Marco Sforza a IsaeChia.it: “Ecco com’è cambiata la mia vita dopo il coming out in diretta a ‘Forum’!”

Marco Sforza da circa due anni è uno dei più apprezzati opinionisti di Forum, celebre programma di Rete 4 che nel frattempo ha visto passare il timone dalle mani della conduttrice storica Rita Dalla Chiesa a quelle di Barbara Palombelli. Definito da quest’ultima “il cucciolo di Forum” data la sua giovane età, Marco è diventato simbolo di coraggio nella lotta contro l’omofobia dopo il suo coming out in diretta tv, un momento molto toccante che vi riproponiamo qui:

Forum
(clicca sull’immagine per vedere la clip)

Oggi, in esclusiva per IsaeChia.it, Marco ha voluto trasmetterci le emozioni vissute in quel momento, e riguardo ai suoi colleghi di trasmissione ci ha raccontato che…

Marco Sforza

Ciao Marco! Ti conosciamo come opinionista di Forum: quando e come è cominciata questa tua avventura televisiva? La mia esperienza in trasmissione è iniziata alla fine del 2012, nell’ultimo anno di conduzione di Rita Dalla Chiesa: mi sono ritrovato in un ambiente completamente nuovo per me, nonostante avessi già avuto alcune esperienze canore in televisione. All’inizio non mi sentivo molto a mio agio in mezzo a tutti gli opinionisti storici del programma, ma alla fine sono riuscito ad ambientarmi!

Qual è stato lo sketch più divertente con Rita? Ricordo che si parlava di una causa di problemi coniugali, dove il marito lasciò la moglie da un giorno all’altro; un ragazzo del pubblico fece un intervento terribilmente noioso, mentre parlava Rita si rese conto che ero in disaccordo, mi diede la parola e feci un intervento divertentissimo dove raccontai che mia madre minaccia mio padre con una padelletta quando si comporta male. Rita fu molto divertita e da li cominciai ad essere più presente in trasmissione…

Che rapporto avevi con Rita? C’è stato poco tempo per conoscerla, perché arrivai quasi alla fine della sua conduzione, ma penso di essergli stato simpatico!

Tu hai vissuto il passaggio tra due conduzioni nella tua permanenza a Forum: quali sono le differenze sostanziali tra lo stile Rita Dalla Chiesa e quello di Barbara Palombelli, dal tuo punto di vista, e quale preferisci? Beh, senza ombra di dubbio preferisco la conduzione di Barbara, perché con lei sto facendo un percorso di crescita. Barbara ha portato molta novità, grazie secondo me anche alla sua base giornalistica non indifferente, ed ha il coraggio di affrontare delle tematiche molto attuali, molto difficili e anche complesse come la fecondazione eterologa, le adozioni, l’omosessualità, le malattie rare. Rita, per me, sceglieva delle cause molto più leggere e divertenti, ma parlava solo “de cani e de corna” (ride, ndr)!

Nonostante la pesante eredità affidata a Barbara Palombelli, gli ascolti parlavano chiaro: quando Rita ha lasciato Forum lo share era al 10%, quindi piuttosto basso. Come mai, secondo te? Io non ne capisco molto di ascolti o di share, ma ricordo che durante il mio primo periodo in trasmissione Rita decise di mandare via tutti i vecchi opinionisti, pensando che fossero loro la causa degli ascolti bassi, ma subito dopo questa manovra non cambiò nulla, anzi, lo share scese ancora di più. Forum è un programma che sta in piedi da 31 anni perché, appunto, molte persone si immedesimano nelle svariate cause affrontate in tutto questo tempo, ma come ogni cosa ha un bisogno fisiologico di evolversi. La ventata di novità portate da Barbara, fatta di informazione, ospiti illustri e personaggi rappresentanti categorie specifiche ha fatto sì che l’interesse nella trasmissione si riaccendesse. Da quello che ho potuto sentire gli ascolti ne hanno beneficiato, portando Forum al successo, tanto che la fascia mattutina batte spesso la concorrenza: 18% fisso, e su Rete 4 siamo il programma più seguito!

Com’è il tuo rapporto con Barbara? Meraviglioso! Io devo tutto a Barbara, perché è lei che mi ha scoperto, mi ha valorizzato e mi ha dato lo spazio per potermi esprimere facendomi sentire a mio agio. Il nostro rapporto è davvero molto bello, infatti è capitato di vederci anche al di fuori del contesto di Forum. La vedo come la mia seconda mamma!

