‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del Trono classico del 20/02/2018

Di Isa - 20 febbraio 2018 18:02:18

Trono classico

Praticamente io mi guardo in torno, leggo in giro nel web e vedo che, dopo mesi e mesi di apatia totale, il puBBBBlico di Uomini e Donne finalmente si è risvegliato, sono ricominciate le guerre social, sono nati gli eserciti a difesa della “grande donna” di Sara Affi Fella, della ‘donna con la D maiuscola‘ di Nilufar Addati, sono state tolte le ragnatele ai singoli di Alessandra Amoroso, Emma Marrone e KekkoDeiModà per fare i fan-video, è ricominciata l’Inquisizione per cui ogni volta che esprimi un parere arriverà qualcuno a dirti ‘ahhhhhh, sei di paaaaarte! Nel 1996 uno fece la stessa cosa che sta facendo Sara e non l’avevi criticata!1! Nel 2004 un corteggiatore usò le parole di Nilufar ma lì andavano bene, vero? Sei di paaaaaarte, dillo che la ooodiiii‘.

Insomma, è ripartito il classico tran tran uominiedonniano. Quello che si attiva solo per i troni che piacciono alla gente, quello che era fermo al palo più o meno da un annetto e mezzo tra i vari fallimenti targati Mattia Marciano o Sabrina Ghio.

E io lo riconosco che effettivamente in questo trono femminile le potenzialità ci sono tutte, eh, le troniste sono sufficientemente isteriche, i corteggiatori sono mediamente meno amebe del solito, è nato pure il classico triangolo che fa le fortune del programma dai tempi di Giuseppe Lago. Il mio problema, big big big problema, con questo trono è che tutto ruota intorno ad un protagonista maschile che mi attizza meno di zero, ma proprio nulla, nada, vuoto totale, roba che, per farvi capire, sento maggior brividi nel vedere Giucas Casella che piscia sull’Isola in diretta tv.

Per carità, togli Lorenzo Riccardi a questo trono e ti resta poco e niente però, boh, io non lo trovo bello, non lo trovo affascinante, non lo trovo divertente, non lo trovo coinvolgente e trovo anche che tutto questo atteggiamento da capo animatore gli riesca solo ed unicamente perché le due troniste, sin da quando ha sceso le scale e senza che nemmeno aprisse bocca, hanno deciso che avrebbero dovuto contenderselo fino alla morte. Secondo me Lorenzo, in una situazione normale e messo al pari con gli altri corteggiatori, sarebbe stato trasparente più o meno come era stato trasparente nel trono della Valli. Qui tra la compiacenza della conduttrice, che sin dall’inizio del trono lo interpella a cadenze regolari di 0,1 secondi e anche per chiedergli lumi sul meteo, e le due troniste che vedono in lui il premio a cui ambire per dimostrare di essere più figa dell’altra, per il Riccardi sembrare il maschione alpha che muove le fila del trono risulta un gioco da ragazzi.

Insomma, io ad un trono che ruota intorno a Salvino (creatura mitologica nata dall’incrocio tra Matteo Salvini e Nicola Savino) non potrò appassionarmi never in my life, ma ciò non toglie che qualche considerazione qui e lì posso farla lo stesso e visto che mi frega una stra-mazza di tutti credo di poter essere anche sufficientemente distaccata.

Considerazione numero 1: è palese, è sempre stato palese e sarà palese fino alla fine, a prescindere dal copione che Salvino vorrà decidere di seguire, che a lui tra le due troniste piaccia un pochino di più Sara. Si vede dalle esterne, si vede dall’atteggiamento in puntata, si vede dall’atteggiamento che ha Lorenzo mentre guarda le altre esterne dell’una e dell’altra con gli altri corteggiatori.

Il fatto è che per uno che sta lì principalmente per giocare la valutazione non è solo ‘chi mi piace di più‘ ma è anche, e soprattutto, ‘chi mi garantisce, con maggior sicurezza, il percorso di successo?‘, e quello potrebbe garantirglielo più Nilufar che è così enormemente sotto un treno per lui da risultare facilissima da gestirsi a suo piacimento e da rigirarsi come un calzino. Cioè, anche Sara è presa da lui, eh, però Sara è più instabile, più fumantina, meno gestibile, meno sottomessa. Nilufar esiste su quel trono solo per Lorenzo. Ogni cosa che dice e ogni cosa che fa ha come fine ultimo quello di arrivare a Lorenzo, e lo ha confermato lei stessa, oggi, quando continuava a ripetere ‘Maria, fagli vedere la mia esterna, Maria, fagliela vedere, ora te la faccio vedere io! Guarda, guarda‘, a sottolineare, semmai ce ne fosse bisogno, come anche le sue esterne con gli altri ragazzi siano fatte tutte in funzione del Riccardi. E il fatto che Nilufar, per Lorenzo, sia facilissima da gestire lo dimostra anche il fatto che oggi lui si sia potuto permettere di passare 3/4 di puntata a punzecchiare la Affi Fella (persino dopo la messa in onda della sua esterna con Nilufar il primo commento di Lorenzo è stato rivolto a Sara!) senza che la tronista dagli occhi blu avesse la presenza di spirito di mandarlo sonoramente a ‘fanculo.

