‘Temptation Island’: l’opinione di Chia sull’ultima puntata

Temptation Island 2

Urge che io faccia una premessa: per fortuna al mondo non ragionano tutti come me, altrimenti saremmo un branco di single 😀

Tra i miei mille difetti, infatti, c’è un orgoglio smisurato che mi impedisce di perdonare chiunque tradisca la fiducia che -ahimè- ripongo spesso frettolosamente nelle persone… Se penso che qualcuno se la meriti gliela offro su un piatto d’argento, ma una volta calpestata -e basta una volta, i bis non sono contemplati- è praticamente impossibile recuperarla, perché la mia memoria farà acqua da tutte le parti (è la vecchiaia, capitemi…) ma casualmente mi ricordo benissimo tutte le carognate subite, e piuttosto che serbare rancore o covare vendette postume preferisco chiudere definitivamente il capitolo e chi s’è visto s’è visto. C’est la vie.

Questo per farvi capire che io se fossi stata al posto delle fidanzate là dentro (qualcuna in particolare, soprattutto) col cavolo che avrei perdonato quei polipi dell’altro villaggio, ma evidentemente il mondo è pieno di gente molto meno drastica di me… e grazie al cielo, sennò stavamo inguaiati 😛

Quello che ho notato ieri sera è che di maschi che sbagliano ce ne sono a bizzeffe (e già lo sapevamo, noialtre), ma tra questi ce ne sono alcuni che da uomini ammettono le loro colpe ed altri che da perfetti quaquaraquà cercano solo scuse.

Perché non ditemi che non sentivate distintamente anche dal vostro salotto lo stridio delle unghie di Mauro Donà mentre si arrampicava sugli specchi durante il confronto finale con Isabella Falasconi. A me si è anche crepato un bicchiere, tanto era forte. La scusa del ‘Se mi sono strusciato con una stangona ventenne per tre settimane è stato solo per mettermi alla prova, ma -qualche smanacciata sotto le coperte (che negherò fino alla morte) a parte- nessuna è riuscita ad intaccare i sentimenti che provo per te‘ se la ricicleranno tutti i viscidoni d’Italia per almeno un quinquennio.

Lei, che era partita carica a pallettoni convinta che lui le avrebbe annunciato di voler lasciare il programma con la serial killer tentatrice Marta Krevsun, ed era pronta a farlo arrosto sul falò, si è sciolta come un ghiacciolino al sole di mezzogiorno quando lui le ha chiesto di sposarlo. E lì l’abbiamo persa. Il suo disgusto nei confronti del brizzolato è pian piano svanito, e al posto della voce di Filippo Bisciglia sentiva già echi di marcia nuziale. Ma come si fa, come? Non so se mi ripugna di più lui che ha sfruttato il punto debole della compagna per farsi perdonare frasi e gesti fin troppo chiari ed espliciti (checché ne dica), o mi faccia più tenerezza lei che per paura della solitudine ha scelto di rimanere accanto ad un uomo che per 21 giorni si è scordato della sua esistenza.

Una tristitudine infinita, che ha toccato l’apice proprio nelle scuse ridicole sfoderate dall’ex cavaliere di Uomini e Donne per provare ad uscirsene pulito. E’ riuscito persino a negare di aver provato un’attrazione fisica per Marta, quando l’rvm di lei che freme sotto le coperte affollerà i nostri incubi per mesi… ci rendiamo conto? Peggio di un fidanzato che tradisce la tua fiducia c’è solo un fidanzato che finge di non averlo fatto, per quanto mi riguarda. E sono sempre stata dell’idea che meglio soli che male accompagnati. Ma contenta Isabella, contenti tutti oh.

