualcosa da perdere, lo perderà! Gli artisti non devono fare pettegolezzi. una critica deve essere su quello che scrivi o canti, non su quello che sei, perché si tratta di scelte personali“. Quando le si fa notare che però lei in passato ha criticato Ligabue, Vasco Rossi e Gianna Nannini, la Rettore risponde: “Sì, però parlavo di musica. Io non voglio offendere nessuno, ma solo animare un panorama che mi sembra addormentato. Sono un’ammiratrice di Vasco e Ligabue, mi domando solo perché continuino a scrivere sempre la stessa canzone. Lo dico perché li amo e li conosco. Adesso, a parte Malika Ayane, Arisa e Le Donatella, vincitrici dell’ultima edizione dell‘Isola dei famosi e che mi hanno reso omaggio riproponendo un mio vecchio successo, non mi sentirei di comprare i dischi di nessuna cantante italiana. Tra gli uomini apprezzavo Tiziano Ferro, un’esplosione di novità, ma anche lui ultimamente sta diventando un po’ borghese“. Ripercorrendo invece la sua storia, Donatella ricorda chi è stato il primo a darle fiducia: “Il grande Lucio Dalla: fu lui ad apprezzare il mio modo di scrivere e mi disse: ‘Guai a te se molli’. Mi ha insegnato che se hai una canzone che non ti convince, non puoi pretendere che agli altri piacia. Quando è scomparso ho perso un vero papà artistico. Ho capito che la musica era la mia strada a 3 anni, il giorno del mio compleanno. Mi avevano portata a Venezia e ho sentito un’orchestra dal vivo. Sono impazzita, mi sono messa a cantare, mia madre è scappata, si è vergognata e io ho fatto uno show per i turisti. Il fatto è che sono cresciuta con la televisione che mi faceva da tata. Oggi in tv la musica è passata in mano a Carlo Conti, che tutti gli anni mi chiede di partecipare a Tale e quale show, ma poi alla fine chiama qualcuno che mi scimmiotta. Io sono un’artista, non sono un’imitatrice. Io mi sono tolta tutte le soddisfazioni. Adesso è giusto che ci siano i giovani, ma sono un po’ troppo manipolati dal sistema ‘Maria De Filippi’: vorrei che i ragazzi che si presentano ai reality facessero, se sono ballerini, le loro coreografie; se sono cantanti, le loro canzoni. Sono dando spazio all’espressione si capisce se sono bravi o meno. Tornerei al Festival di Sanremo, ma a patto che facciano fare a me la conduzione e la direzione artistica. Sarebbe rivoluzionario!“. Quando le si fa notare che in molti la considerano la versione italiana di Lady Gaga e di Madonna, la cantautrice risponde: “Lady Gaga secondo me in molti se la sono dimenticata. Non sento una sua canzone nuova da anni. Certe americanate di Madonna, quando si presenta vestita da circo, non mi piacciono, anche se devo riconoscere che il ‘pacchetto Madonna’ funziona ancora. Quando rivedo i miei look stravaganti del passato, penso che posso fare sempre di meglio! Ho iniziato all’estero, cantavo con gli Eurythmics, gli Abba ed Elton John: quest’ultimo non lo sento da tempo, mentre sento ancora Annie Lennox. Adesso mi sono sposata, sono una signora, mi sono calmata. Anche se in fondo rimango una matta da legare, piena di entusiasmo!”,

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