Patrizia Pellegrino: “Fare la fidanzata? A me piace moltissimo!”

Vero

Quest’estate, per l’attrice Patrizia Pellegrino, è stata un’estate di vacanze rilassanti e in formato famiglia, in cui ha rispolverato un suo vecchio successo discografico e dopo 33 anni l’ha trasformato in un divertente tormentone estivo. “E’ stata una piacevolissima estate in compagnia dei miei cari. Dopo essermi concessa un po’ di relax in Salento ad Otranto, poi sono stata una settimana ad Ischia con i miei genitori e me li sono davvero goduti. Infine, sono stata a Sorrento col mio compagno Giampaolo Embrione. Poi ho presentato una nuova edizione del mio brano Matta-ta e sono rimasta sbalordita dal successo ottenuto: sul web la canzone è stata scaricatissima. Di certo mi ha aiutato il fatto che la meravigliosa Caterina Balivo se ne sia innamorata e l’abbia trasformata in un tormentone del suo programma Detto fatto. Grazie anche agli autori Stefano Jurgens e Alfredo Leotta ho deciso di riproporla. E’ andata alla grande anche la presentazione al Gay Village, un’importante manifestazione che si tiene ogni anno a Roma“. Tra un impegno e l’altro, infatti, l’ex naufraga dell’Isola dei famosi si dedica anche al sociale: “Certo, appena posso. Credo sempre nell’altruismo. Sono stata cresciuta con dei valori ben saldi e per me il lato umano è molto importante. Cerco di circondarmi di amici che la pensano come me, come Vladimir Luxuria, direttore artistico del Gay Village. Come spesso accade, gli omosessuali sono spesso persone particolarmente sensibili al sociale. Sono favorevole, prima di tutto, al riconoscimento ufficiale delle coppie gay visto che sono coppie a tutti gli effetti esattamente come quelle etero. Per quanto riguarda l’adozione, un argomento che conosco molto bene visto che sono anche una mamma adottiva, ho un’opinione un po’ più ‘old fashion’. Credo che nelle liste d’attesa debba essere data la priorità alle coppie etero e poi a quelle gay“. E, a proposito di unioni, quando le si chiede se pensa al matrimonio col compagno Giampaolo, risponde: “Dopo i miei due precedenti matrimoni non andati a buon fine, non coltivo più progetti di questo tipo! L’estate è il periodo in cui siamo insieme di più, ma lui per lavoro è spesso a Roma. Inoltre credo che la distanza fisica in una coppia riscaldi la passione. E devo essere sincera, a me fare la fidanzata non dispiace affatto! Io e lui condividiamo gli stessi valori e gli stessi sogni, siamo stati scottati dalla vita, ma ci siamo amorevolmente curati a vicenda. Forse ora non crediamo più nel matrimonio, ma nell’amore e nel rispetto reciproco, senza ombra di dubbio. I miei figli sono stati con me prima in Puglia e poi con il papà: anche durante l’anno, si dividono tra casa mia e quella di Pietro“. Infine, quando le si chiede dei progetti lavorativi in ballo, Patrizia racconta: “Quest’inverno sarò in scena con Gianfranco D’Angelo in Alcazar, che debutterà al Manzoni di Roma. Ho avuto la fortuna di essere cresciuta professionalmente in un’epoca d’oro e ho avuto il privilegio di conoscere Gino Bramieri, Enrico Montesano e Gigi Proietti. Negli ultimi mesi sono richiesta come opinionista in tv, ma visto che faccio tanto teatro, mi piacerebbe anche recitare in una fiction televisiva“.

Fonte: Vero

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Un commento

  1. Quella è la classica canzone che si canta a vent’anni, senza voce e sculettando.Sono proprio curiosa di vedere quanto sarà graziosa la nuova versione, a sessant’anni.

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