Tutt’altro discorso quello che riguarda Emanuele D’Avanzo. Sia chiaro, nei confronti di Alessandra De Angelis lui ha sbagliato tantissimo, ma la differenza col suo collega di cui sopra è ABISSALE. Avere visto la sua compagna interagire con Andrea Zolli l’ha infastidito a tal punto da farlo agire per pura ripicca avvicinandosi a Fabiola Cimminella, la cui conoscenza gli ha fatto partire l’embolo, e l’ha fatto lasciare andare ad esternazioni e comportamenti difficili da digerire per una fidanzata. Però l’ha ammesso. Non si è nascosto dietro ad un dito, non ha scaricato le proprie colpe sul conduttore (che già ne ha di sue, poraccio!) o sui cameraman, non ha negato nulla di ciò che ad Alessandra è toccato vedere o sentire. E’ stato così onesto che in occasione del falò finale non ha buttato lì nessuna proposta di matrimonio lampo ad minchiam solo per confondere le acque, che di confuso c’era già lui e giustamente in quel momento ha preferito uscire dal programma senza di lei piuttosto che prenderla in giro. Perché nonostante Alessandra fosse agguerritissima e schifata, era evidente che le sarebbe bastata una parola più rassicurante delle altre per scordarsi tutto. E lui non gliel’ha detta, non la sentiva e non l’ha detta. Un duro colpo per la De Angelis, non ho dubbi, ma sicuramente più sincero di tante parole buttate al vento a favore di telecamera. Non sentiva di dirle ‘ti amo‘ in quel momento, come non sentiva di gioire quando tornando nel villaggio si è trovato davanti la Cimminella. Se gli avessero chiesto come si chiamava avrebbe tentennato a rispondere, tanto era rintronato e in balìa di emozioni contrastanti. Ma gli è bastata qualche ora fuori dal villaggio (passata a vomitare, tra l’altro… it’s Karma, bitch!) per schiarirsi le idee e ricordarsi ciò che in fondo aveva sempre saputo, che è Alessandra e solo Alessandra la donna della sua vita.

E come biasimarlo, del resto… lei è davvero PAZZESCA! Sentire una ragazza così giovane fare discorsi così maturi, analizzando con obiettività la situazione senza prendersela con la tentatrice di turno ma solo col proprio compagno -che era l’unico a doverle rispetto- per le immagini viste, ponendogli con pacatezza doverose domande nonostante sapesse che probabilmente le risposte non le sarebbero piaciute mi ha fatto sentire tanto orgogliosa di appartenere ad un genere femminile non composto soltanto da AuroreBetti, giuro.

Emanuele ha saputo come scusarsi (impara, Donà, che è così che si fa…) e lei ha saputo perdonarlo. E io non posso che essere immensamente felice per loro, perché sono un bellissimo esempio di amore, quello vero.

Riguardo Amedeo Andreozzi c’è poco da fare, lui è tronista nell’anima. Me lo immagino quando fa la spesa sbucare fuori dal reparto gastronomia e correre verso la cassiera con un cartello con scritto ‘Ecco qui i sette euro e 50 centesimi per l’ananas e il pollo‘. Lui senza colonna sonora ed effetti speciali non riesce nemmeno a fare pipì, me lo sento. C’ha pathos da vendere, il ragazzo. Teatrale, senza dubbio, ma palesemente cotto della sua Alessia Messina. Ancora devo capire perché a lui, a differenza degli altri, hanno mostrato il confessionale dell’ex corteggiatrice dove si metteva a nudo svelando le sensazioni provate durante tutto il percorso nel villaggio, invece di lasciare il solito alone di mistero come da copione, ma -scenografia a parte- è stato bellissimo vedere gli occhi di lei tornare a sberluccicare come il giorno della scelta a Uomini e Donne. Partecipare a Temptation Island per una coppia fresca fresca come la loro è stato rischiosissimo e forse avventato, ma per fortuna ne sono usciti più innamorati di prima, ed è questo l’importante.

Ora però devo fare outing: questa seconda edizione non sarebbe stata la stessa senza Dario Loda e Claudia Merli. Sono loro i miei preferiti in assoluto, quelli partiti in sordina per poi regalarci il botto finale (oltre ad un sacco di risate settimana dopo settimana, che grazie al cielo c’era il loro discreto accento bresciano ad intervallare gli sbotti della Krevsun ai limoni della Betti ai pianti di Salvatore Di Carlo!). Una coppia che stando ai miei ragionamenti nemmeno sarebbe dovuta esistere, visto che io mai al posto di lei gli avrei perdonato le corna con la migliore amica, ma la dimostrazione palese che non sempre essere inflessibili è la scelta migliore… Anzi, ho visto Claudia molto più serena di lui (che ancora si sente a disagio) riguardo al loro passato, e Temptation Island le ha dato comunque l’occasione di una deliziosa quanto blanda vendetta… Agli approcci con il tentatore Marco Adamo solo Dario poteva credere, visto che la recitazione dei due era ai livelli di Garko e Arcuri, e lo so che non sta bene ma vederlo struggersi all’idea di aver perso la donna della sua vita mi ha fatta cappottare sul divano in preda alle risate più soffocose. Poi però mi son fatta perdonare sfoderando i miei migliori occhi a cuoricino quando l’ho visto sciogliersi mentre vedeva l’rvm che spiegava lo scherzo tesogli dalla fidanzata e capiva che era tutto una finzione… Ma quanto sono belli sti due, quanto? Anche i palestrati hanno un cuore, in fondo!

E niente, siamo arrivati alla fine. Ed io ancora non so se riuscirò a resistere per nove mesi senza tutto il succoso trash che questo programma ci offre, ve lo dico.

