‘Gf 15’, Matteo Gentili a IsaeChia.it: “Sicuramente ho avuto delle mancanze nei confronti di Alessia Prete, ma la verità è che fuori dalla Casa ci siamo scoperti molto diversi l’uno dall’altra”. E a proposito dei presunti tradimenti…

Di Martina - 18 marzo 2019 11:03:07

Abbiamo conosciuto Matteo Gentili nel corso della quindicesima edizione del Grande Fratello: entrato nella Casa come ex fidanzato della showgirl Paola Di Benedetto, il calciatore viareggino si è fatto conoscere sotto ogni punto di vista ed ha conquistato il pubblico con la sua estrema semplicità.

Tra le mura più spiate d’Italia sembrava anche aver trovato anche un nuovo amore nella bellissima studentessa torinese Alessia Prete, ma – come ci ha raccontato l’ex gieffino in esclusiva a noi di IsaeChia.it – le cose tra loro non stanno andando al momento nel verso sperato…
Matteo Gentili

Ciao Matteo! Innanzitutto come stai? Ciao a tutti! Nonostante un periodo non troppo semplice e tranquillo sto abbastanza bene. Piano piano sto riacquistando quella tranquillità che in questi mesi avevo perso.

Questo infatti non è sicuramente uno dei periodi più tranquilli per te. Dopo l’avventura al Grande Fratello 15 sembravi felice vicino ad Alessia Prete, ma qualcosa proprio negli ultimi tempi è cambiato. Ti va di raccontarci cosa è successo? Io e Ale siamo due ragazzi che si sono conosciuti in un’esperienza fantastica, ma surreale. Quando siamo usciti dalla Casa e ci siamo imbattuti nella quotidianità ci siamo riscoperti innamorati ma diversi sotto tanti punti di vista: dalle abitudini agli interessi, dai comportamenti al carattere. In più a questo se ci aggiungiamo 300 km di distanza è chiaro che le cose negli ultimi due mesi, visto che non ci siamo visti molto, non sono andate bene, e ogni piccola incomprensione è sembrata quasi un muro impossibile da superare. Tutto questo ci ha portare a litigare sempre più spesso e ad affrontare discussioni molto molto pensanti.

Tutto è iniziato qualche settimana fa quando hai deciso di cancellare dai social le vostre foto insieme. Come mai hai scelto di darle questo segnale così forte pubblicamente? Avevi messo in conto le conseguenze di questo gesto o l’hai fatto istintivamente? Ho cancellato le foto perché durante l’ennesima litigata Alessia – oltre a dirmi che non la stimavo, non la desideravo e non la apprezzavo come donna – mi ha detto che davanti alle telecamere ero in modo, per farmi vedere e apprezzare dai fan, e spente le telecamere in un altro, quindi che ero una persona falsa e finta. Istintivamente ho pensato così di cancellare le foto per darle un segnale forte, volevo farle capire che del contesto mi interessava bene poco, e che la cosa importante eravamo io e lei. Purtroppo il messaggio non è arrivato e anzi, si sono scatenate un sacco di polemiche. Non avevo pensato alle conseguenze ma è anche vero che ognuno è responsabile di quello che fa, non di quello che gli altri capiscono, fanno e dicono. Comunque viste tutte le accuse che sono cadute su Ale non rifarei questa scelta, ma non tanto per il mio gesto ma per quello che ho scatenato, l’obbiettivo non era assolutamente quello.

Come ti sei accorto anche tu, le notizie sul web corrono veloci, e appena si è iniziato a parlare di una presunta crisi tra voi, qualcuno ha subito insinuato che ci fossero stati dei tradimenti di Alessia nei tuoi riguardi. Dove sta la verità? Non c’è stato assolutamente nessun tipo di tradimento. Alessia è una ragazza pulita, con dei valori e dei principi importanti, e questa forse è una delle poche cose che ci accomuna. Sono sicuro per questo che lei non abbia mai avuto nessun tipo di mancanza di rispetto nei miei confronti, ci metterei la mano sul fuoco!

Il botta e risposta tuo e di Alessia dopo la sua partecipazione da Barbara D’Urso è stato molto forte e avete tirato fuori anche diverse cose del vostro privato. Ti è dispiaciuto, a posteriori, aver reagito d’impulso con quei video, o tornando indietro rifaresti lo stesso? Io ho fatto quei video in risposta a quello che aveva detto lei a Pomeriggio 5, ma diciamo che avrei evitato volentieri il tutto, perché ne è nata una guerra inutile. In quel momento però mi sono trovato in difficoltà perché non sapevo come reagire a quello che aveva detto, mi stavano arrivando delle accuse pensati dopo le sue parole e quindi mi è sembrato giusto dire anche la mia. Nonostante tutto lo rifarei proprio per spiegare il mio punto di vista.

Anche Alessia, in quel momento di rabbia, ha detto della cose molto forti, e ha lamentato tante mancanze tue nei suoi confronti, anche nel giorno del suo compleanno. Ti senti di darle ragione e di aver mancato in qualcosa nei suoi riguardi? Sicuramente ho avuto delle mancanze, ma perché io sono abituato a dei rapporti a distanza dato che sono partito di casa molto giovane per giocare a calcio e avevo sempre tutti gli affetti lontani. Alessia invece non era abituata a questo tipo di rapporto e l’ha sofferto tanto. Io probabilmente non sono riuscito a capire le sue esigenze, e magari potevo starle più vicino con una parola di conforto in più nei momenti difficili. Per il suo compleanno, come ho anche detto in studio da Barbara (D’Urso, ndr), avevo la febbre alta, dovevo andare su da lei il 26 Dicembre ma avevo la bronchite e non sono potuto salire. Lei l’unico appunto che mi ha fatto è che il giorno del suo compleanno non l’ho chiamata al telefono, ma comunque gli auguri del compleanno glieli ho fatti e siamo stati tutto il giorno a messaggiare appena riuscivo a stare sveglio.

