‘Amici di Maria De Filippi 16’: l’opinione di Isa sulla settima puntata

Isa 7 Maggio, 2017

Amici di Maria De Filippi 16

Vi dico la verità, dopo aver appreso il nome del prossimo eliminato (le anticipazioni QUI) a me, che già ne avevo poca, la voglia di continuare a commentare questo serale è passata praticamente del tutto.

Ma di che stiamo parlando? Ma perché perdiamo ancora tempo e non passiamo direttamente a commentare la finale che tanto si sa già quale sarà? Facciamo così, io faccio la mia previsione: la finalissima canto sarà tra Riccardo Marcuzzo e Federica Carta (con vittoria finale di Riccardo), mentre il circuito ballo lo vincerà – peraltro con merito, eh – Sebastian Melo Taveira perché, as usual, una cosa ai Blu e una cosa ai Bianchi. Vediamo se alla fine ci azzecco!

Che poi, vi dirò, io davvero trovo la classe di canto di quest’anno così mediocre che alla fine, oh, se vince Marcuzzo manco mi scandalizzerò più di tanto perché tutto sommato, in mezzo a un mare di mediocrità, lui è comunque bellino, ha un personaggio che funziona sulla tipologia di pubblico alla quale si rivolge Amici quindi che gli vuoi dire? La sua vittoria ci sta.

Anche perché chi dovrebbe vincere? Mike Bird? Nonostante adesso, come da copione, stia partendo la riabilitazione della sua figura che quel cattivone di Morgan aveva  danneggiato (era colpa di Morgan eh, mica del ragazzo che stonava come me dopo un litro di tequila), io continuo a trovarlo  discontinuo e, soprattutto, poco originale: ha un bellissimo timbro ma ho sempre la sensazione che stia imitando qualcuno (e peraltro, per quanto mi riguarda, ieri l’imitazione di Giorgio Faletti è riuscita malissimo).

Dovrebbe vincere Federica? Un’altra copia di mille riassunti, come direbbe il buon Samuelone Bersani? Persino Shady Fatin Cherkaoui, che per me ha il timbro in assoluto più bello dei cantanti in gara in questo serale, ha però perso punti con l’andare delle puntate: sempre monocorde, sempre sofferente, lenta, sussurrata, mai uno sprazzo di luce, di energia, di vitalità… Cioè, va bene tutto, ma io quando ascolto una cantante ogni tanto devo anche aver voglia di sorridere alla vita, eh.

Thomas Bocchimpani? Beh, sì, lui per me dovrebbe vincere, ma basta guardare lancio e promozione degli ultimi inediti sul mercato per capire che non è mai stato lui il cantante sul quale si è deciso di puntare, se a questo poi ci aggiungiamo che era il preferito di Morgan c’è solo una ragione in più per farlo fuori prima possibile, sia mai che indirettamente si possa dar ragione a quel mentecatto del Castoldi.

Alla fine credo che la vittoria di Riccardo sia paradossalmente la più accettabile. Trovo la sua voce squillante e a tratti molesta, ma il personaggio funziona, le ragazzine cantano e si esaltano sui suoi inediti, i cd li venderà (basti già vedere le vendite del singolo su iTunes), i firmacopie saranno pieni di giovanotte in estasi che per qualche anno potrebbero pure riempire qualche location per i concerti.

Paradossalmente penso che abbia più chance di fare successo (almeno al momento, poi a finire nel dimenticatoio con Gerardo Pulli è un attimo) Riccardo piuttosto che Sergio Sylvestre che, pur vincendo con merito la passata edizione, non aveva tutto quell’insieme di caratteristiche che generano il fanatismo nel target del pubblico amiciano e, purtroppo per Sergione, questo si è tramutato in una carriera che, nonostante Sanremo, non è ancora riuscita a svoltare.

