Le nozze infinite Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi e il lusso sfrenato. Ma non c’è la crisi?

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Lo scorso 1° agosto si è tenuto uno dei matrimoni dell’anno, quello tra Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi, che si è svolto sull’Isolino San Giovanni Borromeo, nel Verbano-Cusio-Ossola e ha lasciato l’accesso solo al settimanale Chi. Ma in realtà la nobile nipote di Marta Marzotto ci ha messo sette giorni a convolare, da Montecarlo al Lago Maggiore. E guai a chi dice che i matrimoni che iniziano dalle 11 del mattino sono una barbarie, anzi, lo stile delle nozze della Borromeo detta già legge, tra acconciatura prontamente copiata su internet e abito firmato Armani. Tra gli invitati non poteva mancare Lapo Elkann, così come Carolina di Monaco, Andrea Casiraghi e la moglie Tatiana Santo Domingo. In particolare, colpisce la presenza di una raggiante Alena Seredova, che, ormai messo alle spalle il matrimonio con il calciatore Gigi Buffon, si accompagna ad Alessandro Nasi, uno dei soci della famiglia Agnelli. Tra gli abiti spiccano le fantasie floreali, come quelle di Mette-Marit di Norvegia e Charlotte Casiraghi, o ancora le sottilissime Bianca Brandolini D’Adda e Marta Ferri. Pronta per il party, la giovane giornalista ha salutato il personale, che l’ha aiutata a scendere le scale. Gli invitati? Alla cerimonia civile erano 70, al party che si è tenuto alla Rocca di Angera, in uno dei palazzi dei Borromeo, 700, tra colleghi, nobili familiari, giornaliste alla moda, stilisti, fotografi. E Beatrice ha cambiato abiti, smalto, scarpe innumerevoli volte. Tra i brindisi e le danze, la coppia non si dimentica di scambiarsi un bel bacio appassionato. Il tutto, mentre Beatrice scriveva un articolo per Il fatto quotidiano che è poi finito in prima pagina, mentre il giorno delle nozze civili ha intervistato il magistrato Nicola Gratteri: sì, perché Beatrice ha precisato che è determinata a mantenere la sua professione di giornalista nonostante sia entrata in casa Grimaldi. Il finale della festa? Un immancabile selfie e uno sposo che, nell’atmosfera medievale, festeggia brandendo una spada!

Fonte: Chi