Amici 21: l’opinione di Isa sulla quinta puntata

Isa Aprile 17, 2022

Che Carola Puddu, in questa edizione di Amici, sia sempre stata la mia preferita non è una sorpresa, lo dico da mesi.

Che non avrebbe mai vinto il programma l’ho sempre saputo, e mi è stato ancora più chiaro vedendo come, da settimane a questa parte, nel corso dei daytime, l’abbiano sempre messa in crisi, smontata, sminuita.

Quello che però, lo dico sinceramente, mai mi sarei aspettata, è vederla uscire praticamente a metà serale, dopo una serata in cui si è esibita la prima volta alle undici e mezza di sera, e quando ancora dentro la scuola, sia tra i cantanti che tra i ballerini, ci sono ragazzi decisamente più scarsi di lei.

Quella tra Carola e Dario Schirone, per quanto mi riguarda, poteva benissimo essere una papabile sfida finale per aggiudicarsi il circuito ballo (anche Michele Esposito al posto di uno dei due lo avrei ritenuto assolutamente meritevole) e invece ce li siamo visti sfidarsi senza senso, così, alla quinta puntata del serale, con Carola che praticamente è uscita dopo lo stesso numero di puntate di Martina Miliddi lo scorso anno. Carola e la Miliddi hanno resistito ad Amici lo stesso numero di puntate, e questa banale constatazione penso sia sufficientemente rappresentativa di quanto questo programma abbia sempre meno a che vedere con la meritocrazia.

Io non sono un’esperta di danza, non mi avventuro in analisi tecniche che certamente sono al di fuori delle mie conoscenze e competenze, però se Carola si è diplomata all’Opera di Parigi, superando l’esame di ammissione col massimo dei voti, e se aveva ottenuto già un contratto da professionista in Canada (saltato per via del Covid e di un infortunio) io IMMAGINO si possa dire che parliamo di una ballerina eccellente, a meno che non si ritenga il giudizio dell’Opera di Parigi meno autorevole di quello di Stash, De Martino e principe Filiberto di Savoia.

Carola doveva vincere di diritto solo perché ha studiato all’Opera di Parigi? No, assolutamente.

Ma ci sono alcuni motivi per cui mi rode il cu*o all’ennesima potenza per la sua eliminazione:

– perché avere nel programma una ballerina di danza classica e nel corso di TUTTO IL SERALE non averle MAI fatto fare una PURA variazione di danza classica? Perché gli altri devono esibirsi nei loro stili e Carola fino all’ultimo deve dimostrare una versatilità che poi non le serve a niente perché lei nella vita farà la ballerina classica con punte e tutù?

La sua specialità è la danza classica, il balletto. Perché non è MAI stata valorizzata su questo e ha dovuto fare altri stili quando, al contrario, non mi pare che ad altri ballerini sia stato chiesto di mostrare la loro versatilità mettendosi scarpine e tutine e ballando, chessò, una variazione del Don Chisciotte in prima serata su Canale 5?

E, lo preciso, qui me la prendo anche con la maestra Celentano perché fino ad ora in TUTTO il serale sono state fatte solo due variazioni di danza classica ed entrambe le ha fatte Michele. Già che Michele ne abbia fatte solo due è sconvolgente, considerando che è un ballerino classico e dovrebbe esibirsi principalmente su quello e solo eccezionalmente in altri stili, ma che Carola, ballerina classica, ne abbia fatte ZERO e che sia uscita dal programma senza MAI aver fatto la sua specialità in prima serata, è SCANDALOSO. SCANDALOSO.

amici

Non so se a un certo punto la Maestra non abbia più creduto in lei, non so se ci siano specifiche logiche televisive dietro finalizzate a metterla in ombra, ma avere una ballerina diplomata in balletto classico e non farle fare manco uno straccio di esibizione di balletto classico è come avere un potenziale Maradona e chiedergli di dimostrare il suo valore tirando a canestro.

– perché, in tutti gli ultimi daytime, non si è fatto altro che insistere sulle carenze di Carola, minando la sua sicurezza e la sua fiducia nei propri mezzi, e non si è fatto altro che mostrarla depressa e piangente? Forse perché si era già deciso di sacrificarla a vantaggio di altri e si è cercato di indorare la pillola facendoci pensare che “vabbé, Carola ormai è triste, meglio se esce“?. ENNNNNò. Perché Carola non era triste, Carola l’avete fatta intristire, che è diverso. Critiche da ogni parte, appunti sulle esibizioni, sulle reazioni, persino sul carattere considerato troppo remissivo quando, vorrei dire, c’è anche parecchia differenza tra l’essere remissivi ed essere educati, tra non avere il coraggio di contraddire un professore e non farlo perché si è cresciuti in scuole di danza rigidissime in cui per rispetto non si contraddice un insegnante (ho fatto diversi anni di danza classica da bambina, e pur essendo piccola ricordo ancora candidamente la mia maestra e il clima quasi ‘da esercito’ in sala, in cui vigevano solo ordine, disciplina e rispetto delle figure superiori).

– perché io devo accettare che una come Carola venga sbattuta fuori da gente che, nel ballo, ha meno competenza di me nelle lingue orientali? Sì, ok, sappiamo che il meccanismo è questo, lo sanno i ragazzi, lo sanno tutti e bla bla bla, ma posso dire che mi rode il cu*o? Posso dire che lo scorso anno quei i tre giudici hanno sminuito gente come Serena Marchese e Alessandro Cavallo che ora ballano su palchi di prestigio? Posso dire che sapere che le eliminazioni siano già stabilite a tavolino rende questo programma zero credibile?

