‘Temptation Island’: l’opinione di Chia sull’ultima puntata

Di Chia - 29 luglio 2015 13:07:29

Temptation Island 2

Urge che io faccia una premessa: per fortuna al mondo non ragionano tutti come me, altrimenti saremmo un branco di single 😀

Tra i miei mille difetti, infatti, c’è un orgoglio smisurato che mi impedisce di perdonare chiunque tradisca la fiducia che -ahimè- ripongo spesso frettolosamente nelle persone… Se penso che qualcuno se la meriti gliela offro su un piatto d’argento, ma una volta calpestata -e basta una volta, i bis non sono contemplati- è praticamente impossibile recuperarla, perché la mia memoria farà acqua da tutte le parti (è la vecchiaia, capitemi…) ma casualmente mi ricordo benissimo tutte le carognate subite, e piuttosto che serbare rancore o covare vendette postume preferisco chiudere definitivamente il capitolo e chi s’è visto s’è visto. C’est la vie.

Questo per farvi capire che io se fossi stata al posto delle fidanzate là dentro (qualcuna in particolare, soprattutto) col cavolo che avrei perdonato quei polipi dell’altro villaggio, ma evidentemente il mondo è pieno di gente molto meno drastica di me… e grazie al cielo, sennò stavamo inguaiati 😛

Quello che ho notato ieri sera è che di maschi che sbagliano ce ne sono a bizzeffe (e già lo sapevamo, noialtre), ma tra questi ce ne sono alcuni che da uomini ammettono le loro colpe ed altri che da perfetti quaquaraquà cercano solo scuse.

Perché non ditemi che non sentivate distintamente anche dal vostro salotto lo stridio delle unghie di Mauro Donà mentre si arrampicava sugli specchi durante il confronto finale con Isabella Falasconi. A me si è anche crepato un bicchiere, tanto era forte. La scusa del ‘Se mi sono strusciato con una stangona ventenne per tre settimane è stato solo per mettermi alla prova, ma -qualche smanacciata sotto le coperte (che negherò fino alla morte) a parte- nessuna è riuscita ad intaccare i sentimenti che provo per te‘ se la ricicleranno tutti i viscidoni d’Italia per almeno un quinquennio.

Lei, che era partita carica a pallettoni convinta che lui le avrebbe annunciato di voler lasciare il programma con la serial killer tentatrice Marta Krevsun, ed era pronta a farlo arrosto sul falò, si è sciolta come un ghiacciolino al sole di mezzogiorno quando lui le ha chiesto di sposarlo. E lì l’abbiamo persa. Il suo disgusto nei confronti del brizzolato è pian piano svanito, e al posto della voce di Filippo Bisciglia sentiva già echi di marcia nuziale. Ma come si fa, come? Non so se mi ripugna di più lui che ha sfruttato il punto debole della compagna per farsi perdonare frasi e gesti fin troppo chiari ed espliciti (checché ne dica), o mi faccia più tenerezza lei che per paura della solitudine ha scelto di rimanere accanto ad un uomo che per 21 giorni si è scordato della sua esistenza.

Una tristitudine infinita, che ha toccato l’apice proprio nelle scuse ridicole sfoderate dall’ex cavaliere di Uomini e Donne per provare ad uscirsene pulito. E’ riuscito persino a negare di aver provato un’attrazione fisica per Marta, quando l’rvm di lei che freme sotto le coperte affollerà i nostri incubi per mesi… ci rendiamo conto? Peggio di un fidanzato che tradisce la tua fiducia c’è solo un fidanzato che finge di non averlo fatto, per quanto mi riguarda. E sono sempre stata dell’idea che meglio soli che male accompagnati. Ma contenta Isabella, contenti tutti oh.