Ah, peraltro, siccome non mi piace nemmeno fare la bastian contraria per partito preso aggiungo pure che ieri, durante il ballottaggio finale, Riccardo ha fatto anche una performance che manco mi è dispiaciuta troppo. Il fatto è questo: se a contendere la vittoria a Riccardo ci fosse stato, chessò, un mini Marco Mengoni, allora mi sarei stizzita nel vedere il buon Riki favorito per il trionfo finale, ma in mezzo alla mediocrità di questa edizione penso che un Marcuzzo vincitore non sarebbe un scandalo perché non c’è nessuno che meriti molto più di lui, non c’è nessun elemento esaltante, nessuna personalità prepotente e nessuna voce ammaliante… a questo punto tanto vale far vincere quello che il pubblico di questo programma apprezza di più.

E sinceramente 13 anni li abbiamo avuti tutti e manco me la sento di puntare il dito sulle ragazzine se si sono infatuate di questo bel pischelletto, e lo lovvano così tanto da pensare che la sua voce sia magnifica. Insomma, io a 13 anni ero tipo “Ohhhhh, Nick Carter è il cantante migliore della terra” *frase scritta con l’uniposca fluo e circondata da cuoricini multicolor* quindi ci sta, ci sta, ci sta.

Piuttosto che Queen Mary la smettesse di invitare De Gregori & simili (o Morgan come coach… 😀 ) per farci pensare che ad Amici si cerchi di arrivare a quel genere di livello, Amici è un programma commerciale, che punta ad un giovanissimo pubblico commerciale, che produce canzoncine commerciali e via discorrendo. Non c’è assolutamente nulla di male, per carità, però basta mostrarlo con molta onestà senza cercare di voler avere botte piena e moglie ubriaca, programma commerciale con ragazzini commercializzati che però cerca di schiacciare anche l’occhio alla musica colta.

Per l’eliminazione di Shady mi è dispiaciuto, sono sincera, però io credo che davvero lei in questo serale non sia riuscita ad esprimersi come avrebbe dovuto e voluto, le basi ci sono tutte, le doti sono innegabili, a questo punto non posso che augurarle che fuori di lì il signor Davide Dileo, in arte Boosta, riesca a farle tirare fuori l’anima e ad esprimerla in note. Magari la Cherkaoui non avrà la fila ai firmacopie (ma, a proposito, un cd almeno glielo hanno fatto fare? 😀 ) e non riempirà l’Alcatraz, però se lavorerà bene potrà ritagliarsi il suo spazio, magari proprio tra quella nicchia che a tanti amiciani è sempre stata preclusa. Io glielo auguro.

Confessioni finali:

– ve lo devo dire: a me i “quadri” di Peparini hanno scartavetrato le palle. C’è una caciara lì in mezzo che non ci capisco una mazza e non riesco a seguire i ragazzi in gara. Ridatemi i passi a due di Steve La Chance dove se non sapevi fare una presa erano cazzi e se sbagliavi non c’erano altri 312 ballerini davanti a te a nascondere la magagna.

– nel mio essere insofferente non sopporto quasi nessuno, né i ragazzi, né le coach, né i prof, né i giudici. Salvo giusto la Abbagnato per ragioni campanilistiche, Ambra Angiolini perché la guardo e per me lei è sempre T’appartengo ed io ci tengo E se prometto poi mantengo M’appartieni e se ci tieni Tu prometti e poi mantieni e Boosta perché lui è lui e voi non siete un cazzo.

– trovo che l’apparizione di Luca e Paolo a mezzanotte passata, quando un occhio è già del tutto chiuso e l’altro è in modalità “reggetemi perché gnafaccio“, possa essere proposta come  pena alternativa alla detenzione.

Emma Marrone farebbe bene a cambiare la persona che si occupa del suo look e del trucco e parrucco perché è evidente che a quella che c’è adesso stia sulle balle. Su Elisa ormai ho perso ogni speranza.

– Ma quindi c’è l’intrallazzo tra Mike e Shady? Dai, visto che a musica siamo messi male almeno sfondiamoci di gossip… aggiornatemi, fatemi sapere se ci sono esterne in programma!

Andreas Muller è un figo. Che non c’entra niente con tutto il resto dei commenti però per me è come il parmigiano: “ci sta sempre bene“.

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