Amici 20, Sangiovanni: “Giulia Stabile? Per noi è difficile vivere una storia normale ma…”

Il cantante ha confessato come vive i giudizi della gente e il rapporto coi fan

Valeria Luglio 19, 2022

Sangiovanni si è raccontato ai microfoni de Il Corriere della Sera.

Il suo vero nome è Giovanni Damian, soprannominato “Sangiovanni” perché in passato gli hanno sempre detto di non avere la faccia da bravo ragazzo. La sua vita è cambiata grazie ad Amici, il talent che gli ha permesso di sfondare nel mondo della musica. Da lì il successo è stato immediato: i suoi singoli hanno ottenuto 21 dischi di platino e 5 dischi d’oro. E’ programmato per Ottobre il tour che lo porterà tra Roma e Milano.

Classe 2003, quindi fa parte della famosa “Generazione Z“, Sangiovanni a tal proposito ha detto:

La nostra è la generazione della determinazione, dell’accoglienza, della fluidità, siamo ragazzi che vogliono creare nuove cose, che vogliono entrare nel mondo degli adulti e poterci lavorare insieme. È bello vedere che i giovani di oggi capiscano la libertà di essere ciò che vogliono, stiamo sconfiggendo dei tabù che ci sono sempre stati e che probabilmente ci saranno ancora perché altrimenti non esisterebbe la trasgressione… Se non ci fossero delle regole nessuno proverebbe a cambiarle.

Poi ha proseguito elencando i “difetti” che fanno parte della sua generazione:

Siamo una generazione virtuale, tecnologica: meno rapporti umani, più apparenza. Meno interiorità, più “guarda che bel fisico, guarda che bell’orologio”. Se apri i social si perde la profondità delle persone, su 20 profili almeno 17 sono di persone che pensano ad apparire. Questa cosa mi spaventa. A me interessa di più l’interiorità, lo dico in “Tutta la notte“…

Proprio quel senso di libertà di cui tanto parla nelle sue canzoni, ha raccontato l’ex volto di Amici, proviene dalla sua adolescenza. Dal suo paesino nel quale è cresciuto, dove non tutti hanno sempre avuto una mentalità aperta. E tra le pagine del Corriere della Sera ha raccontato di un curioso aneddoto sul passato:

Sono cresciuto in un contesto in cui c’erano tanti schemi mentali e barriere, a partire dalla scuola. Vengo da Grumolo delle Abbadesse, un paesino di 3.000 persone in Veneto; lì le persone non hanno una mentalità così aperta e io ho sempre combattuto queste chiusure, più le vedevo e più non mi piaceva, anche perché le cattiverie le ho subite molte volte e non voglio che per colpa mia le subiscano altre persone. Una volta a 14 anni corressi l’insegnante di inglese che aveva sbagliato: mi rispose che dovevo finirla, perché nel mondo del lavoro avrei preso solo schiaffi e la mia vita sarebbe andata male. Quei pregiudizi mi hanno fatto talmente male che scrivo anche per questo, noi cantanti abbiamo un potere mediatico da sfruttare in maniera positiva, non per fare hating.

Il cantante ha anche confessato come vive il giudizio della gente e soprattutto come vive il rapporto con i fan:

Io nei miei concerti non mi presento come l’artista davanti ai fan: siamo tutti ragazzi che sono lì per la stessa passione. Non me ne frega niente di tutta questa “vibe” da popstar, che wow, ho fatto questo e quello, sono cazzate incredibili in cui la gente si perde. Non mi interessa la villa alle Maldive, vorrei che restasse qualcosa di me e di quello che ho detto; per me l’importante è aiutare le persone, questo è il senso di questo mestiere.

La sua musica, in generale la musica del “rap” fa parte di un mondo in cui spesso è centrale il dissing, l’hating. Ma a tal proposito Sangiovanni ha tenuto a precisare che il suo mondo è totalmente esterno a certe dinamiche. Ha chiarito che il suo intento e il suo scopo è solo fare della buona musica:

Io mi dissocio. Sono fuori da quelle dinamiche, si perde tempo a ‘dissare’ gli altri. Se ognuno stesse al proprio posto e pensasse solo a fare musica andrebbe meglio. Ognuno può fare quello che vuole, ma è giusto avere la coscienza di quello che si sta facendo: se lanci messaggi sbagliati le persone li recepiscono. Bisogna stare attenti al proprio potere mediatico e usarlo in maniera positiva.

Non solo grandi successi e grandi traguardi dopo “Amici“. Ma anche l’amore. Proprio all’interno della scuola infatti Sangiovanni ha conosciuto Giulia Stabile. Il cantante e la ballerina fanno infatti coppia fissa da ormai parecchio tempo:

Giulia mi dà tanto, mi fa stare bene, mi vuole molto bene: è bello essere voluti bene ed è bello anche ricambiare il bene quando te ne vogliono così tanto. Per certi versi è difficile vivere una storia normale perché siamo personaggi pubblici, ma cerchiamo di viverci la nostra relazione come se fossimo due ragazzi che non fanno questo mestiere e che vogliono solo volersi bene e aiutarsi reciprocamente.

 

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