Lidia Vella dixit

Grande Fratello

Lidia Vella racconta ai suoi coinquilini del Grande Fratello 14 l’inizio della sua storia con Alessandro Calabrese: “E’ iniziata che io avevo 19 anni, praticamente una storia assurda perché io ho conosciuto questo ragazzo tipo su Facebook…”

Jessica Vella: “Lui prima si sentiva con me!”

Lidia Vella: “Lui si sentiva con lei…”

Jessica Vella: “Però con me non è scattato nulla…”

Lidia Vella: “Poi un giorno, neanche mi ricordavo di averlo tra gli amici a questo, ho visto la foto e ho detto ‘ammazza, chi è sto figo‘, la foto tutto a petto nudo, che esce dalla piscina, i capelli bagnati e ho detto ‘Madonna, ma io non mi ricordavo di avere questo tra gli amici‘, aspetta un attimo, contattiamolo, vediamo cosa sta facendo di bello e gli ho scritto ‘ciao, come va?’, e da lì abbiamo iniziato a messaggiare e già da subito, tipo dopo due giorni, già ci vedevamo in cam, comunque ci sentivamo spesso, e tutte queste cose, no? Niente, dopo una settimana che chattavamo e ci vedevamo in webcam lui viene a Catania, incontro al buio perché non ci eravamo mai incontrati, viene a Catania e niente, ci vediamo, io appena l’ho visto sono… ho detto ‘è bellissimo‘ perché lui ha degli occhi stupendi, color miele, lui ha gli occhi miele, scuro di carnagione, muscoloso,  pieno di tatuaggi, pieno, e capelli scuri e un sorriso stupendo. Praticamente appena l’ho visto sono scioccata e praticamente il primo giorno che lui era lì mi fa ‘guarda, andiamo, fammi compagnia in hotel così mi faccio la doccia e poi andiamo a cena‘, perché lui aveva l’albergo in centro quindi io sono rimasta lì, niente praticamente lui…  ci mettiamo a parlare in hotel,no.. (…) io come l’avevo presa, cioè le mie intenzioni erano di andarci a letto così per un capriccio, siccome era un po’ di tempo che comunque ero, come si dice, in astinenza, ho detto ‘me lo faccio‘, tanto chi lo viene a sapere, non lo viene a sapere nessuno, è un capriccio, è alla fine un bel ragazzo, a chi sto facendo del male! Praticamente lui è stato, non sto scherzando, due/tre ore circa a parlare e io nelle mia mente dicevo ‘ma questo che cazzo deve fare, ma questo che cazzo deve fare‘, non si smuoveva, tutto il tempo che parlava, perché poi ha una parlantina… è simpaticissimo, simpaticissimo, la persona più simpatica che ho conosciuto in tutta la mia vita. Niente, poi succede quello che doveva succedere e poi lui l’indomani parte, perché  lavorava, era venuto per un giorno e qualcosa, parte e io ovviamente non gli scrivo niente. Cioè, mi era piaciuto però siccome mi ero mentalizzata in quel modo, lui l’indomani, quando è arrivato a Roma e tutto, mi ha scritto un messaggio, da lì mi è scattata una cosa e ho detto ‘però forse posso cambiare idea‘ niente, abbiamo messaggiato e tutto, niente, lui da quel giorno è venuto a Catania per circa 3 mesi tutte le settimane, cioè lui tutte le settimane faceva 4 giorni a Catania e 3 giorni a Roma, 4 giorni a Catania e 3 a Roma, per 3 mesi, tutte le settimane!”