Can Yaman confessa quale serie tv ha amato di più tra ‘Daydreamer – Le ali del sogno’ e ‘Bay Yanlış’. E a proposito dei suoi progetti futuri…

Luana 2 Ottobre, 2020

Can Yaman

Ha fatto sognare milioni di fan la tormentata storia d’amore tra Can Divit e Sanem Aydin in Daydreamer – Le ali del sogno, il cui protagonista maschile è interpretato dal bellissimo attore turco  Can Yaman che è stato intervisto da GossipeTv a Istanbul sul set di Bay Yanlis, la nuova serie tv con co-protagonista Ozge Gurel.

L’attore conosce molto bene la lingua italiana ed è molto legato all’Italia grazie anche alle parecchie città e università  che ha avuto modi di visitare durante la sua permanenza nel nostro Paese ma nonostante abbia viaggiato molto e si senta un po cittadino del mondo ama tantissimo Istanbul, la sua città:

Io mi sento cittadino del mondo. Però amo Istanbul. Il fatto che la ami non vuol dire che non mi senta anche cittadino del mondo. Chiunque viene qui ama Istanbul.

Daydreamer e il personaggio che interpreta Yaman hanno riscosso molto successo in Italia e non solo per la sua bellezza ma anche per il suo carattere particolare nel gestire le dinamiche professionali e non; ed è stato lo stesso Can a rivelare cosa gli è rimasto di Divit:

Io adoro il personaggio. Mi manca. È un personaggio peculiare, diverso. Non ho mai visto una cosa del genere. È stata una fortuna per me recitare in un ruolo così. L’abbiamo creata insieme questa figura, come il modo in cui si veste, gli accessori. All’inizio li ho comprati io. Abbiamo speso tanto per dargli ‘concretezza’. Poi quando si è manifestata una vera e propria moda attorno a Can Divit, tutte le marche sono arrivate. Tutti volevano essere sponsor. Questo dimostra la qualità alta della serie. Quando una cosa è buona, tutti vogliono essere con te. Quando invece non va, non ti danno niente. È semplice.

E non ha fatto mistero di quale serie tra Bay YanlisDaydreamer ha amato di più, soffermandosi sul fatto che quest’ultima rimarrà sempre una soap molto speciale per lui:

Daydreamer sarà e rimarrà sempre speciale per me. Anche Bay Yanlis lo è, visto che è una serie magnifica e importante. Il personaggio che interpreto ora ha delle caratteristiche che adoro molto. Recito con grande gusto. Mi ha liberato di più da Can Divit. Perché con Can Divit avevo delle restrizioni. Nella sceneggiatura non ero così libero. Qualche volta la sceneggiatura ti costringe a recitare in un certo modo, perché la scena non ti permette di improvvisare granché. Mentre in questo personaggio ci si improvvisa di più. Questa maggiore libertà mi fa sentire meno legato. Ad esempio nel linguaggio, così come nel comportamento. Se ora arrivassi con una scimmia sopra la spalla nessuno direbbe che è una cosa strana, perché è un personaggio con molto colore, non costretto a qualcosa  parecchio definito. Certo Daydreamer – Le ali del sogno sarà sempre speciale per me e non nascondo che da parte mia c’è una vena nostalgica. Però ora con Bay Yanlis mi sento, dal punto di vista attoriale, più libero e scatenato.

Proprio in merito a Bay Yanlis è giunta la notizia qualche giorno fa che la serie tv chiuderà i battenti con il suo 14esimo episodio, e quindi non ci sarà più una seconda stagione della soap che aveva appassionato numerosi fan, soprattutto di Yaman.

Fra i progetti lavorativi futuri di Can potrebbe esserci la possibilità di tornare in Italia e perchè no, di collaborare con Ferzan Ozpetek, come ha rivelato lui stesso durante l’intervista; mentre per quanto riguarda la visione che ha di se fra dieci anni e chi sono gli attori a cui si ispira, ha rivelato:

La cosa bella di fare l’attore è quella di essere aperto a tutto, alle opportunità, ed è una cosa che mi fa emozionare perché non si sa niente con certezza. Questo mi crea sempre motivazioni in più. Diciamo che sono motivato proprio dal fatto di non sapere. […] Brad Pitt, Mel Gibson e Johnny Depp per lo stile. Questi tre attori mi hanno sempre ispirato.

Can è molto amato dal pubblico e dai suoi fan e a fine intervista ha rivelato che l’unico posto in cui riesce ad essere completamente se stesso è a casa:

Le altre persone non mi permettono di dimenticare che sono Can Yaman. Perché la gente me lo ricorda sempre. Quando vado in un posto le persone si scatenano. La casa è l’unico posto in cui riesco ad essere solo Can, la casa è sacra.

E voi cosa ne pensate delle sue parole?

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