Tutt’altro discorso quello che riguarda Emanuele D’Avanzo. Sia chiaro, nei confronti di Alessandra De Angelis lui ha sbagliato tantissimo, ma la differenza col suo collega di cui sopra è ABISSALE. Avere visto la sua compagna interagire con Andrea Zolli l’ha infastidito a tal punto da farlo agire per pura ripicca avvicinandosi a Fabiola Cimminella, la cui conoscenza gli ha fatto partire l’embolo, e l’ha fatto lasciare andare ad esternazioni e comportamenti difficili da digerire per una fidanzata. Però l’ha ammesso. Non si è nascosto dietro ad un dito, non ha scaricato le proprie colpe sul conduttore (che già ne ha di sue, poraccio!) o sui cameraman, non ha negato nulla di ciò che ad Alessandra è toccato vedere o sentire. E’ stato così onesto che in occasione del falò finale non ha buttato lì nessuna proposta di matrimonio lampo ad minchiam solo per confondere le acque, che di confuso c’era già lui e giustamente in quel momento ha preferito uscire dal programma senza di lei piuttosto che prenderla in giro. Perché nonostante Alessandra fosse agguerritissima e schifata, era evidente che le sarebbe bastata una parola più rassicurante delle altre per scordarsi tutto. E lui non gliel’ha detta, non la sentiva e non l’ha detta. Un duro colpo per la De Angelis, non ho dubbi, ma sicuramente più sincero di tante parole buttate al vento a favore di telecamera. Non sentiva di dirle ‘ti amo‘ in quel momento, come non sentiva di gioire quando tornando nel villaggio si è trovato davanti la Cimminella. Se gli avessero chiesto come si chiamava avrebbe tentennato a rispondere, tanto era rintronato e in balìa di emozioni contrastanti. Ma gli è bastata qualche ora fuori dal villaggio (passata a vomitare, tra l’altro… it’s Karma, bitch!) per schiarirsi le idee e ricordarsi ciò che in fondo aveva sempre saputo, che è Alessandra e solo Alessandra la donna della sua vita.

E come biasimarlo, del resto… lei è davvero PAZZESCA! Sentire una ragazza così giovane fare discorsi così maturi, analizzando con obiettività la situazione senza prendersela con la tentatrice di turno ma solo col proprio compagno -che era l’unico a doverle rispetto- per le immagini viste, ponendogli con pacatezza doverose domande nonostante sapesse che probabilmente le risposte non le sarebbero piaciute mi ha fatto sentire tanto orgogliosa di appartenere ad un genere femminile non composto soltanto da AuroreBetti, giuro.

Emanuele ha saputo come scusarsi (impara, Donà, che è così che si fa…) e lei ha saputo perdonarlo. E io non posso che essere immensamente felice per loro, perché sono un bellissimo esempio di amore, quello vero.

Riguardo Amedeo Andreozzi c’è poco da fare, lui è tronista nell’anima. Me lo immagino quando fa la spesa sbucare fuori dal reparto gastronomia e correre verso la cassiera con un cartello con scritto ‘Ecco qui i sette euro e 50 centesimi per l’ananas e il pollo‘. Lui senza colonna sonora ed effetti speciali non riesce nemmeno a fare pipì, me lo sento. C’ha pathos da vendere, il ragazzo. Teatrale, senza dubbio, ma palesemente cotto della sua Alessia Messina. Ancora devo capire perché a lui, a differenza degli altri, hanno mostrato il confessionale dell’ex corteggiatrice dove si metteva a nudo svelando le sensazioni provate durante tutto il percorso nel villaggio, invece di lasciare il solito alone di mistero come da copione, ma -scenografia a parte- è stato bellissimo vedere gli occhi di lei tornare a sberluccicare come il giorno della scelta a Uomini e Donne. Partecipare a Temptation Island per una coppia fresca fresca come la loro è stato rischiosissimo e forse avventato, ma per fortuna ne sono usciti più innamorati di prima, ed è questo l’importante.

Ora però devo fare outing: questa seconda edizione non sarebbe stata la stessa senza Dario Loda e Claudia Merli. Sono loro i miei preferiti in assoluto, quelli partiti in sordina per poi regalarci il botto finale (oltre ad un sacco di risate settimana dopo settimana, che grazie al cielo c’era il loro discreto accento bresciano ad intervallare gli sbotti della Krevsun ai limoni della Betti ai pianti di Salvatore Di Carlo!). Una coppia che stando ai miei ragionamenti nemmeno sarebbe dovuta esistere, visto che io mai al posto di lei gli avrei perdonato le corna con la migliore amica, ma la dimostrazione palese che non sempre essere inflessibili è la scelta migliore… Anzi, ho visto Claudia molto più serena di lui (che ancora si sente a disagio) riguardo al loro passato, e Temptation Island le ha dato comunque l’occasione di una deliziosa quanto blanda vendetta… Agli approcci con il tentatore Marco Adamo solo Dario poteva credere, visto che la recitazione dei due era ai livelli di Garko e Arcuri, e lo so che non sta bene ma vederlo struggersi all’idea di aver perso la donna della sua vita mi ha fatta cappottare sul divano in preda alle risate più soffocose. Poi però mi son fatta perdonare sfoderando i miei migliori occhi a cuoricino quando l’ho visto sciogliersi mentre vedeva l’rvm che spiegava lo scherzo tesogli dalla fidanzata e capiva che era tutto una finzione… Ma quanto sono belli sti due, quanto? Anche i palestrati hanno un cuore, in fondo!

E niente, siamo arrivati alla fine. Ed io ancora non so se riuscirò a resistere per nove mesi senza tutto il succoso trash che questo programma ci offre, ve lo dico.