‘Amici 18’, Rudy Zerbi riduce in lacrime Alessandro Casillo: “Non sei vero, sei tarocco! Produci tristezza, pianto e lamentele”

Stefania Febbraio 15, 2019

Amici 18 - Alessandro Casillo

Non è una settimana serena per Alessandro Casillo: dopo aver indossato la maglia rossa della sfida sabato, ha avuto un intenso confronto con Rudy Zerbi per le assegnazioni delle canzoni della nuova puntata di Amici di Maria De Filippi.

Il professore del talent show non ha visto di buon’occhio i commenti che il giovane milanese ha fatto in merito al brano Certe Notti, portato al successo da Luciano Ligabue, e ha deciso di affrontarlo.

Non capisco perché non ti piaccia Certe notti. Una canzone che io ti ho suggerito per valorizzarti. Questa è considera la canzone più bella di Ligabue ed è una canzone attuale; una canzone di una storia generazionale che abbiamo vissuto. Che hai?

Alessandro è molto emotivo e non è sempre facile per lui esprimere le sue sensazioni ed emozioni – lo ha dimostrato anche nello scontro con la sua grande amica Giordana Angi, di cui vi abbiamo parlato in QUESTO articolo – e anche in questo caso ha avuto difficoltà a dire il suo pensiero sulla canzone che gli è stato chiesto di preparare.

Non ce l’ho con la canzone. So che è importante. Emotivamente questa settimana è stata per me molto difficile e non sono riuscito ad affrontare la canzone come avrei voluto. Ce la sto mettendo tutta e adesso la vedo con occhi diversi.

Tuttavia, questo non ha convinto Rudy che lo ha attaccato duramente: “Tu non sei vero. Pensi di essere vittima di un complotto. Quando scegli tu i pezzi, hai sempre voti bassi. Devi essere onesto. Non c’è mai una volta che le cose sono dritte. Tu qui invece di produrre musica, produci solo pianto e lamentele. Tu hai più possibilità degli altri, sei già conosciuto”. Si complica così la corsa al serale per il cantante, che vede sempre più lontana la possibilità di conquistare la maglia verde.

Rimasto solo con i suoi compagni, in lacrime, Casillo ha cercato di far comprendere meglio le sue buone intenzioni e la sua voglia di sfondare nel mondo della musica.

E’ assurda questa cosa. C’è una cattiveria assurda, questa è cattiveria. Preferisco che mi dicano che canto di merda piuttosto che sono finta. Qualche giorno fa, ho parlato con Alex Britti, che mi ha detto di essere sempre uguale e triste. Non capisco perché mi hai assegnato questa canzone, con cui non posso esprimere il massimo della mia felicità! Sono stato male con me stesso. Per i miei modi chiedo scusa a me stesso in primis. Ma non è come dici tu. Adesso devo solo tirare il meglio di me.

Il giorno dopo è stato il momento della sfida per Alessandro, giudicata da Sara Andreani: il suo sfidante Niccolò è anche lui un cantautore, che ha presentato il suo inedito Torna da me, ma questo non è bastato per fargli “rubare” il banco del 22enne, reso famoso da Io Canto.

E voi cosa ne pensate?

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