Tu in studio da Barbara D’Urso non sembravi molto convinto di poter aggiustare le cose con Alessia. Credi che non ci sia spazio per una seconda opportunità tra voi? Come ho sempre detto a Ale sono uno che cerca fino alla fine di poter sistemare le cose. Nelle due volte in cui lei è venuta da me dicendomi che era finita e che non potevamo stare insieme, sono sempre stato io a dirle: “No dai Ale riproviamo, continuiamo, stiamo insieme”. Quando lei una ventina di giorni fa è venuta da me e mi ha detto che era finita, io le ho provato a dire di rimanere da me, e di vedere come sarebbero andati quei giorni insieme. Lei allora è rimasta, ma quando è ripartita dopo due giorni abbiamo litigato di nuovo e mi è crollato il mondo addosso. Io pensavo di aver messo un punto importante quando eravamo insieme ma a distanza abbiamo ridiscusso per le stesse cose di cui discutevamo una settimana prima e sinceramente non vedevo più i presupposti per continuare. Quando si divide la vita con una persona, penso che questa persona debba arricchirti e darti qualcosa di positivo, io negli ultimi mesi ho veramente passato un periodo negativo, avevo quasi l’ansia quando mi scriveva un messaggio perché sapevo che avremmo litigato. Al momento mi sento molto più tranquillo, poi quando tornerà dalle vacanze vedremo se ci riparleremo, se ci rivedremo e come si evolveranno le cose tra noi, ma al momento mi sento meglio così.

Nonostante tutto, a distanza di un anno dalla tua avventura al Gf, varcheresti nuovamente quella porta rossa? Assolutamente sì, è un’esperienza surreale perché stare 50 giorni fuori dal mondo non è né semplice né normale, ma è stata un’esperienza fantastica in cui ho avuto modo di scoprire alcuni lati di me che non conoscevo. Ad esempio io come dicevo prima sono abituato a stare lontano dagli affetti ma non sentirli, e non poter sapere come stanno per così tanti giorni mi ha fatto crollare ad un certo punto. Pensavo sotto questo punto di vista di essere un pochino più forte.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza? Mi ha lasciato tante amicizie, con diversi ex coinquilini ho stretto un bel rapporto che dura ancora adesso: con Danilo Aquino ci sentiamo praticamente una volta a settimana, sono felicissimo di aver fatto questo percorso con lui e di averlo conosciuto. Poi mi sento spesso anche con Angelo Sanzio, Lucia Orlando, Lucia Bramieri, e Veronica Satti. E poi mi ha lasciato sicuramente Alessia, una persona che ha condiviso con me questa esperienza, una persona con cui – nonostante le cose non stiano andando bene e magari non andranno bene nemmeno in futuro – ho condiviso tanto, è stata una persona molto importante che mi ha aiutato a crescere molto, non me lo sarei mai aspettato.

Per entrare al Gf lo scorso anno hai anche lasciato una delle tue più grandi passioni: il calcio. Ti sei mai pentito di questa scelta? Il primo amore è il calcio e non si scorda mai! Sono partito di casa molto piccolo per inseguire un sogno, e ci ho sempre creduto tanto. L’anno scorso ho fatto una scelta importante ma non me ne sono mai pentito, perché in quel momento era quello che mi sentivo di fare, ed era anche la cosa più utile da fare data la situazione in cui ero visto che sia a livello affettivo che lavorativo le cose non andavano proprio benissimo. E direi che – nonostante tutto – ho fatto la scelta giusta perché il Gf è stata proprio una bella svolta per me!

Da qualche settimana sei finalmente tornato in campo, esordendo con la maglia della Pecciolese. Come è nata questa nuova avventura? Diciamo che è nata assolutamente per caso! Ero a Torino con Alessia, quando mi ha chiamato un mio carissimo amico Giacomo Lippi che adesso sta collaborando con il presidente della Pecciolese Enrico Lenzi, e mi ha detto: Matteo devi tornare a giocare a calcio perché si è fatto male un difensore della squadra, ma bisogna vincere il campionato e devi venire a darci una mano!”. Io gli ho detto: “Via Giacomo non scherzare, sono 8 mesi che sono fermo, ma dove vado?”. Ma lui ha insistito affinché andassi a parlare con il presidente, così dopo due giorni sono andato a parlarci e dopo nemmeno 3 minuti mi ha stretto la mano e mi ha detto: “Sei un nostro giocatore, da domani ti alleni con noi!”. E così è nata questa nuova avventura, sono davvero contento.

Nella Casa avevi raccontato che tuo papà si era molto dispiaciuto lo scorso anno quando avevi lasciato il calcio per entrare al Gf. Adesso è felice di vederti di nuovo in campo? Tutti i miei cari erano più contenti di me appena hanno saputo la notizia. I miei genitori non sapevano niente del colloquio, ma appena ho accettato l’offerta ho preso la macchina, sono andato in ufficio da mio padre – cosa che non faccio mai – e gli ho comunicato che sarei tornato a giocare a calcio, almeno per questi due mesi e mezzo. Era veramente contento, soprattutto per me perché mi ha visto felice della scelta che avevo fatto.

Se potessi farti un augurio per il tuo futuro, professionale e sentimentale, quale sarebbe? Sembra banale ma mi auguro solo di trovare la mia felicità, sotto tutti i punti di vista.

Grazie di cuore a Marti, e a tutto lo staff di IsaeChia.it per questa intervista! Un bacio grande a voi e ai vostri lettori!