‘Il Collegio 5’, Giulia Maria Scarano e Alessandro Andreini si raccontano: “Siamo compagni di cretinerie!”. Poi svelano cosa vogliono fare da grandi

Ludovica 11 Novembre, 2020

Giulia Maria Scarano - Alessandro Andreini

Giulia Maria Scarano e Alessandro Andreini sono due dei ventuno allievi della quinta edizione de Il Collegio. Giulia e Alessandro sono sicuramente tra le personalità che più si sono fatta notare in queste primissime puntate. La Scarano, originaria di Manfredonia, ha colpito per il suo caratterino frizzante che, accompagnato dalla tipica parlata foggiana, l’ha resa sin da subito uno dei personaggi più amati del reality.

Alessandro invece è romagnolo, di San Giovanni in Marignano e il suo fare così curioso e stravagante, a partire dalla sua passione per le verdure, non è di certo passato inosservato.

I due ragazzi sono stati intervistati da Tv Sorrisi e Canzoni e hanno raccontato cosa sognano di fare in futuro. La prima a rispondere alle domande è stata Giulia che ha ammesso di amare la matematica:

Mi piacciono tutte le cose un po’ da esaurimento mentale: calcola qua calcola là.

Giulia ha spiegato perché in molti sono soliti chiamarla ‘la Contessina’:

Mio padre Mimmo è ‘il Conte’ e io ‘la Contessina’ perché siamo nati comodi. L’unica che fa i servizi in casa e mamma. Il mio habitat naturale è il divano. Guardo tanti film di Checco Zalone, il mio idolo. Sogno di recitare con lui.

La Scarano ha anche un altro sogno nel cassetto:

Vorrei diventare un chirurgo estetico. Ho la fissazione per i nasi storti, se ne vedo qualcuno lo vorrei aggiustare.

All’interno del collegio ha ammesso di aver molto apprezzato la signora sorvegliante definendo la sua Bff, cioè best friend forever. Anche con Alessandro ha instaurato un bellissimo rapporto:

Siamo strani tutti e due. Incontrarci è stato un segno del destino.

Infine Giulia ha spiegato il perché di una sua strana abitudine, quella di indossare le scarpe spaiate:

Una bianca e una dorata? Una moda che ho creato per distinguermi, amo i vestiti appariscenti, fluorescenti, non sono molto sobria.

Anche Alessandro è un personaggio tutto da scoprire. Il ragazzo ha come prima cosa voluto spiegare il suo amore per gli ortaggi, così grande tanto da aver deciso di disegnare una faccia su una patata che ha voluto portare all’interno del collegio:

A maggio ho iniziato ad avere un feeling speciale con gli ortaggi che avevo in frigo. Me li portavo a passeggio, in braccio, pensando che poi da mangiare sarebbero stati più buoni, e sui social per questo mi hanno preso in giro. Quindi io per reazione ho dipinto la faccia ad una patata. Per protesta dicevo: “io parlo a un tubero“.

Andreini ha inoltre aggiunto:

Avrei voluto avviare un allevamento di capre, ma poi per il Covid il progetto è sfumato.

Alessandro è un ragazzo molto sensibile e attento ai più bisognosi:

Fare volontariato mi diverte, aiuto in parrocchia se c’è da portare i pacchi alla Caritas, sono catechista e frequento il centro studi naturalistici Valconca dove c’è la più grande collezione del mondo di curculionidi. Sono insetti. In pratica bacarozzi, mezzi scarafaggi.

Tra i suoi hobby c’è quello di collezionare oggetti stravaganti:

Quello di cui vado più fiero è la carta igienica di Donald Trump che fa il paio con lo scopino del water.

Anche lui ha trovato in Giulia un’ottima alleata:

Siamo in sintonia, campanilisti, unici. Come dice lei “compagni di cretinerie”.

Infine il ragazzo ha detto di sognare un futuro nel mondo della tv:

Vorrei fare il presentatore tv, sono timido nella vita ma davanti alle telecamere no. Credo che mio padre sarebbe fiero di avere un figlio famoso e mia mamma è contenta se io sono contento.

Che ne pensate di Alessandro e Giulia? State seguendo la quinta edizione de Il Collegio?

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