Qual è stato il momento più importante che hai vissuto in trasmissione? Sicuramente il mio coming out. In quella puntata stavamo affrontando una causa a tema omosessuale dove un padre definì ‘particolare’ suo figlio solo perché gay e in me è scattata una molla: è inaccettabile che un figlio, frutto dei propri genitori, venga discriminato solo perché ha altri gusti sessuali. Ho esordito con il dire che il tema dell’omosessualità è un argomento che mi tocca e mi pesa tantissimo, perché a causa della non accettazione da parte dei genitori ci sono tanti ragazzi, tanti figli che soffrono, stanno male… la mia paura più grande era il non essere accettato dai miei genitori. Io a Forum mi sono sempre sfogato, qualche mese fa avevo confessato di essere vergine ed in quel momento ho avuto la forza di dire che “ho 22 anni, sono vergine, sono omosessuale e non me ne vergogno!“. E’ stato un momento che ha emozionato molto il pubblico in studio, Barbara compresa, che mi disse “Mi fai piangere, perché tu sei il cucciolo qua e quindi vedere che il cucciolo cresce, perché quello che hai detto significa che sei cresciuto…“. Questo è stato un momento fondamentale per me: nonostante il contesto sono riuscito a liberarmi di un peso che portavo da tempo. Lì finalmente mi sono sentito capito, perché non tutti abbiamo un amico, un genitore, un fratello che ci capisce e ci sostiene…

I tuoi genitori erano all’oscuro di tutto: qual è stata la loro reazione? Mia mamma non si aspettava che io facessi coming out in un contesto così grande come Forum, data la mia timidezza. Lei pensava che fosse solo un momento di confusione, considerando che non mi ha mai visto innamorato né di un uomo né di una donna, e mi ha anche chiesto come facessi a sapere di essere omosessuale data la mia verginità. Io le ho spiegato che non ho bisogno di consumare un rapporto fisico con un uomo o con una donna per capirlo: è un istinto, una consapevolezza che non ha bisogno di essere spiegata. E’ un’attrazione radicata dentro di noi che piano piano prende forma. Io mi sento più attratto a baciare un uomo piuttosto che una donna. Mio padre è molto tranquillo ma non affronta l’argomento, posso pensare che il suo sia un silenzio di accettazione come anche di non accettazione, non ne ho mai avuto la conferma…

Una volta in trasmissione, in un’altra causa omosessuale, ti abbiamo sentito parlare di un fratello: non ne avevi mai accennato prima, infatti pensavamo fossi figlio unico… E’ vero, io non parlo mai di mio fratello: è un argomento che mi fa molto male dato che, nonostante viviamo sotto lo stesso tetto, non c’è né dialogo né rapporto de generis…

Com’è cambiata la tua vita dopo il coming out? E’ stato un grosso scossone per me dichiararlo in televisione, non mi sarei mai immaginato di fare ciò che ho fatto. Ho cominciato a vivere la mia intimità, la mia vita privata liberamente. Prima di allora non ne avevo mai parlato con nessuno, di botto l’ho detto a tutti, parenti, amici e i milioni di italiani che ci seguivano: è stato quasi un trauma. Da che questo era un argomento tabù, che non riuscivo ad accettare, è diventato, improvvisamente, di dominio pubblico. Un esempio per tutti i ragazzi che vivono l’omosessualità come l’ho vissuta io prima del coming out: non è facile vivere nell’ombra, a tal punto che ho rotto queste pareti ed ho deciso di liberarmi. Dopo quel momento per me molto significativo, mi sono ritrovato sepolto dalle mail di tantissimi ragazzi che mi raccontavano le loro esperienze con genitori che non li accettavano, che avrebbero preferito non averli mai concepiti, ma anche dalle lettere di genitori che da un momento all’altro, non sapendo più come comportarsi, volevano da me un consiglio. Mi è capitato di leggere anche di ragazzi che hanno fatto il cambio di sesso raccontandomi passo passo la loro transizione, ed emergeva che i loro genitori mettevano in discussione l’educazione data ai propri figli. Siamo nel 2015, inviterei tutti ad avere un’apertura mentale più ampia su questo argomento. Non siamo sbagliati né noi né i nostri genitori: noi siamo nati così e siamo pur sempre persone, frutto del loro amore. Un figlio si ama incondizionatamente, sempre, non bisogna pregiudicarne un sentimento in base ad una scelta intima quale quella di esprimere la propria sessualità. Sono ben altre le cose gravi della vita. Siamo l’unico Paese che non ha ancora delle leggi contro l’omofobia, e per questo siamo stati addirittura condannati dalla corte di Strasburgo. Non ci permettono neanche le unioni civili, e io la ritengo una cosa vergognosa! Dopotutto non siamo assassini: non vi sembra che abbiamo già sofferto tanto per queste discriminazioni?

Dal tuo coming out sono passati quasi due anni: hai finalmente trovato l’amore? Ancora no, sono ancora vergine come allora! Credo che la prima volta debba essere importante e condivisa con una persona che corrisponda un reale interesse, diciamo stampo anni ’60 (ride, ndr)… Sì, sono un ragazzo di altri tempi, forse dovrei darmi una svecchiata? Tralasciando l’ironia, che a volte non guasta, mi è capitato di conoscere e frequentare ragazzi che, purtroppo, volevano consumare del sesso “take-away” che ha troncato sul nascere ogni tipo di relazione. La mia prima volta la vorrei magica, fatta di abbracci, di sospiri, di carezze… insomma, una prima volta da film Disney (ride, ndr)!