Considerazione numero 2: è davvero un enorme peccato che questo trono si sia ridotto tutto al triangolo col Riccardi perché, a ben vedere, secondo me, se solo Sara e Nilufar si concedessero DAVVERO (e non solo per riempire qualche esterna e seguire lo schema del programma) l’occasione di conoscere gli altri ragazzi potrebbero notare delle perle che gli stanno scappando dalle mani.

Mi riferisco principalmente a Giordano Mazzocchi e a Luigi Mastroianni.

Prendiamo Giordano: ma io lui lo troverei perfetto per Nilufar, p-e-r-f-e-t-t-o. Almeno per quello che stiamo vedendo adesso, il Mazzocchi mi sembra un ragazzo dolce, affettuoso, un ragazzo che ti coccola, che ti riserva attenzioni, insomma una tipologia di persona che per me ad una come la Addati farebbe bene. La addolcirebbe, la ammorbidirebbe e probabilmente le scrollerebbe di dosso un po’ di quella acidità che si porta perennemente addosso.

Idem Luigi per Sara: ma insomma AffiFè, ma tu daVero daVero dopo anni e anni e anni con Nicola Panico, col quale litigabi perché andava a ballare di nascosto, vuoi andarti a impelagare in una relazione con un altro che, almeno per adesso, sembra aver lasciato la serietà in cantina insieme alla simpatia? Ma chi ti ci porta! Cioè nella tua situazione le cose sono due: o non scegli nessuno, ti dai alla pazza gioia e ti godi le gioie della singlitudine come se non ci fosse un tomorrow, oppure fai la scelta inversa e punti su una persona che, almeno sulla carta, sembra un attimo diversa dallo standard dei personaggi uominiedonniani e tentescionailandiani.

Che poi, AffiFè, il fatto che tu sia stata per un millennio con Nicò mi fa capire che abbiamo fondamentalmente gusti diversi in fatto di uomini però, caspita, io al posto tuo alla vista del Mastroianni desnudo e bagnato in mezzo alle acque avrei scelto lì, live, tra una doccia termale e un bagno turco.

Considerazione finale: mi spiace per lo sfogo di Nilufar. Mi spiace pensare a questa ragazzina (perché, amisci, a 19 anni sei una ragazzina) in lacrime davanti alle critiche del web e, chissà, forse anche davanti alle mie. Indubbiamente l’idea di ridurre in lacrime una persona non è la massima aspirazione della mia vita, ecco.

Però, Nilufar, una cosa voglio dirtela: non fare di tutta l’erba un fascio, non considerare ogni critica come ‘cattiveria della gente che non ti conosce‘, non partire sempre dall’assunto che gli altri sbaglino. Quando si leggono delle critiche bisogna sempre fare una distinzione importante tra quelle che sono davvero le cattiverie becere e fini a se stesse (e quelle, come hai ben detto tu, sono dettate in gran parte dal coraggio che solo lo schermo di un pc- o di un cellulare- riesce a dare a tante persone, tendenzialmente infelici e frustrate, che trovano nell’attaccare degli illustri sconosciuti i loro 5 minuti di gloria quotidiana e che poi, però,  in situazioni di face to face sarebbero docili e remissive come agnellini sacrificali) e le critiche, magari piccate, magari sarcastiche, magari pungenti, che però possono nascondere dei consigli, possono essere sfruttate come spunto di riflessione e, chissà, magari anche come slancio per migliorarsi.

Perché quanto ti si fa notare che a volte sei inutilmente e gratuitamente acida, quando ti si fa notare che pensi di avere in mano il tuo trono ma in realtà sei una marionetta nelle mani di Salvino, quando ti si fa notare che se ti ponessi in maniera più naturale, meno impostata e lasciando da parte quell’atteggiamento da donna vissuta che viene puntualmente smentito dai fatti, ne guadagneresti, te lo si fa notare perché evidentemente è una cosa che spicca agli occhi di chi ti guarda da fuori, non ti conosceva prima del programma e di conseguenza non avrebbe mezzo motivo per avercela con te a priori.

Si, sono delle critiche, possono anche essere spiacevoli da sentire, lo capisco, ma ipotizzare che magari possa anche esserci qualcosa di vero? E magari approfittarne per analizzarsi e, magari, per migliorarsi, non sarebbe una gran figata? Roba che ne uscirebbe fuori una crescita personale che nemmeno con 40 ‘Si‘ di LorenzinoSalvino alla scelta.

Video inediti: Esterna di Sara e Nicolò Fabbri  – Esterna di Sara e AndreaEsterna di Nilufar e AlessandroEsterna di Nicolò e RobertaEsterna di Mariano e ValentinaEsterna di Mariano e Federica

Video della puntata: Puntata interaCorteggiatrici ‘all’altezza’Esterna di Mariano e Sara e NilufarCiao Gianluca Esterna di Sara e Lorenzo Esterna di Nilufar e Lorenzo Esterna di Nilufar e GiordanoParole di fuocoEsterna di Sara e LuigiEsterna di Sara e Nicolò F.Esterna di Nilufar e Nicolò FL’affondo di MarioNilufar e i ‘Leoni da tastiera’