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119 commenti

  1. credo che tutto ciò faccia parte del genere umano accoppiato, donne comprese eh (si vabbè magari gli uomini un po’ di più, ma stiamo lì..)
    è la classica “vacanza da se stessi”, la bolla spazio/temporale, le realtà parallele che fanno desiderare di vivere altro, di interpretare quello che era il proprio ruolo prima di essere in coppia per riprovare le gioie delle novità. credo che il 90% dei tradimenti fondamentalmente sia frutto di questo.
    e poi si ritorna sulla terra, nel proprio mondo costruito con tanta convinzione. e si cerca di ridimensionare quello che è successo. ma non per il compagno/compagna, ma per sè stessi. perchè così fa meno male.
    una volta c’erano i viaggi di lavoro, le missioni, le tresche con il collega d’ufficio, il maestro di tennis.. per staccare.
    adesso il Grande Fratello, TI, e facebook o i siti dove maliziare in libertà con il marito/la moglie nell’altra stanza.

    • Chi – anche fra noi donne! – non ha mai avuto dubbi, ambivalenze, momenti di confusione o debolezza, insofferenza, voglia di evadere, pensieri non del tutto in riga con l’immagine ideale che vorremmo dare (e anche avere) di noi stessi? Poi, certo, bisogna vedere come se ne esce da tutto ciò, ci sono modi e modi e c’è soprattutto la lealtà che è un valore… (mentre non credo sia un valore la fedeltà di per sé, che concepisco se mai come scelta da rinnovare più volte nella vita, altrimenti è solo un obbligo abbastanza triste e noioso, come del resto qualsiasi obbligo…).

      • Ma cmq quando senti l’ attrazione verso un’ altra persona, sia fisica che mentale, per me e’ finita. La storia intendo. Il sentimento non e’ piu’ puro. Ci possono essere dei ripensamenti, ma e’ tutta una questione del cervello, che ripensa. Invece l’ anima grida.

        • Molte volte in effetti è come dici tu, però non proprio sempre. Ci sono situazioni o anche semplici momenti in cui non appare tutto perfettamente chiaro, ma non è per forza detto che un amore sia finito, possono esserci alti e bassi o difficoltà che poi vengono superate… e ciò che non muore spesso si fortifica… anche se ogni caso rimane sempre a sé….

          • è che noi si nasce soli.anche se plurigemelli.veniamo fuori soli.uno.anche se gemelli siamesi.siamo uno.la coppia dovrebbe esser due 1.non metà 1.è che è complicato.

          • Chi si sente metà è avvantaggiato… però era pur sempre 1 in origine! 🙂

          • Io parlo sempre di esperienza personale. Quando mi ero sentita attratta da un’ altra persona, era sempre la fine. Ci sono stati vari tentativi di recupero, ma non c’e’ storia. E’ la fine. Puoi negarlo, puoi ridimensionarlo, ma vieni sempre al dunque: ho provato attrazione per un’ altra persona. E per me me finisce qui.
            (anche se io sono del pensiero che gli esseri umani non sono di natura monogami, e’ un’ imposizione della societa’, ma questo e’ un’ altro discorso)…

          • Dipende anche dall’intensità con cui provi determinate sensazioni… e se il pensiero non è fuggevole ma tende ad ancorarsi, ahi ahi diventa tutto tanto complicato…!

          • si sceglie.mica sempre col cuore.ma si sceglie.emanuele ha scelto il passato.dopo essersi fatto un giro nel futuro.ha scelto.gli è costato lacrime.ma si sceglie.va dove ti porta il cuore .ndo ti porta?

          • No, no, non ci sono equivoci, se il pensiero va ad un’ altra persona, non c’e’ rimedio.
            Si, certo, puoi usare il cervello che ti dice la sua, puoi convicerti e trovare mille spiegazioni, puoi rassegnarti, ma non e’ cosa. Non piu’. E’ finita.

          • hai ragione.ma il fatto non è quell’altra persona.quella,in poco tempo,sarà vista dal cervello come la persona che hai lasciato.è che cambiamo noi.e ,allora,che si fa?si corre dietro le immagini?un’immagine nuova di noi?è complicato.si dovrebbe esser sempre soli per esser sempre in coppia.e l’amore è roba strana.eppoi, è complicato.ma hai ragione tu.una valigia sempre a portata di mano.la felicità.
            +notte,guca.è finito il caffè.