A quel punto preferirei davvero che a decidere fosse il pubblico, perché probabilmente anche il pubblico premierebbe il più televisivo rispetto al più bravo, ma almeno sai che è il giudizio del popolo, che non ha competenze e va di pancia e di cuore, e lo accetti in quanto tale. Ma pensare che Carola venga eliminata da una giuria qualificata (?) che in realtà non ha alcuna qualifica, a me fa bruciare il sedere.

Non ne faccio un discorso contro i ragazzi – secondo me più scarsi della Puddu – che sono rimasti, perché la colpa non è loro, sono ragazzini che inseguono i loro sogni quindi davvero nulla nei loro confronti. La colpa è di chi orchestra la trama di questo programma e ha a cuore tutto meno che la meritocrazia e l’esaltazione dei veri talenti. Perché ricordiamoci che in un programma tv il modo in cui le cose vengono raccontate fa tanto, se non tutto.

Prendete Crytical, ad esempio, per me lui resta uno dei cantanti con più potenziale di questa edizione: immaginate se sin dall’inizio i daytime e i pomeridiani avessero esaltato la sua capacità di scrittura, l’originalità della sua penna pur avendo solo 17 anni, immaginate approfondimenti sul suo lato umano e giurati pronti ad esaltarne le qualità… probabilmente sarebbe stato la vera bomba di questa edizione, la vera rivelazione, il pubblico si sarebbe esaltato di fronte a quel racconto di lui. Invece è stato snobbato, messo in seconda fila, relegato in spazietti all’ombra, ed è uscito come se fosse quasi naturale, come se fosse una cosa che ‘ci sta’, e invece non doveva starci.

amici

Ok, fin qui ho fatto un’analisi sul programma e sul percorso di Carola nel programma, però… vogliamo dire che, alla luce del fatto che la Puddu sia stata scelta dal Balletto di Roma come PROTAGONISTA di Romeo e Giulietta e che a ottobre si esibirà al Teatro Olimpico di Roma, anche stigrandissimica**i di Amici?

Mamma mia quanto sono felice per lei, quanto, quanto! IL MONDO DELLA DANZA SA. SA. E HA SEMPRE SAPUTO. E non ci sono daytime montati ad arte, coreografie fatte per NON valorizzare, giudizi di cantanti, ex ballerini e nobili, che possano incidere sulle scelte di chi ha l’occhio per scovare subito un talento vero.

E così, manco il tempo di varcare la porta della casetta, ecco che Carola ha già un contratto in mano. Così come era accaduto a Serena Marchese, così come era accaduto ad Alessandro Cavallo. E se ci pensate fa un po’ sorridere, e soprattutto riflettere, che quelli meno esaltati dal programma siano quelli su cui poi concretamente investono le vere scuole di ballo.

Sono davvero, davvero, davvero contenta per Carola, sono certa che la sua carriera l’avrebbe fatta (e difatti la stava facendo…) anche senza Amici, ma al programma devo essere quantomeno grata di avermela fatta conoscere. Ti auguro davvero il meglio per ogni cosa, Caroluzza bedda, sono certa che da ora in avanti per te si apriranno solo portoni ricolmi di soddisfazioni!

amici

Chiudo con qualche altra piccola considerazione sulla serata:

– più la ascolto più confermo che, per me, Sissi Cesana ha una delle voci femminili più belle che si siano sentiti ad Amici dai tempi di Annalisa Scarrone. I gusti sono soggettivi, infatti a me, ad esempio, per gusto personale, piace LDA, ma la bravura di Sissi è oggettiva. Lei ha una di quelle voci che quando le senti ti puoi solo fermare ed applaudire. Magari qualcuno può preferire altro, magari a qualcuno ‘non arriva’, ma la sua voce è un dono, e lo è oggettivamente.

La natura le ha fatto un regalo, ora tutto starà nel modo in cui saprà sfruttarlo. Come dicevo già la scorsa volta, le scelte discografiche faranno tutto, le auguro davvero di prendere le scelte giuste perché una voce nuova, giovane, pulita e potente, sarebbe cosa buona e giusta per il nostro panorama musicale.

Michele realmente non capisco cosa ci faccia lì dentro. Lui è già un professionista a tutti gli effetti. Non soltanto perfetto nel suo, ma anche super credibile quando si diletta in altri stili perché, purtroppo è una verità di cui prendere atto, un ballerino classico ha le basi di studio e tecnica che gli permettono di cimentarsi in ogni stile, gli altri ballerini, nel balletto classico non possono cimentarsi senza sembrare dei dilettanti.

amici

Già che ci sono vorrei dire al Balletto di Roma che se ancora per Romeo e Giulietta non è stato scelto il Romeo, beh, Michele e Carola hanno un’affinità molto speciale sul palco…

Luigi Strangis sta facendo un serale pazzesco soprattutto in termini di presenza scenica, su L’ombelico del mondo l’ho trovato perfetto non solo vocalmente, ma anche come capacità di riempire il palco e coinvolgere il pubblico (che poi è proprio quel quid che ha portato al grande successo Jovanotti), e mi è piaciuto tanto anche Alex Rina che onestamente è bravo anche quando canta singolarmente (mi è piaciuto particolarmente in Sono solo parole), ma lui e Sissi dovrebbero seriamente valutare di farsi scrivere un brano insieme perché dopo la meravigliosa versione di Shallow di qualche puntata fa, ieri sono stati pazzeschi anche in One degli U2. Le loro voci si sposano e si intrecciano in maniera così perfetta che io davvero ci farei un pensierino sul fare almeno un lavoro insieme fuori dal programma.

Bene, chiudo qui, che già mi sono dilungata tantissimo. Approfitto per augurare a tutti voi una serena Pasqua, io intanto inizio a dare una controllatina ai voli per Roma nel mese di ottobre…!

amici

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