Quindi speri in un principe azzurro gay? Magari! Vorrei essere la principessa Aurora, la bella addormentata nel bosco che viene svegliata con un bacio dal principe Filippo. Dove sei Filippo? E’ ora di apparire, non credi (ride di gusto, ndr)?

Come mai Barbara ti definisce “il cucciolo di Forum“? Questo soprannome  è nato durante una puntata in cui parlai di mia nonna, alla quale sono molto legato. Credo che con Barbara si sia creato subito questo feeling un po’ materno nei miei confronti, forse perché mi vede come un cucciolino indifeso, da proteggere!

Che rapporto hai con i tuoi colleghi opinionisti, e cosa pensi dei giudici della trasmissione? Con i miei colleghi c’è abbastanza sintonia, magari più con i miei coetanei, con i quali condivido, su per giù, le stesse esperienze di vita. Ho legato moltissimo con Turchese Baracchi, con la quale passo la maggior parte del mio tempo e ci concediamo persino le vacanze insieme, ma anche con Emanuele (nonostante spesso ci scanniamo in trasmissione!), con il signor. Franco, simpaticissimo romanaccio, con Titty e Graziella… ci vogliamo bene! Per quanto riguarda i giudici, adoro particolarmente Nino Marazzita! Devo ammettere che Forum è stato davvero una grande scuola per me e per la mia vita in generale. Detto tra me e te, non riuscirei ad immaginarmi senza il programma e senza la guida di Barbara, non credo che sarei quello che sono… Sono estremamente legato a questa trasmissione e ai suoi protagonisti, gli devo tutto!

Che ci racconti di Turchese? Tra di noi è nata una super amicizia, passiamo molto tempo assieme e sono sempre a cena da lei. E’ una persona estremamente intelligente, dalla quale ho imparato e sto ancora imparando tanto. Mi ha spronato molto caratterialmente e mi ha insegnato ad essere molto più diretto ad affrontare i miei problemi. Dato che abbiamo stretto così tanto il nostro rapporto, siamo stati per due anni di fila insieme a Porto Cervo. Ne approfitto per mandarle un bacione!

Che progetti hai per il tuo futuro, e quali sogni hai ancora nel cassetto? Per quanto riguarda i progetti so che a breve ripartirà il Maurizio Costanzo Show, e mi piacerebbe davvero tanto potermi sedere sulla poltrona rossa. Penso che per me possa essere la più grande ambizione potermi confrontare con un personaggio illustre come Maurizio. Per quanto riguarda i sogni nel cassetto, da sempre ho quello di partecipare ad Amici di Maria De Filippi: ebbene sì, mi piace utilizzare il microfono anche per cantare!

E se avessi la possibilità di partecipare ad un reality, in quale ti rispecchieresti di più? A me piacerebbe molto l’esperienza di Pechino Express, da fare magari in coppia con Turchese o con il mio agente con il quale condivido un’amicizia da diversi anni. Diciamo che mi piacerebbe mettermi alla prova: sembro così tanto indifeso che ci sto iniziando a credere anche io (ride, ndr)! Oltre a Pechino Express, mi piacerebbe anche il Grande Fratello: si vocifera di un’edizione vip, propormi non mi dispiacerebbe affatto! Immaginarmi in mezzo a gente che non conosco, con la quale dover condividere tutti gli spazi, mi spaventa. Mi piacerebbe mettere alla prova le mie capacità comunicative… Solo all’idea uscirei pazzo (ride, ndr)! Sono un tipo molto polemico, lo ammetto! E mi candido ufficialmente ad entrambi i casting!

La stagione televisiva sta ricominciando: ti hanno riconfermato a Forum? Sì, in esclusiva lo dico a voi: mi hanno riconfermato proprio in questi giorni. Vi posso anticipare che domenica 6 settembre ci sarà uno speciale dalle 16:00 alle 20:00 in cui sarà presente anche Maurizio Costanzo. Tratteremo 3 cause riguardanti la famiglia. La prima storia avrà per protagonista un uomo che scoprirà di avere una sorella: suo padre, che riteneva scomparso, in realtà si era creato un’altra famiglia ed oggi la sorella vorrebbe scrivere un romanzo sull’intera vicenda. La seconda causa vedrà un figlio schierato contro la madre, rea di averlo lasciato per inseguire la propria carriera: lui, più per risentimento che per altro, le chiederà tutti gli arretrati di mantenimento mai versati. Infine, sarà la volta di una famiglia moderna con una nonna che, dopo aver cresciuto il nipote ed accettato la sua tardiva omosessualità, si opporrà alla sua decisione di avere un figlio insieme al compagno e tenterà di portargli via quello avuto dalla moglie. Vi aspetto su Rete 4!

Volevo ringraziare Isa e Chia per avermi dato questa opportunità di raccontarmi. Baci Baci, Marco Sforza