          • E che noi abbiamo un immagine di noi che gli altri vedono, anzi, che noi vorremmo che gli altri vedessero ma non e’ quella vera, bisogna avere coraggio ad ammetere cio’ che siamo e che pensiamo e che sentiamo. Ma per me non e’ coraggio. E’ la verita’. L’ essenza della vita…la verita’.
            Notte cara Coen…sogni d’ angeli…

  2. Concordo in tutto e per tutto col commento alla puntata di Chia, volevo scrivere un papiro, ma ha già detto tutto lei…
    Non ho seguito il programma l’anno scorso, ma l’edizione di quest’anno mi è piaciuta molto, mi ha fatto fare delle belle e grasse risate…Alessandra che avevo sottovalutato all’inizio, si è rivelata la migliore, almeno per me, Isabella invece è sempre la stessa: ha passato settimane intere a cercare di convincere gli altri, ma più se stessa di quanto le facesse schifo un tipo di uomo del genere e poi se lo riprende senza battere ciglio, incommentabile!

  3. qualcuno dica ad isabella che non è ad un passo dalla tomba e che abbastanza carina da sperare in qualcosa di (anche solo un millesimo) meglio di quella locusta rompi-specchi (a furia di arrampicarcisi)

    comunque la coppia “vero amore” della trasmissione per me è morticia-divoratorediproteine: lei ha superato non solo uno dei peggiori tradimenti immaginabili ma pure ogni classe di proteina esistente sulla terra (e oltre) ed ora ha l’aura della sopravvissuta che rinasce; lui ha fatto quanto di peggio un adolescente possa fare a quella poveraccia di fidanzata ma si è davvero pentito (c’è sempre l’ipotesi ex-migliore-amica-travestita-da-boccione-di-proteine-solubili) e quella frase sputata lo dimostra (tu mi hai perdonato quel tradimento, io non mi perdono
    tutt’oggi)

    forse, in questo caso avrei fatto anch’io uno strappo alla regola

    • Ma riguardo al tradimento di Dario…tenendo presente che erano insieme praticamente dall’ asilo…sono sicurissima che il tradimento c’e stato in una folle notte di ubriachezza dove lui ha perso i sensi… 🙂 Ed e’ stata una volta soltanto che lui ha subito confessato. Si e’ capito anche dai suoi commenti mentre guardava la sua fidanzata approcciarsi all’ altro, perche’ ha detto chiaramente: io queste cose non le ho mai fatte (riferendosi al suo tradimento).
      Qiundi, lui lo perdoniamo perche’ “non sapeva quel che faceva” 🙂
      e poi…la vendetta di Claudia e’ stata piu’ che giusta, lui aveva bisogno di sentirsi adosso il dolore del tradimento e lei aveva bisogno di fargliero sentire.

      • urrah per la “vendettina” di claudia, ci stava tutta
        lui poi proprio un tenero allocco: “la conosco, è presa!” a fronte di una recitazione da telenovela sudamericana di quarta scelta

        • che tristezza quella pantomima.roba da quelle che si mandano i fiori da sole.per ingelosire i mariti.roba da ammettere che nessuno ti fila.essù.
          +cheppoi uno,dopo,ci resta pure male.che fosse uno scherzo,dico.e pensa.eccallà.solo io me la potevo beccare.ma no ma no.tutto sbagliato.manco un prezzolato con libero arbitrio è riuscita a rimediare.mi son commossa.
          +altro caffè.

          • toc toc.
            chi è?
            la redazione.inu e tili ,dovete fare la chiusura.che racconterete,seduti sul tronco?di quella volta che Clark kent pianse per la morte del gigante di ferro?
            inu e tili:dicci,dicci.
            la redazione: famo lo scherzo basic di ued?
            inu e tili:belloooo.
            inu:io faccio quello che piange.

          • Allora ti sei commossa oppure “che tristezza la pantomima”? A volte e’ veramente difficile capire quel che pensi… 🙂

          • mi son commossa per la tristezza della pantomima.

          • toc.toc.
            ma lo vuoi esprimere un pensiero senza che io devo andare a indagare su chi e’ Clark Kent (non il vero, ma lo pseudo) e consultare libri di mitologia, filosofia e quant’ altro? 😀

          • haha, grazie della spiegazione…allora neanche’ tu credi ad Emanuele?

  4. Ma dov’è twe? Dà buca anche sta sera?

  5. Care le mie girls, sto per crollare sul mouse…
    Ciao guca, tranqui, coen… una bellissima notte a voi! 🙂

  6. Lo dico da siciliana Dario e Claudia i miei preferiti, tenerissimi e spassosissimi.. Anche Alessandra!
    Amedeo purtroppo non mi convince lo trovo finto e costruito a favore di telecamera, al contrario di Alessia che trovo bella e genuina..
    Ragazze ma dare una rubrica a Dario Loda no???? Mi fa morire…

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