The Kolors, Stash Fiordispino risponde alle critiche: “Mi assumo le responsabilità di ciò che è successo agli ‘Mtv Awards’, ma molto di ciò che si legge è gonfiato ad arte. Non sono un ‘ragazzetto montato’!”

Stash Fiordispino

Non è il migliore dei periodi per Stash Fiordispino e per i The Kolors: dopo lo spiacevole episodio agli Mtv Awards 2016 (che vi abbiamo raccontato in QUESTO post) il rapporto dell’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi con il pubblico sembra essersi incrinato. Non sono bastate le scuse, né il chiarimento in diretta radio con Francesco Mandelli (di cui potete leggere QUI): durante la prima tappa del Coca Cola Summer Festival i fischi hanno accompagnato tutta la loro esibizione (anche se nella messa in onda in tv sono stati sostituiti dagli applausi) e nuove voci lo dipingono come maleducato e esaltato.

“È un momento no e mi prendo la responsabilità di quello che è successo agli ‘Mtv Awards’, ma molto di quello che si legge in rete è gonfiato ad arte. Siamo nell’occhio del ciclone e mi rendo conto che fa parte del nostro lavoro. Ho chiesto pubblicamente scusa per un gesto che non rientra nella mia natura. Era giusto farlo, per rispetto ai fan e per rispetto a me stesso. Ma non mi autoflagello. Quello che non mi va, però, è passare per maleducato e per ‘ragazzetto montato’. Questo proprio no!”

Come ha raccontato a Ansa.it, infatti, Stash è stato accusato di essersi montato la testa e di aver tentato, durante la fila di un concerto a Pompei, di scavalcare gli altri fan:

“Qualcuno ha pensato che volessi saltare la fila, ma non è stato così. Cercavo solo informazioni su dove ritirare i miei biglietti, regolarmente comprati come tutti. Un frainteso durato pochi secondi, ma gonfiato ad arte da qualcuno sull’onda della demagogia. Tanto è vero che dopo aver recuperato i miei biglietti, mi sono messo in coda. È brutto osservare tanta perfidia!”

Nel frattempo, però, la giovane band non si ferma e ha iniziato a lavorare al nuovo album, che potrebbe contenere anche qualche brano in italiano:

“Ci dovrò lavorare ancora 2-3 mesi. È vero che finora le nostre canzoni sono state in inglese, ma se viene fuori qualcosa di bello perché non provare anche con l’italiano?”

E voi cosa pensate dell’atteggiamento di Stash Fiordispino?